Capitanata
Con undici voti a favore è stata rinviata al prossimo consiglio comunale la questione relativa alla sfiducia nei confronti del Presidente dell'assemblea

Margherita, Marrano su dissesto: “I documenti sono chiari”

"Sappiamo di non poter fare affidamento sul bilancio del Comune perché le risorse sono scarse, anche a causa dell'elevato tasso di evasione, ad esempio sulla tassa rifiuti"

Di:

Margherita di Savoia. Con undici voti a favore è stata rinviata al prossimo consiglio comunale la questione relativa alla sfiducia nei confronti del Presidente dell’assemblea, Raffaele Rutigliano. Che, prima del voto sul rinvio dell’accapo, ha annunciato le sue dimissioni da presentare in occasione del prossimo consiglio comunale. Mossa che, come ha dichiarato Rutigliano durante il suo intervento, ha colto di sorpresa la stessa maggioranza dalle fila della quale si sono registrati solo alcuni interventi a difesa del presidente del Consiglio comunale e del suo operato in questi tre anni di attività istituzionale. “Ringrazio pubblicamente il presidente del Consiglio comunale – dichiara il sindaco, Paolo Marrano – per quello che ha fatto, per la disponibilità e l’impegno profusi. Le opposizioni chiedono le dimissioni del presidente solo perché vogliono indebolire la maggioranza, provando a colpire una pedina importante nello scacchiere della stessa. Sono certo – aggiunge il sindaco – che nella prossima seduta di consiglio comunale il presidente Rutigliano manterrà la parola data, a proposito delle sue dimissioni, dimostrando coerenza che è una qualità sempre più rara, soprattutto all’interno del nostro consiglio comunale”. Durante le sue comunicazioni, il sindaco è tornato su diverse questioni che riguardano Margherita di Savoia e sulle quali le opposizioni hanno solo diffamato e disinformato. “Come sempre accade nei consigli comunali le bugie cadono ed emerge la verità: ho smentito, ancora una volta, le illazioni e i progetti malefici di un’opposizione che non sa fare altro che diffamare”. Il sindaco ha ribadito che per la vicenda relativa agli ultimi vent’anni di gestione dei servizi cimiteriali è stato presentato, a sua firma, un esposto denuncia inviato alla Procura regionale della Corte dei Conti, alla Procura della Repubblica di Foggia, ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza: “La polizia giudiziaria ha avviato le indagini su questa vicenda per la quale non risponderò più alle opposizioni”.

Il primo cittadino è tornato sulla questione relativa alla raccolta rifiuti, illustrando nuovamente tutte le tappe che hanno portato alla risoluzione in danno del contratto d’appalto con la Ecologica Pugliese e al successivo affidamento alla Sia ma è in merito alla pesante situazione finanziaria del Comune e ai rilievi della Corte dei Conti che il sindaco ha mostrato, carte alla mano, come le responsabilità siano tutte delle amministrazioni precedenti. “La Corte dei Conti aveva evidenziato criticità nella gestione del personale e lo sforamento del patto di stabilità da parte del Comune già nel 2010. Perché non ha dichiarato il dissesto in quell’occasione? Agli atti c’è una dichiarazione, firmata dall’allora responsabile del Servizio finanziario del Comune, con la quale si rispondeva alla Corte dei Conti sostenendo che non ci fossero debiti fuori bilancio. E’ un fatto grave che gli amministratori dell’epoca, e tra questi l’allora assessore alle Finanze, Antonella Cusmai e l’allora vice sindaco, Domenico Lodispoto hanno consentito accadesse”. Il sindaco ha mostrato anche i rilievi della Corte dei Conti a proposito del contratto di finanza derivata (i cosiddetti swap) sottoscritto dall’Amministrazione Camporeale, della quale facevano parte gli attuali consiglieri d’opposizione Ruggiero Piccolo e Vincenzo De Pietro: “I magistrati contabili avevano evidenziato che quel contratto fosse stato sottoscritto senza un bando di evidenza pubblica e i soldi utilizzati per pagare la spesa corrente. Gran parte dei problemi finanziari del Comune dipendono da quello sciagurato e scellerato contratto”. Marrano ha ancora una volta evidenziato le difficoltà con le quali deve fare i conti l’Amministrazione comunale: “Possiamo ricorrere solo ai finanziamenti o evitare di perdere quelli già in essere, per portare a termine opere pubbliche che erano state abbandonate. Sappiamo di non poter fare affidamento sul bilancio del Comune perché le risorse sono scarse, anche a causa dell’elevato tasso di evasione, ad esempio sulla tassa rifiuti. I consiglieri d’opposizione non si ergano a maestrini e facciano un’esame di coscienza sui disastri che hanno combinato”.

Redazione Stato Quotidiano.it

Margherita, Marrano su dissesto: “I documenti sono chiari” ultima modifica: 2016-05-07T23:06:22+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi