Manfredonia
Appello di Padre Ciro Mezzogori

Manfredonia, incidente mortale fuori ‘San Leonardo’. Petizione per messa in sicurezza

Il 23 aprile 2017, Nunzio Dicembrino e Lucia Trotta, marito e moglie, sono stati investiti mortalmente da un’autovettura, dal centro sipontino diretta verso il capoluogo dauno

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Manfredonia, 07 maggio 2017. UNA petizione popolare “affinchè le istituzioni si impegnino concretamente nel risolvere le problematiche infrastrutturali legate all’accesso a San Leonardo“. Questa la proposta di un parente delle vittime dell’investimento mortale avvenuto domenica 23 aprile 2017, lungo la Strada Statale 89, all’uscita dell’Abbazia di San Leonardo in Lama Volara, al km 175,800.

L’invito è quello di firmare in tanti la petizione. “Può rappresentare un segno concreto dell’interesse e dell’affetto dei cittadini per un bene culturale e spirituale da valorizzare. In abbazia troverete la lettera per la firma. Alcune parrocchie hanno già dato la loro disponibilità e hanno già il foglio per firmare: San Pio, Santa Maria a Siponto, San Carlo, la Croce, il Carmine. Quando avrò altri luoghi vi farò sapere…abbiamo 2 settimane per raccogliere le firme..fate girare..insieme possiamo fare di piu..!!”, scrive Padre Ciro Mezzogori.

L’incidente

Come già pubblicato, il 23 aprile 2017, Nunzio Dicembrino e Lucia Trotta, marito e moglie, sono stati investiti mortalmente da un’autovettura, dal centro sipontino diretta verso il capoluogo dauno. La coppia stava attraversando a piedi la statale, dall’uscita dell’Abbazia verso il lato opposto della carreggiata, per prendere un’auto parcheggiata precedentemente. Fatale l’impatto con un veicolo. L’uomo alla guida del mezzo che li ha travolti – che viaggiava insieme con la famiglia – si era fermato prontamente per prestare soccorso. Ma l’impatto è stato fatale. Sotto shock gli investitori che non sono riusciti ad evitare l’impatto con la coppia che stava procedendo a piedi, diretta verso il lato opposto dall’ingresso dell’Abbazia, dove in tanti parcheggiano l’autovettura a causa della mancanza di ulteriore spazio per accedere nel sito.

Il giorno dell’incidente erano intervenuti sul posto i sanitari del 118 di Manfredonia, i Vigili del Fuoco di Manfredonia, i Carabinieri del locale Comando Compagnia per i rilievi e la circolazione stradale. Presenti anche gli agenti del Comando della Polizia municipale di Manfredonia. Non chiaro se prima dell’investimento fossero presenti, sul posto, referenti delle forze dell’ordine.

Il concerto

Come precedentemente divulgato, il giorno dell’investimento mortale, all’interno dell’Abbazia di San Leonardo era in programma il “Concerto di Pasqua” a cura del Coro Polifonico “Te Deum Laudamus”.

SS89: la competenza è dell’Anas

Si ricorda come, relativamente alla Strada Statale 89 Garganica, strada che percorre il periplo del promontorio del Gargano, da San Severo a Foggia, la competenza è dell’ANAS.

LE PASSATE PROPOSTE . “Una barriera di new jersey per la sicurezza sulla SS 89 (15.07.2009)”

http://www.statoquotidiano.it/27/04/2017/messa-sicurezza-ss89-foggia-manfredonia-interrogazioni-dal-2007/539468/

Testimoni dell’incidente del 23 aprile 2017

“E’ stata una tragedia annunciata”, aveva detto a Stato Quotidiano un cittadino che ha assistito al concerto svoltosi nell’abbazia. “Per i soccorsi abbiamo atteso almeno 20-25 minuti. I civili hanno messo in serio pericolo la propria vita per segnalare/rallentare il traffico in condizioni di oscurità e senza mezzi adeguati. Mancavano le torce elettriche e ci si aiutava con i fari dell’autovetture. Assurdo”.

Lettori

Strada pericolosissima sia per i pedoni che per le auto. L’intelligenza umana ha prodotto un pericolosissimo parcheggio sul lato opposto di fronte San Leonardo, questo è il risultato. Va chiuso e vietato. Rispettare le misure di sicurezza per l’incolumità pubblica“, dice un lettore.

Evento pubblicizzato, ma c’era qualcuno sul posto per la sicurezza prima dell’incidente?”.

Con il buio la situazione peggiora per la sicurezza e la viabilità“.

Quello che serve e’ lo spartitraffico, anche perche’ vi sono altri punti pericolosi come i due distributori di benzina, da dove sbucano autoveicoli che fanno rifornimento, il piu’ delle volte pensano di stare su una strada normale prendendosi la precedenza a destra.. Mentre, con lo spartitraffico, sono costretti a raggiungere l’incrocio ed effettuare il senso di marcia in sicurezza“.

Quella strada andrebbe dotata di spartitraffico. La percorro quotidianamente e ogni giorno ci sono situazioni di grave pericolo con le automobili che accedono ai distributori o alle vie opposte attraversando la linea di mezzeria.. Talvolta si fermano a centro strada prima si svoltare“.

Focus Abbazia di San Leonardo – Interventi – Affidamento gestione
Realizzazione delle opere di consolidamento e restauro del complesso abbaziale di San Leonardo, progetto relativo solamente al “preventivo puntellamento delle strutture superstiti del complesso conventuale che si ergeva alle spalle della chiesa monumentale”.

Ad oggi, “L’abbazia di San Leonardo abate in Lama Volara di Siponto è un centro di spiritualità affidato ai Ricostruttori (nella preghiera,ndr)“. “La Chiesa abbaziale è un esempio ammirevole di architettura romanica pugliese; di grande rilevanza il portale nord, rivolto al Gargano. All’interno della chiesa si può ammirare l’avvicendarsi delle stagioni grazie alla presenza di due fori gnomonici, uno per il solstizio d’estate e un altro per gli equinozi di primavera e di autunno. Il Monastero, attualmente, è inagibile, anche se sono previsti lavori per una sua completa ristrutturazione e valorizzazione. L’Ospedale è il luogo in cui originariamente venivano ospitati i pellegrini diretti alla grotta dell’Arcangelo Michele a Monte Sant’Angelo. L’Ospedale è stato completamente recuperato e oggi è tornato ad essere utilizzato“.

L’Arcidiocesi di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo ha affidato ai Ricostruttori il compito di far rinascere l’Abbazia con il loro carisma, affinché possa tornare ad essere un centro di attrazione aperto e accogliente verso quanti sono in cerca di una strada verso l’Assoluto“.

Redazione Stato Quotidiano.it – Riproduzione riservata

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Commenti


  • Cittadino

    Resterà da vedere a chi andrà inoltrata se questi la leggerà e se sapra capire l’esigenza…. atteso che mio avviso gli esperti di sicurezza stradale e all’ANASA , vista la competenza specifica, avrebbe divuto già premo narmente intervenire.
    Ricordo di un altro incidente che causò diverse vittime al bivio per Siponto/Manfredonia e Gargano, che a causa di un mancato prolungamento dello spartitraffico una macchina entrò in controsenso….. dopo l’incidente si provvide ad eliminare la reticenza, realizzando il prolungamento, e non avvennero più incidenti…
    Ora se 1 + 1 fa due bisogna intervenire…. ANAS ha inteso…. Ci si aspetta che il comune faccia la sua parte…. sollecitandola….


  • Antonio Trimigno

    Ma dai!!… EVITATE … l’unica soluzione che troveranno se dovesse andare in porto sta -.. sarà il limite di velocità a 70 e addirittura a 50 con tanto di autovelox!!…*-


  • luca

    Mettere le strade in sicurezza è giusto e si deve fare presto però purtroppo serve a poco se poi la gente guida senza sicurezza, smartphone,distrazione,alta velocità, alcol e droga,auto catorcio senza manutenzione ecc.


  • L:uomo palustre

    Una petizione per la messa in sicurezza di INA strada equivale ad una protesta dei terremotati al fine di ottenere aiuti dallo Stato. Non ho parole, dovrebbero essere le autorità preposte ad intervenire. Nelle democrazie emancipate l’autorità previene i pericoli e non aspetta una petizione popolare e stragi x intervenire! Ma si sa viviamo nella Repubblica di schifosi parassiti che spendono milioni di euro ad capocchiam, altro che tutela e sicurezza dei cittadini. Il classico esempio lo troviamo a sipinto dove sono stati spesi milioni di euro per una stazione chiusa e inutilizzata!


  • LA STRADA DELLA MORTE

    Un cavalcavia nei pressi è utile anche in previsione del collocamento a pochissima distanza del deposito di GPL tra i più grandi del pianeta e una quantità davvero terrificante di GPL da gestire e trattare. Oppure un sottopassaggio a prova di bomba atomica. Tutta la statale 89 necessità di una epocale messa in sicurezza! E una delle strade più trafficate e pericolose d’ Europa, quella strada ha seminato migliaia di morti dagli anni 50_ad oggi! Ma temo che il bello debba ancora venire..


  • Squalo

    Per chi ha progettato il parcheggio difronte all’abbazia, Li bisognava fare un sotto passaggio o un sopraelevato per i pedoni, come sta sull’autostrada,,,, non ho parole 😱


  • Abitante ca9 deluso ma speranzoso

    Perché non mettete in sicurezza anche viale mediterraneo? Strada al buio, con viabilità provvisoria da anni, con svincoli non segnalati è una rotatoria provvisoria distrutta da una macchina che probabilmente a folle velocità non è riuscita a scansarla…
    aspettiamo anche qui il morto?


  • Nicola

    Perché non pensare ad una complanare da collegare al cavalcavia che collega la zona del Contratto d’Area. Si può ottenere anche un ampio parcheggio di servizio. ….e così qualche opera del Contratto d’Area può tornare utile alla collettività.


  • Antonello Scarlatella

    Petizione da firmare….è necessario mettere subito uno spartitraffico.

    Non è pero corretto sui soccorsi. 20/25 minuti è il tempo tecnico per far arrivare una ambulanza o altro mezzo fino a San Leonardo. I mezzi di soccorso non sono fax o mail che schiacci invio ed arriva.
    A Manfre inoltre abbiamo 2/3 ambulanze su 57 mila abitanti nn dimentichiamocelo.

    Tragedia annunciata si. Il giorno dopo due turisti del nord Italia stavano per attraversare la strada li a San Leonardo. Mi sono fermato e li ho informati dell accaduto il giorno prima.
    E loro hanno risposto: ” a si è pericoloso”?
    Come se dovevo dirglielo io che attraversare quella strada era ed è pericoloso.
    Oggi vi era la macchina dei vigili urbani.
    Ma non è possibile però impegnare delle risorse per evitare incidenti in occasione di una messa.
    Anas provvedesse subito a spartitraffico da Amendola Manfre.
    Alla Camer vi annuncio che prima o poi ci sarà un’ altra strage.


  • Geny

    Bastano 4-5 mila euro per risolvere il problema, 2 autovelox fissi uno per ogni senso di marcia tarato a 70km, in moltissime città hanno risolto così il problema, dopo qualche settimana iniziano ad arrivare verbali da 500 euro, ritiro patente si sparge la voce e quel tratto per non rischiare tutti lo percorreranno a 50km garantito.


  • Michele

    mettere due semafori con un tasto per la chiamata??????


  • stufo

    Mettere un semaforo li vuol dire stragi di sicuro, se tutti rispettassimo la velocità, la distanza di sicurezza, non usassimo il cellulare in auto, non fumassimo in auto e se i pedoni rispettassero le minime regole civiche, tante tragedie si potrebbero evitare. C’è tanto terreno nei pressi della chiesa San Leonardo perchè non creare li un parcheggio, a fianco della chiesa? Infine adottare gli stessi provvedimenti intrapresi sul tratto autostradale Candela Caserta nel tratto dove cadde il pulman e perirono decine di povera gente. Tutor attivi 24 su 24 con limite di velocità assai ridotta, sulla statale della morte limite di velocità max 80 e nelle zone di Amendola e San Leonardo max 50 km all’ora. Le MULTE e perdita di punti sulla patente ci vogliono le multe per educatare tanti e tante!


  • Michele Decembrino

    Antonio Trimigno sei assolutamente da censurare…


  • Luigi

    E quando ci saranno centinaia di autocisterne pieni di Gpl?


  • Manfredonia colonia da devastare, oltraggiare e stuprare

    E una strada pericolosissima state tranquilli che faranno di tutto per renderla ancora più pericolosa! Anzi parrebbero averlo già fatto!


  • Michele

    Per essere pratici:
    1) Si realizza un parcheggio su entrambi i lati della Statale
    2) Si realizza un cavalcavia pedonale per permettere a chi proviene da Manfredonia di attraversare in sicurezza
    3) Separare le due semicarreggiate con uno spartitraffico per evitare inversioni a U in fase di ritorno (si dovrebbe continuare ad usare per il ritorno l’inversione di marcia attuale presso l’uscita per San giovanni Rotondo)

    Oppure:
    1) Si realizza un solo ampio parcheggio sul lato Abbazia, accessibile mediante una complanare da realizzarsi a partire dal supersvincolo dell’area industriale, in modo da consentire a chi proviene da Manfredonia di fare andata e ritorno in tutta sicurezza

  • MANCANO I CONTROLLI CON GLI AUTOVELOX SULLE STRADE E STRADE STATALI E MANCANO ANCHE I CONTROLLI IN CITTA. LA GENTE CORRE CON LA MACCHINA -PARLA AL CELLULARE MENTRE PORTA LA MACCHINA -RUBA NEGLI APPARTAMENTI-ATTI VANDALICI E DI CONTROLLI 0


  • Carmen

    In quel punto si può realizzare una rotonda?
    In questo modo si può fare anche inversione di marcia per ritornarsene a Manfredonia dopo aver visitato l’abbazia


  • francesco

    ANTONIO SCARLATELLA
    I tempi tecnici di arrivo dei soccorsi dovrebbero essere di 7 minuti. In 5 minuti, in caso di arresto cardiocircolatorio, si ha un grave ed irreversibile danno ipossico cerebrale. I tempi potrebbero aumentare con il massaggio cardiaco (e rientriamo nei 7 minuti). I mezzi e il personale dovrebbero essere organizzati per rispettare tale tempistica.


  • Manfredonia

    Mettere le strade in sicurezza ?? Iniziate a chiudere tutte le buche e dare una passata di asfalto .. a Manfredonia ci mancavano solo i lavori per la fibra ottica e adesso le strade sono proprio in stato di abbandono .. ma tanto al sindaco e alla sua cerchia che interessa .

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