Cronaca

Puglia, “emergenza acrobazie da parkour con le scale e sui tetti”

Di:

Parkour

Parkour (image: genovamentelocale.it)

Lecce – SI chiama “Parkour” lo sport urbano estremo nato in Francia qualche anno or sono e ormai largamente diffuso in Italia, che consiste nel “saltare da un edificio all’altro, superare ostacoli, rimbalzare sui tetti secondo un percorso prestabilito, nel tempo più rapido e nel modo più semplice possibile”.

“Il problema che la larga diffusione sulla rete e la presenza di migliaia di filmati amatoriali su internet che mostrano le acrobazie di esperti parkouristi ha fatto si che lo spirito emulativo prendesse piede soprattutto tra i giovani ed il fenomeno diventasse un vero e proprio cult per giovanissimi ed in particolare “minori alla ricerca dell’ebbrezza del proibito e del pericoloso”.

“Infatti, se da una parte il saltare da una proprietà privata all’altra è un reato presente nel nostro codice penale e previsto dall’art. 614 come “violazione di domicilio”, è l’affrontare voli di decine di metri che lo rende particolarmente rischioso per la salute ed uno sport al limite. Sono, infatti, numerosi ed in crescita da un pò di tempo a questa parte gli episodi di minorenni feriti anche gravemente per aver provato incoscientemente questi salti e acrobazie urbane”.

Di recente a Lecce tre ragazzini, di cui due minori, sono stati sorpresi ed identificati dalla polizia di stato perché saltavano fra un tetto e l’altro del centro storico, ignorando la pericolosità del vuoto ed infischiandosene di passare su numerose proprietà private, mentre un altro di tredici anni lo scorso giugno è finito in prognosi riservata nei pressi di Bologna dopo aver fatto un volo di circa dieci metri dopo aver sfondato il lucernario di vetro di una scuola.

Secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore di “Italia dei Valori” non resta che “fare un appello ai genitori o ai soggetti che esercitano la potestà, così come alle Forze di Polizia, ad esercitare un maggiore controllo tanto più che di recente si è parlato di veri e propri raduni di parkour organizzati nel nostro Paese”.

(l’intero – intero- testo pubblicato nel presente articolo fa riferimento ad un comunicato stampa inviato sulla e-mail della redazione di Stato)

Puglia, “emergenza acrobazie da parkour con le scale e sui tetti” ultima modifica: 2010-09-07T15:33:41+00:00 da Redazione



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Commenti


  • maurizio

    in questo articolo accusate e diffamate uno sport che non è creato per infrangere la legge ma per un maggior controllo del proprio corpo,se poi alcune persone ne fanno cattivo uso è lecito punirli


  • Claudio Smith

    Alcune correzioni all’articolo:
    Il Parkour non è uno “sport urbano estremo”, ma una disciplina non competitiva, che non prevede gare di alcun genere. In particolar modo non è corretto dire che “consiste nel saltare da un edificio all’altro”, la consistenza della disciplina è lo studio della semplificazione di un percorso, in totale sicurezza. Il parkour non prevede mai “acrobazie”, frequenti in altri sport estremi e a volte presenti in alcuni video amatoriali che non sono da prendere in considerazione. Non è corretto il termine “parkouristi”, e l’episodio di Bologna insieme a quello di Lecce, non indicano “numerosi ed in crescita…episodi di minorenni feriti”.

    Il Parkour è una disciplina vantaggiosa per spirito e corpo quanto un’arte marziale, al giornalismo il compito di essere sempre ben informato, e non arrangiarsi con voci di corridoio. Se un ragazzo si impicca, non è colpa del bunjee jumping.


  • Koi

    Il parkour non è uno sport estremo, ma una disciplina di vita; non si insenga ne a rimbalzare sui tetti ne a fare voli di decine di metri. Si insegna a valorizzare la vita imparando e sviluppando le capacità di ogni individuo, si insegna e soprattutto si impara il valore delle persone e dell’ambiente che ci circonda.
    I raduni vengono svolti soprattutto per combattere la disinformazione che molti giornalisti fanno, per poter avere un nuovo fenomeno mediatico che riempa la bocca degli ignoranti!!


  • Ura

    Al posto di infamare una disciplina con questa informazione molto leggera e per ‘sentito dire’ fossi in voi mi preoccuperei di informarmi realmente prima di pubblicare informazione.
    Al di là dei commenti già scritti da altri, ci tengo a dirvi che in tutto il mondo gli incidenti capitati a veri praticanti sono pressochè inesistenti, il Parkour come lo chiamate voi non rappresenta lontanamente quello che facciamo, e se un ragazzino esagitato vuole imitare Spiderman, per piacere, evitate di rovinare l’immagine che ci stiamo impegnando a portare a galla.

    Se volete un pò di informazioni REALI sulla disciplina vi consiglio di fare un giro nei seguenti siti internet:
    http://www.apki.it
    http://www.rhizai.it/ (gruppo pugliese)


  • Redazione

    Gentili amici, ci siamo limitati a comunicare una rimostranza di un rappresentante istituzionale del Leccese. A disposizione per una vostra esposizione sulla disciplina sportiva da voi praticata. Grazie, Red. Stato


  • Luca Annoscia

    Seguo il Parkour oramai da circa 6 anni.Ho amici che lo praticano come DISCIPLINA e vi assicuro che sono delle persone tutt’altro che pericolose.
    Anzi…
    L’articolo è veramente diffamante e dimostra solo che non avete veramente fatto delle ricerche circa questo Sport.
    Articoli di questo tipo,copia e incolla,non fanno altro che creare ulteriore disinformazione che,aggiunta alla indubbia incoscienza di alcuni ragazzi,fanno si che una disciplina splendida ( ricordo che in Inghilterra e in Frandia l’ADD è praticata nell’esercito) diventi l’ennesimo finto allarme sociale.


  • Redazione

    Ripetiamo nuovamente, ci siamo limitati a pubblicare il comunicato stampa dell’esponente indicato nel testo. Come gran parte dei giornali dell’area. Diverso il discorso per un articolo completamente a tema e che avrebbe richiesto l’ausilio professionale di uno dei nostri collaboratori. Grazie, Red. Stato

  • Ho provato a scrivere le mie idee sull’argomento cercando di rispondere all’articolo del giornalista della gazzetta del mezzogiorno:
    http://www.effelavionemecsek.com/index.php?art=15


  • Claudio Smith

    Abbiamo imparato delle cose sul giornalismo. In pratica l’articolo è scritto completamente da Giovanni D’Agata, che sarebbe una specie di opinionista capitato nell’IDV, e infatti lo troviamo qui:
    http://www.comunicati-stampa.eu/comunicati-stampa/emergenza-acrobazie-da-parkour-di-adolescenti-con-le-scale-e-sui-tetti-presi-di-mira-anche-i-tetti-delle-scuole/

    Una volta che D’Agata pubblica i suoi auto-pezzi, tutte le varie testate li scelgono e li pubblicano firmandoli “redazione” ecc

    http://www.notiziarioitaliano.it/puglia/attualita/50959/emergenza-acrobazie-da-parkour-di-adolescenti-con-le-scale-e-sui-tetti-le-considerazioni-di-dagata.html.print
    Qui lo firma Roberto Basile (mettendo “cs” alla fine)
    http://edicola.lagazzettadelmezzogiorno.it/olive/ode/GDM/LandingPage/LandingPage.aspx?href=R0RNLzIwMTAvMDkvMDg.&pageno=MTMy&entity=QXIxMzIwMA..&view=ZW50aXR5
    Qui la Gazzetta fa alcune variazioni sul virgolettato, trasformando i raduni organizzati in raduni di “parkouristi”.
    Questo articolo rimbalza sul web in molte pagine, i più estrosi ne variano il titolo, ma tutto sommato l’espressione “copia-incolla” è corretta.
    Capisco che vi limitate a trascrivere Giovanni D’Agata, ma l’articolo è impostato come se fosse scritto da terzi.


  • Redazione

    Ripetiamo definitivamente: nel giornalismo esistono (da sempre) i comunicati stampa provenienti dalle varie fonti e che arrivano direttamente sull’e-mail di segreteria. Buona giornata, Red. Stato


  • Claudio Smith

    Quindi siete tenuti a pubblicare ogni comunicato stampa che vi arriva?


  • gigi

    l’articolo é stato pubblicato in PRIMA PAGINA sulla gazzetta del mezzogiorno di lecce.
    ecco qui il link dove poter scaricare l’articolo
    http://www.megaupload.com/?d=2E1CP0M4

    a questo punto mi chiedo con che coraggio questo articolo è stato pubblicato su un giornale attraverso il quale la gente viene informata. Sull’articolo vengono scritte una miriade di falsità che solo chi conosce la disciplina può definire tali, chi invece è ignorante in materia leggendo quest’articolo crede davvero che il parkour sia un altra invenzione di questi giovani che della vita non sanno proprio che farsene.
    Basta scrivere parkour so google e leggere la fonte su wikipedia per informarsi UN MINIMO su cosa sia il parkour ma a quanto pare questo signore non si è degnato di fare neanche questo divenendo cosi la voce dell’ignoranza e diffamando un associazione senza essersi consultato con nessun responsabile.
    A questo punto mi viene da pensare che anche io posso fare il giornalista! mi invento qualcosa scrivo un articolo e faccio soldi e se le mie informazioni sono vere o false non importa!!!


  • michael

    incredibile che offendiate una disciplina cosi bella dite che cosa
    cambia dal calcio,danza ?

  • La redazione ha ragione sul fatto che i comunicati stampa vengano presi in considerazione da sempre.

    MA:
    1) fonti e informazioni vanno comunque sempre almeno verificate anche solo con una veloce ricerca internet.

    2)Vanno riportate come tali ovvero il sig.X o la parte istituzionale Y: dice:””.

    3)se si vuole trasformare in articolo ALMENO sentire l’altra parte per poter scrivere anche una risposta.

    Il dubbio prepotente è che come sempre, la comunicazione di un esponente “TROPPO” importante non puo’ essere ignorata e i giornali “DEVONO” riprenderla. Sulla motivazione non mi va di indagare. Possibile ci sia almeno voglia di scandalo?

    essendo certo non sia cosi, noi di apki (www.apki.it, contact chiocciola apki.it) rimaniamo a disposizione per una risposta a tali dichiarazioni (come alcune testate hanno già fatto tra l’altro).

    Ferrè Giorgio.


  • Checco

    Il parkour è uno sport molto bello che ti aiuta a stare in forma e ad essere agile però se qualcuno lo usa male è giusto punirlo io lo uso per stare bene fisicamente e divertirmi


  • The_cRaZy_LAZY

    1)DEFINIZIONE DI PARKOUR: andare da un punto A a un punto B il più velocemente, efficentemente (in più sicurezza) possibile, usando il proprio corpo.
    2)NON SONO salti sui tetti o salti da dieci e passa metri (sarebbe un suicidio), ma volteggi, arrampicate, e risalite su muri e muretti. Poi solo i praticanti più esperti, applicano la disciplina a loro piacimento.
    3) NON si dice PARKOURISTI, ma TRACCIATORI!!!
    4) voi giornalisti credete di sapere cose per cui ci vorrebbero anni di pratica per capire a fondo quella stessa cosa che voi credete di sapere .
    5) NON METTETE IN BALLO AVVENIMENTI ACCADUTI ACCIDENTALMENTE SENZA IL PARKOUR: NON RACCONTATE FATTI DI CRONACA PER SPAVENTARE LA GENTE! QUEL RAGAZZO CHE VOI AVETE NOMINATO, CHE ERA FINITO IN PROGNOSI RISERVATA, ERA CADUTO SUL LUCERNARIO PER LA SCEMENZA DI COMPAGNI CHE GLI AVEVANO LANCIATO LA GIUBBA SUL VETRO, CHE POI SI è ROTTO.
    6) L’unica cosa giusta detta qui sopra è la violazione di domicilio.


  • The_cRaZy_LAZY

    Ci scusiamo per il punto 5, poichè ci siamo appena informati. Ci siamo confusi con la vicenda successa a Lecce. Bensì quei ragazzi hanno pienamente sbagliato, non hanno compreso il pericolo a cui andavano in contro.

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