Manfredonia
Saranno presenti, come nelle giornate di raccolta già effettuate, militanti ed attivisti del gruppo di Manfredonia Nuova e di tutte le altre associazioni aderenti al Coordinamento Cittadino

No gpl Energas, sabato e domenica raccolta firme per inchiesta pubblica e referendum

Dalle 19,30 alle 23,45 si raccoglieranno le firme per indire con urgenza, una INCHIESTA PUBBLICA e un REFERENDUM cittadino al fine di verificare e consultare la volontà generale circa il pericoloso progetto del megadeposito costiero di GPL da 60 milioni di litri avanzato dalla società Energas/Q8

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Manfredonia – Domani, sabato 8 e domenica 9 agosto, continuerà la raccolta firme sulla scottante questione Energas. Saranno presenti, come nelle giornate di raccolta già effettuate, militanti ed attivisti del gruppo di Manfredonia Nuova e di tutte le altre associazioni aderenti al Coordinamento Cittadino (tra le altre LIPU, Associazione Sipontini in Movimento, MeetUp 5 Stelle, Fondo Ambiente Italiano, Manfredonia Nuova, Associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) Circolo “Capitanata”)

Dalle 19,30 alle 23,45 si raccoglieranno le firme per indire con urgenza, una INCHIESTA PUBBLICA e un REFERENDUM cittadino al fine di verificare e consultare la volontà generale circa il pericoloso progetto del megadeposito costiero di GPL da 60 milioni di litri avanzato dalla società Energas/Q8; di considerare l’evidente incompatibilità di tale impianto, con presenza nelle immediate vicinanze di una base militare NATO, che diventerebbe obiettivo sensibile per attentati terroristici; di verificare l’attendibilità dei procedimenti di valutazione ambientale (VIA, VIncA, VAS) necessari, oltre che alla tutela dell’ambiente, alla salvaguardia della salute sulle quali si nutrono seri dubbi, visto il pesante deficit di informazione; di considerare la ricaduta impattante che l’istallazione avrebbe in un sito SIC (zona di interesse comunitario) e ZPS (Zona di Protezione Speciale), sottraendo habitat preziosi a danno di specie contemplate dalle Direttive Comunitarie, con grave rischio di riaprire la annosa vertenza ambientale del Contratto d’Area per la quale l’Italia è stata già condannata; di valutare l’inopportunità e incompatibilità di tale insediamento industriale in relazione alla pianificazione territoriale delineata con il nuovo Piano Paesaggistico Territoriale Regionale; di tutelare la zona storico-archeologico sede delle attività dell’antica Siponto che è interessata dal tracciato del gasdotto lungo 10 Km che collegherà (secondo il progetto Energas/Q8) il terminale presente sul porto industriale al deposito da 60 mln di litri di gpl nella località Spiriticchio; che si chiarisca in merito alla mancata considerazione di punti focali contenuti all’interno della Direttiva 2012/18 (Seveso III), attuata in Decreto in data 23/06/15; tra questi in particolare: esplicita introduzione dell’obbligo di valutare tra i possibili scenari incidentali anche quelli derivanti da eventi naturali, quali ad esempio terremoti o inondazioni; maggiore informazione alla popolazione in coerenza con la Direttiva sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale (Dir. 2003/4/EC): chiara e comprensibile, tempestiva, non-tecnica, accessibile in forma elettronica; garantire ai cittadini ai quali non siano state fornite adeguate informazioni la possibilità di partecipazione, in applicazione della Convenzione di Aarhus del 1998, o la possibilità di avviare azioni legali; di mettere la parola fine ad una politica economica del profitto privato, dell’interesse particolare a sfavore della sicurezza pubblica; e di non accettare più la politica del ricatto occupazionale, arma vile in mano agli aguzzini; di ammettere, in maniera inequivocabile, l’incompatibilità con l’immenso patrimonio dei beni culturali, ambientali e con la bellezza del nostro mare, trascurati e spesso offesi.

Manfredonia Nuova ed il Coordinamento Cittadino tutto si associa alla LIPU (parte anch’essa del Coordinamento) nel denunciare un episodio molto grave: a fine luglio attivisti LIPU hanno constatato l’aratura sistematica della zona di progetto, con la distruzione dei prati aridi ivi presenti, cancellando preziose nidificazioni in atto e sottraendo notevoli risorse alimentari per altre specie protette. Tutto in barba a Regolamenti Regionali.

Quindi, per questi motivi, saremo presenti in Piazza del Popolo, domani e dopodomani, 8 e 9 agosto dalle ore 19,30 alle ore 23,45, per raccogliere le firme e manifestare il nostro dissenso verso il megadeposito di GPL nel territorio di Manfredonia.

(Manfredonia Nuova, Manfredonia 06 agosto 2015)

No gpl Energas, sabato e domenica raccolta firme per inchiesta pubblica e referendum ultima modifica: 2015-08-07T12:37:06+00:00 da Redazione



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Commenti


  • I grandi ingannatori sipontini!

    Bravi, continuate, non bisogna mollare! Nel mio piccolo informo centinaia, forse migliia di persone (dal fruttivendolo al tabaccaio, dal parente al lontano conoscente ealle centinaia di turisti che incontro da Mattinata a Litorale Sud) bisogna sollecitare le menti sipontine abituate allo scontato e alla pigrizia mentale e coinvolgere anche le altre località del Gargano, questo splendido territorio ricco di risorse territoriali nn merita il più grande deposito d’europa di Gpl ma ben altro!


  • Energas

    SI AL DEPOSITO GPL ENERGAS


  • Uditore discreto

    Ho udito da gente sconosciuta che da lunedi potrebbero iniziare i lavori sul porto industriale…


  • SIPONTINI E SIPONTE DOCUMENTI PERSONALI AL SEGUITO PER FIRMARE CONTRO IL PIU' GRANDE DEPOSITO DI GPL D'EUROPA


  • Gaetano

    Vorrei capire se questo comunicato lo ha fatto manfredonia nuova (cosa che non è ) oppure è un comunicato fatto da una sola persona perché vorrebbe fare il protagonista


  • michele

    Avete rotto con questi no.qui a Manfredonia abbiamo bisogno di lavoro,non si campa di sola aria.voi che siete per il no significa che state bene economicamente,quindi fatevi un po i -vostri.

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