Manfredonia

Fitto sfrattati, il Comune a sostegno dei cittadini: 48 beneficiari

Di:

L'assessore alle politiche sociali P. Cascavilla (ST)

Sono 48 i nuclei familiari beneficiari del contributo economico per il canone di locazione deliberato dalla civica Amministrazione. L’intervento comunale riguarda le persone e le famiglie sfrattate in possesso di determinati requisiti quali il possesso del contratto di un nuovo alloggio, il reddito non superiore a due pensioni minime INPS. L’istruttoria per l’individuazione degli eventi diritto è stata condotta dai Servizi Sociali comunali che hanno predisposto la specifica graduatoria.

“I nuclei familiari in possesso di tutti i requisiti richiesti – spiega l’Assessore alle Politiche Sociali, Paolo Cascavilla – sono stati complessivamente 52, ma non è stato possibile, per le purtroppo note carenze di fondi, ammettere tutti al beneficio del contributo. L’Amministrazione Comunale ha allo studio la rimodulazione dei criteri di accesso al beneficio per allargare la possibilità di sostenere un maggior numero di famiglie”.
Il contributo comunale che viene corrisposto direttamente ai proprietari degli alloggi dati in fitto, è graduato secondo le caratteristiche dei nuclei familiari considerati e va da un minimo del 45 per cento ad un massimo del 75 per cento. Nel dettaglio: 25 nuclei avranno diritto al contributo del 75 per cento; 5 del 70 %; 2 del 65 %; 3 del 50 %; e uno del 45 %.

“Si tratta – annota il Sindaco, Angelo Riccardi – di un intervento comunale molto importante che tiene nel debito conto situazioni di difficoltà soggettive e contingenti. L’auspicio è pertanto quello di un uso di tale strumento straordinario corretto e strettamente per il tempo necessario a superare le difficoltà per consentire una sorta di rotazione di accesso al beneficio”. In tale prospettiva, determinanti sono i controlli da parte dei sempre solleciti Servizi Sociali comunali nel verificare che i beneficiari paghino la restante parte del canone a loro carico e che le famiglie si rendano autonome al più presto possibile. Il beneficio del contributo fitto di casa non può durare, per la sua natura straordinaria, per periodi prolungati. Le graduatorie si rinnovano ogni anno a fronte di nuove domande di accesso a quel sussidio. In questi ultimi anni sono state numerose la famiglie che sono uscite fuori dalla graduatoria per sopraggiunte variazioni nei requisiti tra cui la variazione del reddito, la composizione del nucleo familiare.

Questo intervento del Comune va ad aggiungersi a quello erogato dalla Regione Puglia del quale beneficiano 1.193 famiglie che riceveranno ognuna in media 650 euro. I fondi disponibili ammontano complessivamente a 604.872 euro. Al contributo iniziale di 458.225 euro della Regione, si sono aggiunti i 40 mila euro stanziati dal Comune, intervento che ha fatto scattare la premialità della Regione di 106.657 euro. Anche qui risolutivi sono i controlli per evitare dispersioni.

Fin qui l’interessamento e l’intervento del Comune e della Regione per alleviare un problema di fondo dal quale l’intera comunità cittadina non può rimanere esclusa. In questo contesto il Sindaco Riccardi e l’Assessore Cascavilla hanno recentemente indirizzato una lettera aperta alla cittadinanza per chiedere “un intervento commisurato al ruolo sociale e istituzionale ricoperto” perché si attuino tutte quelle forme di solidarietà nei confronti di una avvertita emergenza cittadina, come riferito nella nota del Comune.


Redazione Stato



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Commenti


  • !!!!!!!!

    SONO CONTENTO CHE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE SI ATTIVI PER AIUTARE I PIU’ BISOGNOSI COME QUESTE 48 FAMIGLIE SE VI E’ STATO DAVVERO L’ACCERTAMENTO DI AVERE I REQUISITI OPPURE SONO LE SOLITE MAGAGNE, E POI VOLEVO CHIEDERE ALL’AMINISTRAZIONE COMUNALE ED IN PARTICOLARE AL SINDACO DI CERCARE DI AIUTARE I FUTURI RESIDENTI DEI COMPARTI CHE STANNO CERCANDO DI FARSI UNA CASA LA QUALE DOVREBBE ESSERE UN DIRITTO DI TUTTI I CITTADINI.

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