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"Saremo vigili per accertare responsabilità e consentire alle forze dell'ordine di assicurare gli autori di questi gesti alla giustizia"

In fiamme Oasi Laso Salso, Pecorella: brutta coincidenza, ora che diventiamo gestori

"Siamo stati, siamo e saremo in prima linea per la difesa e la valorizzazione dell'Oasi Lago Salso e per cercare di creare una occupazione stabile a chi lo merita"

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Monte Sant’Angelo – “Con preoccupazione e rammarico viviamo l’ennesimo atto incendiario. Chi ha appiccato il fuoco nell’Oasi Lago Salso non ha bruciato solo una parte bellissima di quell’area, ma distrutto la ricchezza economica e naturalistica che è proprietà di tutti. Quella di quest’oggi è una ferita che drammaticamente si riapre, poichè vede andare in fumo preziosi ettari di biodiversità di una zona puntualmente oggetto di simili vili atti. Guarda caso proprio quando il Parco Nazionale del Gargano sta diventando l’unico soggetto gestore. Brutta coincidenza”.

Lo dichiara l’Avv. Stefano Pecorella, Presidente del Parco Nazionale del Gargano, nelle concitate ore che vedono un vasto incendio interessare la zona dell’Oasi Lago Salso di Manfredonia, tra i punti di maggior pregio di tutta l’Area Protetta.

“Siamo stati, siamo e saremo in prima linea per la difesa e la valorizzazione dell’Oasi Lago Salso e per cercare di creare una occupazione stabile a chi lo merita – afferma con risolutezza Pecorella -. Sin dal mio insediamento ho voluto fortemente il potenziamento di questa zona umida, tra le più ricche di biodiversità del Mediterraneo. Siamo riusciti ad aprire il Centro Visite, a far insediare con il Comune di Manfredonia una sede distaccata del Corpo Forestale dello Stato, evidentemente non basta. Dobbiamo impegnarci tutti perché la piaga degli incendi, così come quella del bracconaggio venga combattuta tutti i giorni, facendo comprendere che queste incommensurabili risorse, a nostra disposizione, sono un valore aggiunto per la qualità della vita e dell’economia locale, di tutti. Chi cerca di imboccare altre vie non ama questa terra. Saremo vigili per accertare responsabilità e consentire alle forze dell’ordine di assicurare gli autori di questi gesti alla giustizia”.



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Commenti


  • enzo

    Ogni anno si ripete il cliché o peggio la tragedia. L’immobilismo della politica che non programma e la carenza del sistema di controllo del terriorio denunciano l’ineguatezza di chi amministra la cosa pubblica. BASTA PROGRAMMARE SAGRE E PREMI AUTOREFERENZIALI. QUI HO CI si PRENDE LE PROPRIE RESPONSABILITA’ oppure si cambiano gli uomini.


  • Carmen

    Sento puzza di gas


  • tonino

    diamo un premio a Pecorella


  • REFERENDUM E INCHIESTA SUL GPL!

    Che vergogna quella zona andrebbe protetta meglio


  • Tony

    sanno bene chi fà questi lavoretti e non fanno mai niente


  • antonella

    Che spreco terribile, l’immobilismo di chi l’amministrata, il menefreghismo delle menti “eccelse”, e questa è capitolo finale.


  • Giuseppe

    Concordo con la sig. Carmen odore di gas si sente


  • Francesca

    Una zona totalmente abbandonata, alla mercè di bracconieri, nomadi e rom, pregiudicati e abusivi!! E ora il signor pecorello si percuote il petto?
    Ma fatemi il favore!!!
    Una zona così ampia andrebbe tutelata con maggiori risorse e non credo che proprio oggi, dopo anni e anni di noncuranza il parco le trovi e le investa….
    Un gruppo di amici che vi è stato, si sono messi le mani nei capelli…addirittura mi hanno detto che non c’è nemmeno un sentiero percorribile in maniera adeguata e che per via di un allagamento la guida ( pare sia un pazzo furioso ) ha fatto deviare le auto in una zona incolta, con conseguente danneggiamento per una vettura…..
    Addirittura mi hanno detto che non ci sono capanni, poi che volevano salire su di una torretta ma che era inagibile e pericolante, che hanno dovuto evitare vacche al pascolo, pare abusive, che non ci sono pannelli didattici, che non ci sono punti di osservazione e che l’erba li avvolgeva tanto è che i bambini sono stati costretti a starsene in macchina…Un caldo infernale…senza alcuna copertura..E per fortuna siamo andati con le auto. Mi dicevano che alcuni turisti hanno provato a fare l’escursione a piedi ma non ce l’hanno fatta….e che addirittura hanno fatto pagare loro un biglietto. E’ assurdo!!!
    E pensate che questi miei amici per vedere un po’ di erba secca e due o tre specie di uccelli nella calura estiva hanno pagato un botto!! Più di 70-80 euro!!
    Che vergogna!! Poi si lamentano degli incendi etc…


  • antonio

    Manfredonia…..turismo ZERO. Non sanno manco come si scrive. Vieste stracolmo. Cosa hanno che noi nn abbiamo, non capisco. Pecorella chi? Il politico paracadutato .che nn hanno fatto mai un cavolo per i Manfredoniani? Ma mi facci il piacere diceva Totò,


  • Carlo

    Quanti posti di lavoro dare l’oasi se gestito bene! Abbiamo solo amministratori incompetenti! Basterebbe pagarà qualcuno delle Marche o dell’Emilia Romanga Manfredonia sarebbe un gioiello!!

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