Manfredonia
Atti in allegato

Residui attivi Comune Manfredonia, Revisori “Adoperarsi per celere riscossione”

"L'entità complessiva dei residui attivi passa da Euro 68.862.000,43 al 31 dicembre 2014 ad Euro 58.680.501,59 al 31 dicembre 2015"

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Manfredonia. ”L’entità complessiva dei residui attivi passa da Euro 68.862.000,43 al 31 dicembre 2014 ad Euro 58.680.501,59 al 31 dicembre 2015”. E’ quanto emerge dalla voce ‘Controlli, Accertamenti e verifiche effettuati nel corso dell’anno 2015” della ‘Relazione sul rendiconto per l’esercizio 2015‘, a cura dell’Organo di revisione del Comune di Manfredonia (costituito dai dott.ri: Pietro Gianfriddo, Giuseppe Toma, Mario Alfonso Gentile).

”(..) la gestione complessiva dei residui attivi è influenzata anche dalle entrate accertate nella competenza 2015 ma non riscosse al 31 dicembre, e che la suddetta gestione presenta le seguenti risultanze: le entrate correnti accertate nella competenza 2015 sono state riscosse per una percentuale del 77%; le entrate in conto capitale accertate nella competenza 2015 sono state riscosse per una percentuale pari al 65%; i residui attivi mantenuti in occasione del riaccertamento straordinario, relativi al 2014 e agli anni precedenti, risultano così smaltiti:
Tipologia Residui Importo
Incassati 15.049.945,54
Riportati 21.646.630,86
Eliminati 32.165.424,03
Totale 68.862.000,43

“Infine – evidenzia l’Organo di Revisione del Comune di Manfredonia – constatato che tra i residui attivi sono conservate poste il cui accertamento risale a molto tempo addietro (quali, ad esempio, quelli di seguito elencati: imposta pubblicità anno 2007 € 44.469,18, recupero ICI per imposta evasa anni 2008/2009 € 3.267 .210,24, T ARI anni 2007 € 365.400,53- 2008 € 14.134,00- 2009 € 35.369,11, TARSU evasa anno 2008 € 263.756,61, diritti pubbliche affissioni anno 2007 € 50.079,07, canone e proventi ex Daunia Risi anni 2000 € 38.793,40-2006 € 91.470,98-2007 € 46.127,00-2008 € 46.127,00, proventi lampade votive anno 2007 € 25.661,02, canone concessorio mercato ittico anni 2007 € 5.295,95 e 2008 € 77.758,00, trasferimenti dalla Regione anno 2008 € 200.000) l’Organo di revisione invita gli organi dell’Ente ad adoperarsi, con la massima sollecitudine, per pervenire alla loro riscossione nel più breve tempo possibile.”

Gestione dei residui passivi
”La gestione complessiva dei residui passivi presenta le seguenti risultanze:
– le spese correnti impegnate nella competenza 2015 sono risultate pagate, a fine esercizio, per una percentuale del 75%;
– le spese impegnate in conto capitale nella competenza 2015 sono state pagate, a fine esercizio, per una percentuale del 14%;
– i residui passivi mantenuti in occasione del riaccertamento straordinario e relativi al 2014 e agli anni precedenti, risultano così smaltiti:
Tipologia Residui Importo
Pagati 22.461.628,06 Riportati 1.781.091,50 Eliminati 43.891.038,52 Totale 68.133.758,08

“L’entità complessiva dei residui passivi passa da Euro 68.133.758,08 al 31 dicembre 2014 a Euro 51.465.830,07 al 31 dicembre 2015”.

ALLEGATI
n007 del 23052016pdf prima parte

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti

  • I Revisori hanno l’obbligo di verificare e certificare la sussistenza dei crediti ( residui attivi) in particolare devono accertarec la ragione del credito e la sussistenza di un idoneo titolo giuridico, individuato il debitore, quantificata la somma da incassare, nonché fissata la relativa scadenza. e non solo fare un invito pleonastico.
    Comunque entro il 31 luglio devono procedere al controllo della salvaguardia degli equilibri di bilancio e in quella sede riscontrare la bontà dei crediti altrimenti devono invitare – obbligare l’Ente alla eliminazione con le conseguenze del caso (reperire ulteriori risorse o ridurre le spese superflue che a Mnafredonia ci sono vedi contributi)

  • Possibile che sono stati eliminati 32 milioni di credito senza rilevare NESSUNA responsabilità? grazie a questi creduti fasulli che L’Ente ha sperperato i nostri soldi creando un disavazo formale di solo 17 milioni che i nostri figli nei prossimi trenta anni devono pagare con una quota di 500 mila all’anno. I revisori devono chiarire l’entità reale del disavanzo, ceh secondo me è notevolmente più alto, e le responsabilità degli amministratori e/o dipendenti che hanno portato sull’orlo del dissesto il Comune di Manfredona.

  • Ma la corte dei conti dorme?


  • Franco

    Incredibile, conviene non pagare nulla al Comune a questo punto…

  • ma che residui ,la maggior parte degli accertamenti sono inventati , o meglio dire con molta distrazione soldi buttati di agio e raccomandate pari a circa 50 000 annui con il risultato che quasi l ‘ottanta viene annullato . come diceva un consigliere comunale della scorsa legislatura. un bilancio non può basarsi su un improbabile riscossione di tributi inesistenti . a breve vedrete cosa succederà al bilancio di questo comune .
    il responsabile di tutto ciò è solo l’assessore che non attivato le giuste e dovute correzioni al bilancio nel tempo dovuto ,a breve le conseguenze a danno della città .
    p.s immaginatevi un pò tutti voi amministratori , se il contribuente si rivolgesse a un avvocato tributario cosa accadrebbe alle casse comunali .
    2017 le tasse saranno al massimo su tutti i fronti


  • l'avvocato nel cassetto

    possibile che non vi sia stata alcuna azione di responsabilità nei confronti di chi ha amministrato la cosa pubblica ? (gestione tributi e/o ufficio tributi?)
    possibile che la corte dei conti, la procura della repubblica o qualsiasi altro presidio di legalità non abbia mai mosso un dito?


  • La drammatica Odissea di Manfredonia

    Perchè non parlano di queste cose stasera a Palazzo dei Celestini stasera domani e dopodomani?

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