Manfredonia
Atti in allegato

“Siponto: tra divieti e revoche, ci rimettiamo tutti per tabelle sbagliate!”

"Da cosa è dovuto l'inquinamento che "periodicamente" caratterizza le acque limitrofe alla Foce del Torrente Candelaro?"

Di:

Manfredonia. ”In questa lettera aperta, un cittadino pone alcuni interrogativi ai quali istituzioni pubbliche attente ed efficienti dovrebbero poter rispondere in modo compiuto ed in breve tempo. Il primo agosto 2016, infatti, è stato disposto (con Ordinanza Sindacale N.30), il divieto di balneazione per l’area denominata “Centro Lavorativo Forestale Siponto”; inoltre, nella suddetta Ordinanza Sindacale sono stati puntualmente individuati i nomi di alcuni lidi del litorale stesso.

Proprio per tale ragione, il sottoscritto ha deciso di vederci più chiaro ed ha iniziato una serie di incroci di dati tra il sito ufficiale dell’ARPA Puglia e le Ordinanze di recente emanate dal Sindaco di Manfredonia.

Le incongruenze, numerose e sbalorditive (secondo l’autore del testo,ndr), sono subito balzate agli occhi. Ma andiamo con ordine.
Come da immagine allegata, partendo dalla Foce del Torrente Candelaro le aree interessate dalle recenti vicende sono 3:
– 800M. SX Foce Torr. Candelaro vso P.69 (tuttora non balneabile in base a valori ARPA);
– Centro Lavorativo Forestale Siponto (non balneabile, con successiva revoca in base a valori ARPA);
– Lido Aeronautica Militare (valori ARPA nella norma,ovvero: Enterococchi Intestinali (0), Escherichia coli (12));

Il primo elemento di imprecisione (secondo l’autore del testo,ndr) riguarda proprio la prima delle aree sopracitate: dove ha inizio tale area? dove termina quest’area? In base alla raccolta dati da me compiuta, quest’area ha inizio nei pressi della Foce del Candelaro e termine prima del lido (escluso dalle Ordinanze Sindacali N.30 e N.31) denominato Longhi Giovanni & C. sas. A tal proposito, già sullo stesso sito ufficiale dell’ARPA emerge indecisione, con immagine da Google maps che delimita una determinata area, diversa da quella individuata dalla tabella allegata (Tab.1).
A partire da questa indecisione di fondo emergono tutta una serie di incongruenze; infatti, tutte le aree a sinistra della Foce del Candelaro, risultano “slittate” verso nord. Eclatante risulta il caso dell’area denominata “Lido Aeronautica Militare”, la quale mostra un punto di analisi delle acque (individuato con foto del Lido stesso) coincidente con il Lido dell’Aeronautica Militare di Siponto (Tab.2), ma un’area d’interesse spostata più a nord e, nello specifico, a partire dalla metà del lido parzialmente coinvolto dal divieto di balneazione del 1 agosto (denominato Capolinea sas).

Considerazioni finali

Se come emerge chiaramente dalla nostra raccolta dati, vi è effettivamente uno spostamento delle aree balneari sopracitate, chi è il responsabile di tali errori? Com’è possibile che gli uffici tecnici del Comune di Manfredonia non si siano resi conto di tali incongruenze? Per una città che ambisce a vivere di TURISMO una trasparenza così limitata, eventuali errori materiali e una lacunosa comunicazione ai cittadini determinano un danno d’immagine gravissimo. I cittadini di Manfredonia, i turisti, così come i tanti operatori turistici coinvolti, meritano una maggiore chiarezza da parte dei soggetti preposti alla salvaguardia della salute pubblica.

Interrogativi senza risposta
Da cosa è dovuto l’inquinamento che “periodicamente” caratterizza le acque limitrofe alla Foce del Torrente Candelaro? Perché non si rileva un inquinamento “costante” delle acque stesse?
– L’area balneare denominata “800M. SX Foce Torr. Candelaro vso P.69”, in base agli ultimi dati ARPA Puglia risulta non balneabile. Essa include o meno il lido denominato “Longhi Giovanni & C. sas”? Perché in tal caso non vi è stata comunicazione da parte delle istituzioni competenti (diversamente da quanto fatto con Ordinanze Sindacali N.30 e N.31, nelle quali vengono specificati i nomi dei singoli Lidi coinvolti)?
– Quali Lidi sono effettivamente riconducibili all’area denominata “Centro Lavorativo Forestale Siponto”?
– Chi risarcirà economicamente i Lidi situati nell’area denominata “Lido Aeronautica Militare” (e più a nord) che non riscontrano valori tali da determinare una sospensione della balneabilità, ma erroneamente coinvolti?

Per ottenere delle risposte esaustive in merito a tutto quanto appena analizzato, sarebbe auspicabile un intervento del Sindaco – in qualità di responsabile ultimo della salvaguardia della salute della cittadinanza – per portare chiarezza su una questione che ha condizionato la stagione estiva 2016 in modo determinante, quasi riportando alla mente i fantasmi del periodo dell’Enichem.

(Cordiali saluti, un cittadino qualunque)

Allegati
Ordinanza n. 23 del 15.07.2016
Ordinanza-Sindacale-n-30
Ordinanza-Sindacale-n-31 revoca
Punto di Monitoraggio Centro Lavorativo Forestale Siponto
Punto di Monitoraggio Lido Aeronautica
Punto di Monitoraggio P69



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Commenti


  • ilproletario

    Ho studiato e lavorato tanti anni a Foggia e qui tutti sapevano che lo scarico fognario dei foggiani finiva nel torrente Candelaro, anche dopo la messa in funzione (sicuro?) del depuratore.
    Se guardate una mappa del Golfo con le correnti, vedrete che ci sono due correnti, una discendente che, dalla punta del Gargano, entra nel Golfo, l’altra, ascendente, sale lentamente dal Canale d’Otranto: queste due correnti si incontrano al largo al centro dell’arco del seno e si dividono in due rami; metà verso il mare aperto mentre l’altra metà, compreso lo scarico del Candelaro, incontrato per via, vanno al centro del Golfo, direttamente verso il lido, tra l’Hotel del Golfo e lambisce il lido Nettuno. Viva la posidonia!!!


  • Luigi

    E farei notare che alla destra della foce del candelaro tutto risulta nella norma, come se ci fosse una misteriosa corrente che sposta l inquinamento solo ed unicamente verso nord lasciando incredibilmente pulite le acque immediatamente a sud anche quelle di confine… Mah…


  • ci crediamo nel turismo

    Chiamiamo Nostradamus x maggiori dettagli casomai ci fosse bisogno visto che ha fornito dettagli disastrosi 500anni fa per tante cose.Forse ne verremo a capo


  • svolta

    Uff. Tecnico….., è sulle carte, progetti e terreno che non riesce a capire …, figuriamoci nell’acqua…..
    Invocare trasparenza in questo settore…
    Chi capisce, capisce…. Capisc a me.


  • Giuseppe

    Create un parco ritrovo con strutture in loc. Capparelli. È li il cuore dell’antica Sipontum.

  • Sono andato sul sito dell’Arpa e effettivamente ci sono due tratti di mare nei pressi della foce Candelaro che non sono coperte da tabelle. Quindi quei tratti di mare non sono controllati da nessuno? Ma chi ci amministra………
    Vergogna…


  • antonella

    Perché non mi meraviglia tutto l’accaduto? Perchè siamo a manfredonia, ovvio, in questa città il debito pubblico cresce senza controllo, si tassa e tartassa anche l’aria, i servizi fanno letteralmente schifo, i buchi sulle strade urbane sono diventati crateri, l’abusivismo regna sovrano, l’ospedale ormai è in chisura, come il contratto d’area, ma tranquilli,
    l bello viene ora!!! Poveri noi!


  • Samantha

    Ma perchè non si dimette il sindaco della Città?…… Vu a jes fess!


  • Fiammella

    Il questo secondo mandato sta dando il peggio di se. #ILBELLOÈARRIVATO

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