Manfredonia
"Contributi scientifici presentati alla Conference 2016 dell’International Society for Environmental Epidemiology"

Salute Pubblica “Al congresso ISEE la ‘cattiva salute’ di Taranto, Brindisi e Manfredonia”

"(..) malformazioni congenite sono stati rivenuti in 3 siti : Manfredonia (+56%), Mantova (+37%) e Leghorn (+20%)"

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”Ancora cattive notizie per la salute delle popolazioni pugliesi residenti a Brindisi, Taranto, Bari e Manfredonia. E’ quanto è emerso da diversi contributi scientifici presentati alla Conference 2016 dell’International Society for Environmental Epidemiology (ISEE) svoltasi in questi giorni a Roma, il congresso mondiale degli epidemiologi giunti in Italia da tutti i continenti.

TUMORI TIROIDE E SITI INQUINATI: ECCESSI A BRINDISI, TARANTO E BARI
Un altro studio presentato alla congresso dell’ISEE a Roma in cui si menzionano le città pugliesi di Bari, Brindisi e Taranto è stato condotto da ricercatrici dell’Istituto Superiore di Sanità sui 44 siti di interesse nazionale per la bonifica (SIN) e riguarda il rischio di contrarre tumori della tiroide. Lo studio non ha precedenti perché le cause riconosciute di tumore della tiroide sono le radiazioni ionizzanti, quelli potenziali le centrali nucleari e l’esposizione a radon. Altri rischi sono rappresentati dai pesticidi e da alcune sostanze chimiche.

I dati di mortalità esaminati non sono informativi eccetto che per gli eccessi in donne residenti a Bari (città con un’area portuale ed un impianto di cemento amianto, la Fibronit). I dati di ospedalizzazione al contrario rivelano eccessi in entrambi i sessi in 8 siti: Brescia-Caffaro (impianti chimici, discariche), Laghi di Mantova (petrolchimica, chimica, raffineria e discariche) , Livorno (petrolchimica e raffineria), Piombino (chimica, acciaio e discariche), Bari, Taranto (petrolchimica, acciaio e discariche) e Brindisi (petrolchimica, chimica e discariche). Nel solo sesso maschile gli eccessi si rilevano in 3 siti (Balangero (miniere di asbesto, discariche), Sassuolo-Scandiano (chimica e discariche) e Milazzo (raffineria). nNel solo sesso femminile in 3 siti:
Casale-Monferrato (impianti di cemento-amianto), Valle del Sacco (impianti chimici), Sulci (impianti chimici e discariche).

MALFORMAZIONI CONGENITE
Uno studio è stato condotto sulle malformazioni neonatali nei siti di interesse per le bonifiche (SIN). Negli anni 1992-2011 sono state rinvenute 781 malformazioni congenite a carico di vari organi (multiple) su 229.000 nati. Il tasso rinvenuto nei siti inquinati è di 26,9/10000 nati contro il 21,6/10000 nati delle aree coperte dai registri. Eccessi di malformazioni congenite sono stati rivenuti in 3 siti : Manfredonia (+56%), Mantova (+37%) e Leghorn (+20%).

Segnaletica ingresso Anic, in seguito Enichem Agricoltura (st@ - Ph: Comune di Manfredonia)

Segnaletica ingresso Anic, in seguito Enichem Agricoltura (st@ – Ph: Comune di Manfredonia)

ALCUNE CONSIDERAZIONI
Gli studi promossi dal Centro Salute e Ambiente della Regione Puglia confermano quanto l’indagine scientifica ha rilevato negli ultimi decenni a carico delle popolazioni di Taranto e Brindisi dove si concentrano le attività industriali più inquinanti della Regione (…).

Alla vigilia del quarantennale dell’incidente di Manfredonia (26 settembre 1976 esplosione della colonna dell’arsenico) interessante il dato sulle malformazioni congenite con un eccesso di quelle multiple proprio nella città garganica dove è in corso, promosso dalla amministrazione comunale (Sindaco Riccardi), uno studio di coorte partecipato sia della popolazione esposta all’incidente, sia dei lavoratori che furono addetti al disinquinamento dell’area

Un altro studio in passato aveva rilevato a Brindisi un eccesso di malformazioni congenite, in particolare cardiache, rispetto al dato dei registri europei (EUROCAT) nel decennio 2001-2010 ed aveva, inoltre, riportato un aumento di rischio in corrispondenza di picchi di SO2, tracciante industriale frutto della combustione di carbone e derivati del petrolio.

La continua produzione di evidenze scientifiche circa gli effetti nocivi sulla salute delle popolazioni pugliesi dell’inquinamento industriale va ad accrescere nell’opinione pubblica la coscienza degli effetti dannosi di un modello di sviluppo distorto e giunge a sostegno di quei decisori politici che credono in un modello economico differente”.

Info

Salute Pubblica


Salute Pubblica riunisce un gruppo di studio permanente che vuole mettere in luce il significato reale di Salute. La Salute è Pubblica perchè diritto fondamentale di tutti. Diritto che deve essere tutelato nella realtà lavorativa, sociale e ambientale in cui ciascuno di noi vive ed opera. La Salute è determinata non solo dalla conoscenza tecnico-scientifica ma soprattutto dal sapere delle persone, di tutti noi, in quanto titolari della Salute stessa. Salute Pubblica, pertanto, si propone di raccogliere e dare voce ai saperi soggettivi che provengono dal vissuto concreto sì da portarli a livello di sapere ufficiale. Sapere ufficiale oggi fin troppo conformato alle logiche liberiste dominanti. Salute Pubblica è un’associazione autofinanziata non riceve contributi pubblici nè da imprese commerciali ed industriali ma solo da privati cittadini.

Comitato di redazione della rivista e del sito
Marco Alvisi
Stefano Palmisano
Maurizio Portaluri
Emilio Gianicolo
Stefano De Guido
Ida Santoro
Gino Stasi

FONTE, ARTICOLO COMPLETO WWW.SALUTEPUBBLICA.NET



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Commenti


  • Luigi

    E come ricompensa il più grande deposito di Gpl mai costruito in Italia, una giusta ricompensa per il passato e per farci trascorrere notti lieti.


  • cittadino di Manfredonia

    IL SINDACO DI MANFREDONIA A CHI ASPETTA A MOBILITARSI E ANDARE A ROMA A CHI ASPETTA PER MOBILITARE LA CITTA’? E GLI ALTRI POLITICI CHE CACCHIO FANNO?


  • Il tempo sta x scadere!

    Si evincono dei dati sanitari drammatici per Manfredonia! Ora basta!
    Il Sindaco e tutti i politici si muovano con i fatti affinchè Manfredonia non diventi di nuovo agnellino sacrificale da offrire agli appetiti dei predatori!”


  • michele

    Oggi non si muore per vecchiaia ma, prematuramente, di tumore .Una mortalità che abbraccia persone dai 40 ai 70 anni, i manifesti necrologici lo dimostrano. All’epoca dello scoppio della colonna d’arsenico dell’enichem ,40 anni fa,noi eravamo dei bambini che giocavamo per strada e mangiavamo pane e arsenico senza saperlo. Oggi si piange quella fanciullezza spensierata e pura che i nostri genitori ignari ci concedevano fino a tarda sera sotto i loro occhi vigili. Spero che il nostro sindaco si faccia promotore della salvaguardia della nostra salute e ci conceda tramite la sanità,uno screening gratis a tutti , perchè siamo un sito SIN altamente inquinato.


  • Sipontini trattati come gli indigeni della foce del Niger

    I dati di Manfredonia erano quasi scontati intanto i veleni stanno ancora li..e chissà che cosa ci riserva il futuro.


  • VERITA

    SIGNOR SINDACO COSA SAPUTA..MA NON PERMETTIAMO PIU’ A NESSUNO DI METTERE MANI SU MANFREDONIA..


  • Manfredonia allo sbando totale.

    Manfredonia e Manfredoniani carne da macello..


  • Rino Colletta

    Signor Sindaco,se Lei fosse un comune cittadino di Manfredonia,cosa domanderebbe al Sindaco? Nel caso in cui non ci fosse nessuna relativa risposta, cosa penserebbe di Lui? A Lei l’ardua sentenza !

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