Capitanata

Vertenza Igiene ambientale, FP Cgil attacca Cera: “contro i lavoratori”

Di:

Michele Corsini, segretario provinciale Fp Cgil Foggia (image N.Saracino)

San Marco in Lamis – UN incontro urgente in Prefettura. E’ la richiesta avanzata dalla Funzione Pubblica Cgil di Capitanata in merito alla vertenza che interessa i 23 lavoratori dell’igiene ambientale della città di San Marco in Lamis e contrappone in sindacato all’amministrazione comunale.

“Il servizio è svolto da ditte private – spiega Michele Corsino, segretario provinciale della Fp Cgil – e impiega 23 unità lavorative. Nel nuovo bando di assegnazione dell’appalto, il sindaco Angelo Cera ha previsto che le unità da assumere saranno solo 17. La ditta che è risultata vincitrice sostiene che può arrivare al massimo a 19 unità. Noi crediamo che quella del primo cittadino sia un’operazione che apre la strada all’assegnazione di servizi connessi all’igiene ambientale ad altre ditte. Ovviamente i lavoratori, come nel loro diritto, non firmano il passaggio alla nuova ditta prima che non si faccia chiarezza sulla vicenda”.

A nulla sono valse le richieste della Cgil all’amministrazione comunale di sospendere in autotutela il bando per l’assegnazione del servizio prima dell’apertura delle buste. “Inoltre a febbraio scorso, con la precedente amministrazione, avevamo sottoscritto un accordo per l’assunzione delle 23 unità trasformando tutti i rapporti di lavoro in full time”, aggiunge Corsino. “Un’intesa firmata in Prefettura che Angelo Cera s’è permesso di definire come accordo truffa”.

Amministrative, visita Casini 8 maggio. A San Marco in Lamis Cera nuovo sindaco (ST)

Non si fermano qui le critiche del segretario della Funzione Pubblica. “Il sindaco ha uno strano modo di intendere il suo mandato, evidentemente si crede più un podestà. Siamo disposti a ricorrere alle vie legali se continua ad interferire nell’attività lavorativa – per quanto il servizio è pubblico parliamo pur sempre di lavoratori che sono in carico ad un’azienda privata – e di fatto di mobbizzando gli stessi. Più volte s’è reso protagonista di offese ai lavoratori in strada mentre questi svolgevano il proprio compito, appellandoli come fannulloni. Addirittura dando mandato ai Carabinieri di chiedere a questi perché non firmassero il passaggio alla nuova azienda vincitrice dell’appalto. Atteggiamenti che non siamo più disposti a tollerare”.


CERA RISPONDE
– “Michele Corsino forse ignora che il compito di un Sindaco è anche quello di controllare e mettere a punto le cose che non vanno. E se pretendere un servizio efficiente significa essere “potestà” allora voglio vivere con lo stesso titolo altri dieci anni” lo dice l’On. Angelo Cera in risposta al comunicato dell’esponente della CGIL foggiana. “Corsino dovrebbe farsi un giro per il paese, tra i cittadini, per constatare il loro malumore – continua Cera – e se mi sono rivolto alle forze dell’ordine, soprattutto perché, credo convintamente, che quello che sta avvenendo sia nei confronti dell’Ente, sia dell’intera cittadinanza è un tentativo di raggiro che porterebbe a un danno non di poco conto, un aumento di quasi 200.000 € annui – rincara la dose l’on. Cera – è grave soprattutto la posizione di chi, come i sindacati o gli ex amministratori, vuole far valere a tutti i costi una tesi che non trova fondamento rispetto ad una situazione da loro creata. E parlo dell’accordo temporaneo per ventitré unità a tempo indeterminato e a tempo pieno, sapendo che, dopo pochi giorni la stessa amministrazione avrebbe emanato un nuovo bando che ne prevedeva solo diciassette, come da vecchio bando annullato dal giudice”.

Ma la posizione dell’Amministrazione rimane la stessa: “Il Comune non può cadere di nuovo nell’errore di un ricorso che porti all’annullamento della gara – aggiunge il Sindaco Cera – se nel bando sono previsti determinati requisiti l’amministrazione ha il dovere di farli rispettare, avendo la massima trasparenza anche nei confronti di chi non ha partecipato al bando dell’igiene urbana – conclude Cera – Corsino non può in maniera ingannevole diffondere notizie palesemente false, volte a creare un clima di tensione. Notizie che meritano esser poste all’attenzione di chi di dovere. Ma Corsino deve stare pur tranquillo che non farò fare al settore la stessa fine dell’AMICA di Foggia, che lo stesso conosce molto bene”.

Redazione Stato@riproduzione riservata



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi