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"Abbiamo chiesto -ha aggiunto- i dati sugli incidenti nelle piattaforme petrolifere al Ministero dell'Ambiente"

Trivelle, Gatta a tribuna referendaria (Rai 2): “Illegale appello all’astensione”

"È evidente -ha concluso Gatta- che il referendum abbia un fortissimo valore simbolico"

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Foggia. “Le estrazioni di idrocarburi entro le 12 miglia dalla costa, che vogliamo scongiurare con il “si” al referendum del 17 aprile, coprirebbero il fabbisogno del Paese per l’1%. Se per una percentuale così risibile dobbiamo mettere a rischio il nostro paesaggio straordinario, il settore turistico che dà lavoro a circa 3 milioni di italiani e la pesca che occupa circa 350 mila cittadini, noi dalla Puglia non possiamo che dirci contrari”. Così il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese, Giandiego Gatta, durante la tribuna elettorale su Rai 2 che si è tenuta oggi sul referendum del 17 aprile, in rappresentanza della Regione Puglia. “Abbiamo chiesto -ha aggiunto- i dati sugli incidenti nelle piattaforme petrolifere al Ministero dell’Ambiente, ma abbiamo ricevuto un feedback solo per 34 piattaforme. L’invito alla astensione da parte del premier e del governo nazionale è illegittimo perché viola precise norme che sanzionano l’organizzazione dell’astensione da parte di chi sia investito di pubblico potere. Inoltre, è sintomatico della paura di un risultato plebiscitario contro le politiche preistoriche nel settore energetico del governo Renzi, che ha disincentivato i finanziamenti per le energie rinnovabili, finanziando di contro il ricorso ai combustibili fossili per oltre 14 miliardi di euro. È evidente -ha concluso Gatta- che il referendum abbia un fortissimo valore simbolico ed è per questo che i cittadini devono andare a votare e votare “si” contro le trivelle che deturpano il nostro mare e la nostra economia”.

Redazione Stato Quotidiano.it



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Commenti


  • Lettore

    Altrettanta discutibile e la vostra poca partecipazione circa la problematica drammatica che riguarda Manfredonia: l’installazione del deposito di Gpl più capiente d’Italia e uno dei più grandi d’europa in una zona pregiatissima sotto il proflilo naturalistico/ambientale e vicinissimo alla città. Si stanno interessando solo il movimento 5 stelle a livello locale e nazionale e Manfredonia nuova e il Caons.


  • Zuzzurellone Sipontino

    Be, prima viene l’educazione. Se un consigliere viene invitato a un dibattito, con grande sacrificio, per impegni istituzionali già presi, comunque partecipa e poi lo si mette in lista di attesa. Be che dire è sempre la solita storia. Ricordo, ai leader nazionali non in accordo, con l’indirizzo indigeno, si davano piazzetta/largo stella, non piazza del popolo o piazza duomo. L’avv.to Gatta era già ambientalista contro l’eolico a mare, quando era presidente del Parco del Gargano. D’overano tutti questi ambientalisti dell’ultima ora? Strani sti indigeni, se guidi, ti tacciano di protaglnismo, se stai all’opposizione da sempre, dicono che non fai niente. Poi tutti noi pecore anarchiche votimo da qurantanni per la stessa fazione.

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