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Tumori e ictus al centro del primo incontro della Fabbrica delle Idee di Casa Sollievo

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San Giovanni Rotondo. Si discuterà dei percorsi assistenziali delle Unit create per curare tumori e ictus, giovedì 9 giugno alle ore 12 nella sala convegni dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, nel primo appuntamento con la “Fabbrica delle Idee-Insieme per curare meglio”, il laboratorio di innovazione dell’Ospedale di San Giovanni Rotondo. Dopo l’apertura del direttore generale Domenico Crupi, seguiranno i saluti di Salvatore Onorati, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Foggia, e di Pierluigi De Paolis, in rappresentanza dei medici di medicina generale.

«Nei mesi scorsi abbiamo chiesto a tutti i dipartimenti clinici – spiega Domenico Di Bisceglie, direttore sanitario dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza – di presentare idee innovative nei percorsi assistenziali integrati e multidisciplinari, da condividere e promuovere con i colleghi dell’Istituto e con i medici del territorio, per ottimizzare i percorsi di cura e andare incontro così alle esigenze dei pazienti. Tutte queste proposte, dopo un attenta valutazione della direzione, verranno approvate e presentate pubblicamente agli esperti del settore per intensificare l’interazione con i medici del territorio e maggiore consapevolezza e informazione nei pazienti. Il malato proviene dal territorio e viene restituito al territorio: è pertanto obiettivo comune che i percorsi siano condivisi e integrati». Tappa fondamentale di questo processo innovativo sono le cosiddette Unit, veri e propri incroci tra percorsi assistenziali che privilegiano approcci interdisciplinari e multiprofessionali ad un organo, ad un distretto anatomico o ad una patologia specifica. Percorsi che integrano e orientano le attività dei dipartimenti, creando ulteriori forme di collegamento trasversale fra le discipline specialistiche.

Giovedì 9 giugno verranno quindi presentate, dai rispettivi medici coordinatori, 4 Unit: le prime due – Breast Unit, coordinata da Roberto Murgo e Lung Unit affidata a Paolo Graziano – sono già formalizzate e si occupano di patologie neoplastiche della mammella e del polmone. Si occuperà dei tumori del distretto testa-collo, invece, la Head and Neck Unit coordinata da Roberto Cocchi, in via di approvazione assieme alla Stroke Unit, che si occuperà degli interventi in urgenza legati all’ictus e sarà coordinata da Maurizio Leone. Le conclusioni dell’incontro saranno curate dal direttore sanitario Domenico Di Bisceglie.

La Breast Unit, dall’inglese “seno”, è attiva in Casa Sollievo dal gennaio del 2013 e si occupa di assistenza interdisciplinare e multiprofessionale per la diagnosi e la cura delle patologie neoplastiche della mammella. Contiene al suo interno unità operative che svolgono esclusivamente o prevalentemente attività senologica, tra queste: Senologia Diagnostica, Oncologia Medica, Anatomia Patologica, Radioterapia e Chirurgia Senologica. Unità dove prestano servizio professionalità diverse tra loro, in costante aggiornamento, che permettono di offrire alle pazienti consulti multidisciplinari, tra cui anche l’assistenza psicologica.

La Lung Unit, letteralmente “unità del polmone”, si occupa delle patologie polmonari, tra cui le neoplasie, classificate in letteratura come “big killer” per l’alto tasso di mortalità. Vanno affrontate in maniera interdisciplinare e con un approccio personalizzato che consenta al tempo stesso un rapido accesso alla diagnosi e ai trattamenti integrati più efficaci e aggiornati sulla base dell’evoluzione della ricerca scientifica.

Le neoplasie della testa e del collo, che verranno trattati dalla Head and Neck Unit, rappresentano circa l’8% di tutti i tumori. L’anatomia e le funzioni contribuiscono a rendere la regione testa-collo particolarmente complessa per quanto riguarda diagnosi e trattamento. Le implicazioni funzionali ed estetiche rendono inoltre necessario un’adeguata strategia ricostruttiva per restituire al paziente la miglior qualità di vita possibile. Il percorso diagnostico-assistenziale necessita del coinvolgimento di numerosi professionisti, nelle fasi di diagnosi e trattamento ma anche in quelle di riabilitazione e controllo periodico della terapia.

La Stroke Unit sarà dedicata alla cura dei pazienti colpiti da malattia cerebrovascolare acuta, meglio nota come ictus, ischemico o emorragico. Composta da medici, tecnici e infermieri specializzati, effettua l’inquadramento diagnostico, la valutazione neurologica, clinica generale e somministra i trattamenti più appropriati, farmacologici, mini-invasivi, fino agli interventi chirurgici. La scelta tra questi è spesso legata anche alla tempestività con cui il paziente raggiunge l’ospedale. Studi scientifici hanno dimostrato che con questa modalità coordinata di trattamenti si possono ridurre sia la mortalità sia il livello di invalidità dei pazienti che sopravvivono.



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