Foggia
Nota stampa

“E ora la verità sulla discarica ex AGECOS viene a galla …”

"Ora non resta che cogliere “l’amaro frutto” di un decennio di errori, in sostanziale continuità tra le amministrazioni Ciliberti-Mongelli-Landella"

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Foggia. ”E ora la verità viene a galla: la ex discarica AGECOS, acquistata con delibera del Consiglio Comunale, ben difficilmente potrà smaltire un solo grammo di rifiuti. Lo abbiamo denunciato in Consiglio Comunale, con interventi e votazione contro e lo abbiamo continuato a sostenere esprimendo più volte “perplessità” sulla situazione ambientale. C’erano fondati motivi per avere dubbi sulla fattibilità del progetto di “ampliamento della discarica comunale” perché bastava avere un po’ di memoria, se non avere letto la relazione sullo “stato della discarica Comunale”, per sapere che nella zona la situazione ambientale era critica a causa della “perdita di percolato” e non si può autorizzare nessun ampliamento di discarica e/o nuovo impianto sino a che non si è sanata la criticità ambientale. Tutto il resto, ovvero l’atto di proprietà della discarica, era solo “contorno amministrativo” anche perché nel contratto di appalto ad Agecos, non vi era nessun obbligo per il Comune di Foggia ad acquisire la discarica.

Questa amministrazione, e i Consiglieri Comunali che hanno votato a favore, devono ancora spiegare perché non hanno vincolato l’acquisto della discarica ex AGECOS all’acquisizione della certificazione di compatibilità ambientale. In Consiglio Comunale solo noi abbiamo chiesto che fosse fatta luce sulla situazione ambientale della discarica che si voleva acquistare trovando la condivisione tra molti Consiglieri, di opposizione e maggioranza, solo sulla necessità di implementare la raccolta differenziata. Ora fa solo piacere trovare “compagni di strada” pentiti per la scelta allora fatta. Oggi solo due cose sono certe: giorno dopo giorno ci avviciniamo, senza soluzioni alternative all’inceneritore, all’emergenza smaltimento rifiuti perché giorno dopo giorno la nostra discarica va verso il suo improcrastinabile esaurimento; i 700.000 euro previsti per la copertura dell’ex discarica AGECOS sono solo i primi soldi che si spendono, molti altri ne serviranno per la sua messa in sicurezza e chiusura.

Non si può dire che questa situazione fosse inevitabile perché la nostra città ha potuto attingere a fondi comunitari sia per “implementare la raccolta differenziata” che per la “costruzione dell’impianto di biostabilizzazione e le discariche di soccorso”. Che fine abbiano fatto quei progetti è storia ben nota: la raccolta differenziata su un terzo della città si è ridotta al solo “villaggio artigiani”; fatto l’impianto di biostabilizzazione resta da capire che fine abbiano fatto le due discariche di soccorso perché se una è stata realizzata a capacità ridotta della seconda si sono perse le notizie. Anche su questo “affare” abbiamo espresso le nostre “perplessità” in varie occasioni.

Ora non resta che cogliere “l’amaro frutto” di un decennio di errori, in sostanziale continuità tra le amministrazioni Ciliberti-Mongelli-Landella, sulla questione “smaltimento rifiuti”. Amaro frutto che, comunque vada, si tradurrà in un aumento della spesa per le famigliefoggiane sia per la chiusura e messa in sicurezza delle discariche che per il costo del “conferimento” all’inceneritore sperando che non succeda altro e che ai costi economici non si debbano aggiungere anche costi ambientali futuri come è stato, nel passato, per molti impianti di incenerimento rifiuti. Se confidiamo che l’azione della Magistratura porti velocemente all’accertamento delle responsabilità per la situazione ambientale e per i soldi che attorno alle discariche, di soccorso e non, sono girati, non possiamo esimerci dal continuare a denunciare la gravità della situazione “smaltimento e raccolta dei rifiuti” perché se le discariche vanno verso l’esaurimento altrettanto vero è che la città continua a essere sporca, che continua a mancare una “strategia per la raccolta dei rifiuti”, assenza di strategia che si palesa nella reiterata proroga del “contratto di servizio” con AMIU per l’incapacità oggettiva di questa Amministrazione Comunale a disegnare prospettive di futuro per la nostra città”.

Foggia 7 settembre 2016
Vincenzo Rizzi Consigliere Comunale A.L.
Marcello Sciagura Consigliere Comunale IDV
Giorgio Cislaghi per Alternativa Libera Foggia



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