Manfredonia

Piazza Eroine sconosciute, Delle Noci: ricorso alla Sovrintendenza

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La Piazza oggetto della polemica (ST)

Manfredonia – PIAZZA Eroine sconosciute: ricorso alla Sovrintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici e alla Società di Storia Patria per la Puglia dell’associazione Impegno Comune, del presidente Pino Delle Noci.

“Con nostra nota del 02.05.2012, si comunicava al sig. Sindaco di non provvedere alla sovrapposizione toponomastica di Largo Eroine sconosciute su Largo Antico piano delle fosse”. In seguito l’incontro tra il vice sindaco prof. Palumbo con il Presidente dell’Associazione. “Il Presidente faceva rilevare, al vice Sindaco, che a richiesta scritta era opportuno fornire risposta scritta”. La risposta del vice sindaco non è stata ritenuta tuttavia “esaustiva della precedente richiesta”, per cui l’Associazione (come si è fatto rilevare nell’opportuna nota) ha dovuto necessariamente ricorrere alla Sovrintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici e alla Società di Storia Patria per la Puglia.

Pino Delle Noci, presidente associazione 'Impegno Comune' (ST)

Il 15/06/2012 la stessa Sovrintendenza ha trasmesso una nota all’associazione Impegno Comune, e per conoscenza al sindaco, al presidente del consiglio di Manfredonia e alla Società di Storia Patria per la Puglia. “L’Associazione IMPEGNO COMUNE, a seguito di tanto, invita a rivedere la delibera di Giunta in oggetto, convinta che il toponimo Largo Antico piano delle fosse resti inalterato e si provveda a ripristinare la relativa targa toponomastica. IMPEGNO COMUNE ritiene opportuno sottolineare che non intende intralciare la meritoria iniziativa, di dedicare alle Eroine sconosciute” la piazza senza nome della rotonda indicata tra l’altro dai proponenti”, dice il presidente Pino Delle Noci.


Redazione Stato



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Commenti


  • Mino

    giustissimo!!! e poi è previsto per legge


  • Gregorio55

    Vergognoso che nella nostra città non sia stata intitolata una via, una piazza o un vicolo alle vere eroine: le meretrici che con il loro costante lavoro e sacrificio tanto hanno fatto per la crescita della nostra città, del nostro Paese e del nostro Stato.


  • Carmen

    Giustissimo,è stata un’iniziativa del cavolo con tante piazze nuove e/o senza nome.
    Perchè cancellare la storia?
    Non è così che si rifà la “facciata”ad una città


  • Mino

    sono d’accordo con Carmen….. la storia viene spesso cancellata, e poi che ci vuole ad intitolare la piazza “eroine sconosciute” in tante altre piazze e rotonde nuove nei vari comparti…. come ribadisce il sig. Delle Noci


  • Massimo

    Regio decreto-legge 10 maggio 1923, n. 1158 convertito in legge 17 aprile 1925, n.473.
    «Art. 1. Le amministrazioni municipali, qualora intendano mutare il nome di qualcuna delle vecchie strade o piazze comunali, dovranno chiedere ed ottenere preventivamente l’approvazione del Ministero dell’istruzione pubblica per il tramite delle competenti sopraintendenze ai monumenti>>

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