Capitanata

Foggia, vertenza asili: rottura Comune-gestori. Sciopero il 24


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Segretario provinciale Usppi Daniela Mancini

Il segretario provinciale settoriale Usppi Daniela Mancini (image N.Saracino)

Foggia – NULLA di fatto. Riassumibile in questo modo l’esito dell’incontro sul delicato tema degli asili nido svoltosi questa mattina a Foggia, presso l’Assessorato alla pubblica istruzione in via Gramsci. All’incontro erano presenti il Comune di Foggia, rappresentato dall’Assessore alla Pubblica istruzione,Matteo Morlino, i gestori degli asili nido foggiani – “Consorzio Scuole Montessori”, “Istituto Marcelline”, “Coop. Fiordaliso”, “C.A.P. srl”, “Il giardino di Karol e Pio”, “Nido Materne M.G. sir”, “Assori” –e alcune sigle sindacali (Cgil, Cisl, Uil, Usspi).

TRATTATIVA INTERROTTA – La trattativa, che aveva l’obiettivo di proseguire la discussione e trovare una soluzione possibile al problema del personale, dando avvio al servizio degli asili nido, è stata bruscamente interrotta. Il pomo della discordia sarebbe la delibera della giunta comunale che ha individuato nuove modalità di erogazione del servizio (bonus alle famiglie e non più contributi alle società convenzionate). L’impressione è che la partita sia ancora lunga da giocare. Tutto fermo dunque, nonostante alcuni spiragli di trattativa si fossero aperti ieri, nel corso di un incontro tra Comune e gestori in cui si era discusso del rinnovo della convenzione, scaduta lo scorso 31 agosto ( L’incontro del 31 agosto; tutta la vicenda).

A conclusione della riunione sugli asili nido l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Foggia, Matteo Morlino, si era dichiarato “moderatamente soddisfatto dell’esito del tavolo con sindacati e gestori, perché a conclusione della discussione si è registrata un’apertura nel confronto attraverso anche l’impegno dell’assessore regionale Elena Gentile presente alla riunione insieme al sindaco Mongelli, che ha seguito passo dopo passo tutta la vicenda, interessandosi in prima persona”.Ottimismo sgretolato dopo la riunione odierna, in cui le parti sono giunte a un vero e proprio scontro.

MANCINI: “INCONTRO DURATO 5 MINUTI” – “I gestori non hanno trovato l’accordo col Comune di Foggia, e fin quando non lo troveranno il personale non può essere ricollocato”, afferma a Stato il Segretario provinciale settoriale dell’Usspi Foggia, Daniela Mancini. “Abbiamo lasciato la seduta dopo cinque minuti, non c’erano le condizioni per proseguire”. Secondo Mancini l’unica soluzione è il raggiungimento di un’intesa politica tra gestori e Comune, ma una intesa che attualmente sembra lontana: “E’ inutile parlare di politiche per il personale quando non c’è possibilità alcuna di ricollocamento – aggiunge il sindacalista – il personale è anche disposto a modificare il contratto di lavoro, ma prima deve esserci l’accordo con Palazzo di Città”. Daniela Mancini conferma l’apertura dei sindacati a proseguire la trattativa, ma ritiene opportuno “prendersi qualche giorno di riflessione per comprendere il reale problema del personale e non continuare a perdere tempo”.

COMUNE: TRATTATIVA SALTATA – Bocce cucite a Palazzo di Città, dove l’Assessore Morlino, raggiunto telefonicamente da Stato, annuncia il silenzio stampa sulla vicenda. Ma fonti interne al Comune di Foggia fanno sapere che gli incontri proseguiranno nei prossimi giorni, probabilmente nel fine settimana. Ma le condizioni non cambiano: “Siamo disposti a discutere sul ricollocamento del personale, ma non sulla convenzione. C’è una legge regionale che va rispettata, sarebbe persino illegare modificare queste disposizioni“. O i bonus si fanno a queste condizioni o non si fanno proprio, è il secco commento da Palazzo di Città. La partita prosegue, alla finestra restano centinaia di insegnanti e bimbi foggiani, ancora in attesa di poter cominciare il proprio anno scolastico.

L’ASSESSORE MORLINO: “TRATTATIVA SALTATA POICHE’ SI E’ DISCUSSO DI ALTRE QUESTIONI” – In seguito il Comune di Foggia ha diramato una nota stampa nella quale l’assessore Morlino ha dichiarato che “il Comune continuerà a valutare ogni possibile soluzione utile a salvaguardare i posti di lavoro ed a garantire un servizio di qualità alle famiglie”, dopo l’abbandono del tavolo di concertazione da parte delle società che gestivano il servizio di asilo nido. “Dopo il positivo incontro di ieri – afferma Morlino – sindacati e gestori si sono ritrovati in Comune per affrontare il tema dei livelli occupazionali, ma la discussione è scivolata su altre questioni che hanno allontanato l’ipotesi dell’auspicato accordo. L’Amministrazione comunale continuerà a svolgere la propria azione di mediazione alla ricerca di una soluzione compatibile con i conti del Comune e con gli indirizzi operativi già delineati dalla Giunta”.

DI FONSO: SCIOPERO GENERALE IL 24 – “Signore anche se è un mono reddito deve pagare 300 euro – Sì, ma dove porto mio figlio ? – Vada a protestare al comune, la colpa non è nostra“. È quello che si sarebbe sentito dire un padre foggiano dal gestore di un asilo, come denunciato a Stato il segretario confederale generale dell’Usppi Massimiliano Di Fonso. “E’ una processione sul sindacato di mamme che cercano informazioni, per capire dove portare i figli all’asilo o meglio dove riescono a cavarsela con 150 euro. Ma in nessun asilo convenzionato si potrà pagare 150 euro. La retta minima parte da 300 euro sei monoreddito. Una grande porcata l’iniziativa del sindaco e dell’assessore quella del bonus, ma soprattutto di tagliare del 50%”

Le rette a carico del comune – “La delibera comunale sugli asili nido, fatta senza crismi senza senso, frutto del dilettantismo nella mancata conoscenza di un problema sociale di grossa entità – dice Di Fonso – oltre a mettere in mezzo alla strada tutte le insegnanti storiche, infatti i gestori non potranno più garantire nessun posto di lavoro con questo sistema fallimentare messo in atto dal Sindaco e dall’assessore Morlino”. “La delibera comunale presentata alle organizzazioni sindacali dallo stesso sindaco e dall’assessore alla pubblica istruzione è l’ennesima dimostrazione che sui bambini non si vuole investire e che il comune non vuole trovare difatti soluzioni alla vertenza”.

Secondo il segretario Usspi Di Fonso “con 1.370 mila euro di finanziamento e questa baggianata del buono alle famiglie, chiude il servizio del comune di foggia alle famiglie foggiane ma soprattutto ai figli di foggia, dove le famiglie soprattutto monoreddito dovranno pagare un prezzo salatissimo per la incompetenza della problematica. Saltano posti di lavoro e danni economici alle famiglie foggiane”.

VERSO LA PROTESTA GENERALE DEL 24 – “Stiamo organizzando una mega manifestazione con centinaia di famiglie bambini e tutte le insegnanti. Mongelli e Morlino si sono inventati i buoni – dice Di Fonso – e pretendono che i gestori con gli spiccioli (un terzo del finanziamento investito lo scorso anno) devono mantenere il personale storico ed applicare addirittura il C.C.NL nazionale di riferimento. Assurdo”.

“Stanno portando un servizio sociale di fondamentale importanza per le famiglie foggiane al lastrico, pensano solo che con i bonus riusciranno a gestire la vertenza e i gestori, senza comprendere che chi pagherà un prezzo salato saranno le famiglie foggiane che dovranno sborsare fino a 500 euro al mese per mantenere i figli negli asili nido. Tutto questo porterà una riduzione dell’assistenza ai neonati e soprattutto al licenziamento collettivo delle insegnanti,oltre all’utilizzo di personale non qualificato, visto anche che il comune deve ai gestori ancora un anno di finanziamento e che molti lavoratori vantano più di dieci mensilità arretrate”.

Foggia, vertenza asili: rottura Comune-gestori. Sciopero il 24 ultima modifica: 2010-09-07T13:17:08+00:00 da Nicola Saracino



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