Comizio Rizzi, V.Riontino: meglio che rimetta il proprio mandato

Vincenzo Riontino, Coordinatore Giovani e Futuro e Coordinatore cittadino della Giovane Italia (STATO@)
“Domenica, 29 aprile, in piazza Aldo Moro, a Zapponeta, abbiamo assistito ad un comizio da parte del Sindaco di Zapponeta, Domenico Rizzi, davvero scandaloso, colmo di insulti e privo di argomentazioni e spiegazioni a questioni importanti. Non bastasse già questo, si è prodigato durante il suo intervento a parole ingiuriose e minacce fatte con toni da vero dittatore. Ha minacciato il sottoscritto di non poter più scrivere articoli, giurando “solennemente” di non farmi esercitare mai più il giornalista. Toni da dittatore, dunque. Forse, per il primo cittadino, la libertà di parola, di pensiero sono un optional. Negare questi diritti fondamentali per il rispetto delle parti e dei pensieri è quanto mai folle. Per fortuna, in Italia abbiamo la Costituzione che difende la libertà di parola, la libertà di pensiero. E non sarà certamente lui a negare questi diritti elementari di democrazia“.
“Ma con questo suo comizio, il primo cittadino di Zapponeta ha dimostrato di non sapere neanche dove si trovi la democrazia. Ahimè per lui, l’articolo 21 della Costituzione Italiana recita: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. E ancora un articolo del regolamento dell’ordine dei giornalisti recita: “Non ci sono ostacoli per un giornalista ad effettuare il tesseramento ad un partito politico”.
Questa è la legge vigente in Italia e in altri Paesi democratici come il nostro – dice Vincenzo Riontino – Ma purtroppo, Zapponeta, se questi sono i toni, con la vittoria di Domenico Rizzi, deve considerarsi sotto dittatura. Forse il comunista Rizzi ha scambiato Zapponeta per un paese dell’ex Unione Sovietica, comportandosi e parlando da vero liberticida e tiranno. Non una parola, invece, sui problemi che affliggono la popolazione di Zapponeta. Un Sindaco, che parla in piazza per attaccare gli avversar, invece di impegnarsi e dare spiegazioni per la risoluzione di questioni importanti (in primis la questione dei netturbini, che non riscuotono lo stipendio da 8 mensilità), è pressappoco vacuo. Forse dimentica che è Sindaco ed a lui spettano i fatti e non le parole. Ma se questo, dopo un anno, non gli è ancora chiaro, è meglio per tutta la popolazione che rimetta il proprio mandato nelle mani degli elettori”, termina nella nota Vincenzo Riontino, Coordinatore Giovani e Futuro e Coordinatore cittadino della Giovane Italia,
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17 Commenti
Nessun Sindaco o altro potrà mai togliere la libertà di parola e di espessione….vincenzo ha perfettamente ragione
io che sono carletto l’ho fatta nel letto l’ho fatta nel letto….
il problema è che gli scribacchini si sentono giornalisti e i giornalisti vendono i giornali alla fermata della metro. Poi ovviamente ci sono giornali e giornali… per il resto non sono nessuna per insegnarvelo.
pinocchio la tua ora è arrivata da oggi le opposizioni sono tre, pd modem,pd(savino di noia e giovani e futuro…………….dimenticavo il Proce e il Bonito tieniteli tu nella S.E.L.
Caro Vincenzo il sindaco nn ha fatto altro che riprendere i punti da voi toccati e rispondervi.Se i vostri punti erano insulti nn è certo colpa del sindaco,credo che come esiste la libertà di parola c’è anche la ibertà di difesa.Riguardo alle altre risposte forse è meglio che taci sai perchè ci troviamo in questa situazione:i tuoi cari amici hanno fatto mambassa,hanno rubato alla grande.Dici che hai il diritto di scrivere perchè siamo in un paese libero,mi dispiace ma nn hai ne il diritto ne il potere di insultare , di offendere e ne tanto meno di cacciare dal paese nessuno.Ti vorrei solo ricordare le tue origini:nn sono solo Riontino ma anche Rizzi.Quindi da buon giornalista fai qualche ricerca e fatti raccontare e visto che ci sei fatti anche raccontare la famiglia Rizzi da quanti anni risiedono a Zapponeta,cosi la smettete con la storia del forestiero e finalmente cambiate musica.Rifletti caro Vincencenzo quando parli e ricordati che nn è il Sindaco dittatore,chi ti circonda è gente opportunista,arrogante disonesta e nn fa altro che alimentare zizzania come una come tante comare pettegole.
la tua popolarità si è azzerata, il discorso di Savino Di Noia è chiaro:
l’amministrazione farà i conti con
il nuovo segretario del PD!
Sindaco pensavi di manovrare il PD,
ma ti è andata male.
adesso ????
ahhhhh che risate!!!
Vincenzo ti hanno chiesto di ricordarti la tua appartenenza ai Rizzi,ma il sindaco l’ha ricordata questa cosa quando per 20 minuti ha saputo solo inveire in preda ad un delirio,considerando che Vincenzo Riontino nel precedente comizio non ha usato offese mirate?
Poverini parlate di diritti,libertà difesa dei lavoratori ma come siete buoni…..ma hai visto mai che alla fine vi daranno una medagia?Insistete che forse qualcuno vi crede.Ora è colpa del Sindaco se nn paga gli stipendi?Hai visto mai che i soldi sono nelle vostre tasche?Gia ma quelli sono già stati spesi in viaggi e baccanali vari.Poverini….e ora devono subire pure gli insulti…Ma va va che cattiveria!!!!
poveri illusi ancora ha perso alla politica andate ??? non avete capito che se non andate a lavorare il pane nn ve lo da nessuno fuori i politici da zapponeta e da roma si a un italia libera senza ladri ne pd ne pdl ne sel ne idv udc e tutt i murt ca tennnnnn AVEST AVETE ROVINATO L’ITALIA ANDATE A VOTEARE SOLO VOI…..
Io ho ascoltato sia il comizio di Vincenzo che quello del sindaco.
Ho seguito tutti i comizi che sono stati fatti in quest’anno.
Da premettere che non tifo nè per uno nè per l’altro perchè la politica non mi piace per niente,
ma posso dire che vincenzo non ha mai insultato e non ha offeso mai nessuno, parlando sempre politicamente…rizzi invece non so quante parole offensive ha detto nei confronti di vincenzo…
Quando ce vo ce vo
Diciamo la verità il comizio fatto dal sindaco e stato un flop totale tanto che sotto il palco c’erano solo i soliti che girano nell orbita del …………..
Lui che sostiene di essere il sindaco di una coalizione di partiti cioè politica pura facciamo un po’ i conti domenica scorsa ce stato la elezione del dott. Di noia a segretario del PD ma lui sabato a partecipato con tutto il consiglio comunale alla presentazione dei due pretendenti e lui che e il sindaco di tutti prende parte solo di una parte del partito, e ora?
Poi parliamo un po’ di questi 5 esponenti del PD, Giovanni vice sindaco non sapeva neanche dell’esistenza del partito si e iscritto solo per …………….. Se gli fai vedere delle foto dei dirigenti nazionali del partito ……………….
Poi ce il gilornetto
Vincenzo, prima di raccontare ………………………………………………………… (MODERATO). Vi invitiamo alla moderazione, grazie,
Ritengo che con la nomina di segretario cittadino del PD del GRANDE SAVINO il “sellino” debba prendere altre strade insieme ai compari (proce e company). Speriamo e auspichiamo in una grande pulizuia nel PD da parte del GRANDE SAVINO il SEL a Zapponeta aveva tre voti e con tre voti deve rimanere. Il PD può e deve emergere da solo . La coalizione con questo personaggio è stato un fallimento . Forza SAVINO dagli un calcioin c…. e rimandalo nell’arcigay. FORZA SAVINO sei tutti noi.
il PD diventerà una nuova realtà per i lavoratori di ZAPPONETA …facendo politica sociale ed efficiente ..non avrà più uomini che avranno i piedi in più scarpe o convenienza..ma saranno uomini veri e sapranno rappresentarci senza i ma o i se..questo sarà il nuovo PD…………..
Siete solo dei falsi quando dite che Vincenzo nn ha offeso il Sindaco,rimanete nella vostra falsità
veramente il Sel a zapponeta, vediamo a zero voti!!!!! ma caspita a un grande Sindaco!!!! haaa haaa haaa
vantarsi non è un merito ma al contrario è un demerito…chiaro….