Manfredonia
Nota sui social

Cosimo Titta “Reddito di dignità, nessun avviso pubblico ci sarà al momento”

"Sarebbe opportuno evitare di fare disinformazione circa le modalità di attuazione dello strumento del Reddito di Dignità"

Di:

Bari. ”Durante la settimana, sono spesso impegnato a Bari, in qualità di consulente legislativo, a seguire i lavori che si svolgono in Aula e nelle Commissioni consiliari. Anche oggi sono d’ausilio ai Consiglieri regionali del Gruppo dei Popolari e “collaboro” con loro all’adempimento delle funzioni politico-amministrative. A proposito… Approfitto per far sapere, a tutti coloro i quali ne abbiano interesse, che, contrariamente a quanto sostenuto di recente da un amministratore pubblico della mia città, il Regolamento regionale di attuazione dello strumento del Reddito di Dignità non è stato ancora definitivamente approvato. Altro che “essere solo in attesa degli avvisi pubblici” da parte della Regione, come erroneamente e “distrattamente” sostenuto dal detto assessore. Nessun avviso pubblico ci sarà al momento, se non dopo il completamento dei vari passaggi che ancora si rendono necessari per dare efficacia definitiva al Reddito di Dignità. Come quello dell’espressione del parere obbligatorio (non vincolante) che, nei confronti del citato Regolamento, deve essere ancora reso dalle Commissioni consiliari regionali competenti (seduta rinviata a giovedì). Per cui un po’ di pazienza, perché ci vorrà ancora dell’altro tempo. Nell’attesa, sarebbe opportuno evitare di fare disinformazione circa le modalità di attuazione dello strumento del Reddito di Dignità. Inoltre, sarebbe auspicabile che tale strumento venisse seguito più “seriamente” dall’assessore della mia Città che si occupa del settore, onde evitare di ingenerare confusione nei cittadini ad esso interessati circa i suoi reali tempi di attuazione”. Lo scrive sui social il già consigliere comunale di Manfredonia Cosimo Titta, candidato alle Regionali 2015 in quota Popolari.

Redazione Stato Quotidiano.it – Riproduzione riservata



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Commenti


  • luca

    Ben venga il reddito di dignità, sperando che ci sia anche la dignità di cercarsi un lavoro e di non tirarsi indietro davanti a nulla , naturalmente non solo a Manfredonia.


  • Straniera

    http://bari.repubblica.it/cronaca/2016/05/11/news/reddito-139575302/?refresh_ce

    Penso che Titta debba rileggere bene l’intervento a cui si riferisce

    Ennesima occasione persa per studiare bene prima la materia della comunicazione


  • cercoenonlotrovo

    Sono resuscitati i morti???bentornato Consigliere ops non so che Titta , ti interessa ancora delle sorti di questa città ?? Sembrava il contrario da più di un anno a questa parte.


  • Pasquale

    Precisazione tecnica inesatta e che interessa a pochi. L’amministrazione locale è intervenuta per arginare un fenomeno che stava dilagando circa alcune cattive informazioni che stavano circolando.
    Il reddito di dignità partirà con gli avvisi pubblici da parte della regione e questa è l’unica verità.
    L’iter regolamentare non interessa certo ai cittadini a cui il RED è indirizzato.
    Tecnicismo che sa di polemica sterile


  • Liliana

    In effetti l’assessore ai servizi sociali Varrecchia ha preso un abbaglio (l’ennesimo!) nel sostenere l’imminente pubblicazione degli avvisi pubblici in tema di Reddito di Dignità da parte della Regione Puglia. Perché la Varrecchia, prima di parlare e far fare brutta figura al Sindaco Riccardi (visto che agisce come suo rappresentante) e alla città, non si informa sullo stato dei procedimenti?


  • Li

    È BRAVO a Cosimino. È bravo. Non sei stato eletto alla Regione ma ci sei arrivato lo stesso. Complimenti. Come si dice, volere è potere! Io comunque ti ho votato.


  • Amico del torrione

    È BRAVO a Cosimino. È bravo. Non sei stato eletto alla Regione ma ci sei arrivato lo stesso. Complimenti. Come si dice, volere è potere! Io comunque ti ho votato.


  • Gianni Falcone

    Non è la prima volta che accade un episodio del genere. Bastava che l’assessore si fosse interessata realmente a quello che è lo stato attuale dell’iter di adozione del Reddito di Dignità per dare risposte corrette ai cittadini. Ma come ha potuto parlare di imminenza della pubblicazione degli avvisi pubblici da parte della Regione quando non è stato ancora neppure definitivamente approvato il regolamento di attuazione del Reddito di Dignità???


  • Assessore "per caso"

    Basta consultare, ammesso che lo si sappia fare, l’agenda dei lavori del Consiglio Regionale e delle Commissioni consiliari, per “scoprire” che l’approvazione del regolamento di attuazione del Reddito di Dignità è ancora in attesa del parere della Commissione competente e che prima di allora non potrà esserci la pubblicazione di nessun avviso pubblico da parte della Regione. Se fosse stato vero – come ha sostenuto la Varrecchia – che lei sta seguendo da tempo la procedura di adozione di questo importante strumento di inclusione sociale, allora perché non sapeva di questa circostanza?


  • CaF

    Sig.Titta il suo intervento è davvero fuori luogo. Frutto di una totale mancanza di conoscenza di quello che succede nella sua città. Il reddito di dignità tanto pubblicizzato dal Pd, e dai rappresentanti politici ha generato presso gli sportelli CAF e presso l’assessorato alle politiche sociali un affluenza di persone incredibile che chiedevano di fare la domanda per l’accesso a questo reddito. Molte associazioni del territorio hanno addirittura fatto incontri autonomi dando ai cittadoni informazioni totalmente sbagliate. Se lei rilegge con attenzione la dichiarazione rilasciata dall’amministrazione locale capisce bene che non si entra nel merito di nessun iter burocratico ma molto semplicemente si rivolge ai cittadini con meravigliosa chiarezza per dire “ci saranno gli avvisi delle regione”
    Ora lei a un mese di distanza da quell’intervento utile e chiarificatore dell’amministrazione locale cosa vuole ottenere? Non si è posto il problema di genere confusione nella comunità? Ai na concittadini che attendono di poter fare la domanda non interessa mica di tutti i passaggi di regolamenti e atti della regione. So che é difficile immedesimarsi nel lavoro giornaliero di chi ha il compito di interfacciatosi con i problemi delle persone, ma faccia uno sforzo ogni tanto
    Buona estate


  • Yuri

    Un popolo di assistiti…quando politici che inneggiano al reddito di cittadinanza o dignità significa che non sanno fare il loro “mestiere”. Cin questo provvedimento il sud morirà definitivamente.


  • Salvatore Castrignano

    RIPORTO TESTUALMENTE COMUNICATO DELLA REGIONE:
    “Giunta approva regolamento ReD. Emiliano: “Prossimo passo, gli avvisi pubblici”
    Michele Emiliano: “Il Reddito di Dignità è una pietra miliare del nostro programma di governo. Aver approvato ieri in Giunta (10/5/2016) il regolamento attuativo segna un passo fondamentale nell’iter, il prossimo sarà la pubblicazione degli avvisi pubblici. Stiamo procedendo a ritmo serrato per realizzare questa misura di contrasto alla povertà tanto attesa dai pugliesi”: è il commento del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano a seguito dell’approvazione, da parte della Giunta regionale, del regolamento attuativo del ReD, Reddito di Dignità.
    Il ReD, il Reddito di Dignità, è stato istituito dalla Regione Puglia con la legge n.3 del 14 marzo 2016. Successivamente si sono insediati, presso la Presidenza, gli strumenti di governance della Misura (tavolo di partenariato e cabina di regia interistituzionale) che hanno prodotto il Regolamento approvato.”


  • on. Micaela Bordon

    Con errori di informazione come quelli fatti dalla Varrecchia, e non è la prima volta, si confondono i cittadini sui reali tempi di attuazione dello strumento e si ingenerano false aspettative. Ma che cosa aspetta il Sindaco a revocare la delega alla Varrecchia? Non sono bastati questi anni per rendersi conto che non è tagliata per questo ruolo? Il PD che dice???


  • LA VOLPE CHE NON ARRIVA ALL'UVA

    Scusate ma uno dice il contrario di quello che dice l’altro anche in questo forum…quindi ancora una volta non avete fatto capire niente alla gente!!!!
    Qualcuno puo’ fare chiarezza che non sia l’on. Titta oppure sempre lui con un nickname diverso ? La redazione puo’ fare chiarezza?

    (buongiorno, al momento abbiamo pubblicato i due articoli, bisogna far riferimento a questi; a presto; Stato Quotidiano.it)


  • IL PORTABORSE

    QUINDI QUELLO CHE HA DETTO IL PRESIDENTE EMILIANO IL 10/05/2016 E’ SBAGLIATO ? ANCHE IL PRESIDENTE E’ MALE INFORMATO? CI PUO’ DELUCIDARE SULLA QUESTIONE L’AVV. TITTA ?? ANCHE IO L’HO VOTATA AL COMUNE L’ANNO SCORSO CONTINUI COSI CHE ARRIVERA’ A ROMA


  • luca

    Sono convinto che per dare un aiuto concreto alla gente non ci vuole il reddito di cittadinanza, anzi forse solo il contrario può darti una smossa , questi sostegni ottengono solo un calo di interesse nel cercare di darsi da fare, tolgono quella fame di riscattarti e di cambiare vita, lavoro e residenza che si ha solo quando si tocca il fondo. Vanno dati solo ha chi ha avuto una vita sfortunata e non ha possibilità e forze di farcela da solo.


  • Manfredonia una città senza dignità

    I politici vogliono disoccupazione e disperazione solo cosi possono controllare il popolo pardon l’elettorato.


  • Zuzzurellone Sipontino

    Non è stato eletto, si rassegni…………….cosa si fà per qualche minuto di notorietà…………….


  • Disoccupato interessato alla RED

    Secondo me ha ragione Titta. Mentre il presidente Emiliano avrebbe dovuto essere più preciso. Se poi tanti, tra i quali la Varrecchia, prendono per oro colato tutto quello che leggono o sentono, fingendo di sapere le cose perché le stanno seguendo quando così non è, allora è un loro problema se per non aver prima verificato le cose lette rischiano dopo di riportare notizie imprecise e fare questa figuracce.

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