Manfredonia
"Sellini, batterie elettriche, luci, rubano di tutto"

Lungomare del Sole “Ecco come hanno ridotto le bici di Parkinbici”

"Critiche per la gestione del servizio e per il sistema di prenotazione"

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Manfredonia, 7 settembre 2017. “ECCO come hanno ridotto le bici del servizio ‘Parkinbici’: rubano di tutto”. E’ quanto emerge da immagini inoltrate a StatoQuotidiano.

Sui social “Le istituzioni dovrebbero intervenire ma siamo degli incivili..”

Attraverso i social, altri lettori evidenziano che “Come per le bici posizionate sul Lungomare del Sole, lo stesso è avvenuto per quelle presenti a Siponto, al Porto Turistico. Completamente smantellate. Persino i freni hanno staccato! Sellini, batterie elettriche, luci, di tutto. Ma perché non c’è una telecamera di sorveglianza? Come al solito fondi presi ed investiti a perdere senza alcun interesse a far funzionare ciò su cui si è investito?“.

Per tanti cittadini, la responsabilità è principalmente degli incivili Non ci sono scuse, a Manfredonia ci sono troppi incivili. Mi dispiace che le forze dell’ordine non ‘vedano’ attraverso le telecamere e non facciano pagare i danni inflitti, come mi dispiace sentire le ‘autorità’ asserire: ‘Queste postazioni sono state vandalizzate, sono un’immagine negativa per il decoro dei luoghi’. L’idea era buona…..alcune delle persone residenti purtroppo no”. ”Se proprio si dovevano mettere avrebbero dovuto essere posizionate una rastrelliera davanti la polizia, l’altra davanti i carabinieri, l’altra davanti i vigili urbani, l’ altra davanti la G.d.F. Alcune altre avrebbero potuto essere messe davanti il municipio o l’ospedale, che sono posti vigilati 24 ore al giorno. E’ inutile far finta che siamo in Svizzera. Solo denaro pubblico sprecato”.

Si ricorda come l’ampliamento del servizio di Bikesharing “PARKINBICI” era avvenuto nell’agosto 2014. L’ampliamento del servizio aveva riguardato i Comuni di Manfredonia, Mattinata, San Marco in Lamis e Rignano Garganico. Il tutto a cura del Parco Nazionale del Gargano, che già aveva investito, per lo stesso servizio, nei comuni di Rodi Garganico, Ischitella, Peschici e Vico del Gargano.

L’inaugurazione del servizio

“‘Parkinbici’ 2014” avrebbe dovuto rappresentare “il primo sistema di bike sharing intercomunale d’Italia in Area Protetta”.

“Ad aiutare cittadini e turisti nelle modalità di utilizzo delle biciclette e per i costi del servizio, l’Ente Parco ha inserito un apposito link sul proprio sito web (www.parcogarano.it)ed un’applicazione scaricabile per smartphone e tablet, attraverso la quale sarà possibile conoscere in tempo reale anche quante biciclette sono disponibili in ciascuna postazione di ciascun Comune”. “Per informazioni sulle modalità di erogazione del servizio e sugli aggiornamenti dei punti vendita abilitati, è attivo il NUMERO VERDE 800 654214, consultabile tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 7.00 alle ore 23.00, e nel periodo estivo sette giorni su sette”.

Critiche per la gestione del servizio e per il sistema di prenotazione

Questo almeno nelle intenzioni. Infatti, come scritto da un cittadino nel gennaio 2017: ”Buongiorno Stato Quotidiano, sono un cittadino di Manfredonia che ha utilizzo dallo scorso settembre 2015 al maggio-giugno 2016 il servizio “Parkinbici” dell’Ente Parco Nazionale del Gargano.

Con la presente per evidenziare come dalla data indicata (maggio – giugno 2016) non mi è stato più possibile utilizzare le singole bici, messe a disposizione con l’adesione al servizio, a causa di una mancata manutenzione delle stesse. Ho provveduto personalmente a contattare il numero verde indicato nei tabelloni per avere informazioni ma, mio malgrado, al momento non ho ricevuto alcun intervento. Da qui mi sono visto obbligato a rinunciare, da settembre 2016, alla scheda che utilizzavo per usufruire del servizio. Per questo mi chiedo, rivolgendomi agli enti competenti: è da un paese civile al servizio dei cittadini conservare nello stato che si evidenzia dalle foto scattate stamani le bici di Parkinbici? Mi chiedo: qualcuno provvederà celermente ad intervenire per risolvere la situazione ed evitare la visione di questo scempio e degrado? Spero di poter ricevere presto una risposta e dunque un intervento su quanto esposto
”. (Cittadino, Manfredonia 13.01.2017)

Ad oggi il cittadino ha confermato che la situazione è rimasta complessivamente inalterata. Dunque “esattamente come prima. Il numero verde? E’ inesistente”.

redazione statoquotidiano.it – riproduzione riservata

Lungomare del Sole “Ecco come hanno ridotto le bici di Parkinbici” ultima modifica: 2017-09-07T12:10:02+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Valerio

    E che se se ne fanno delle telecamere?
    Tanto se li beccano non succede nulla.
    Meglio convincersi che sono stati i topi!

  • Le telecamere ci sono basta solo recuperare le registrazioni e punire i colpevoli


  • cittadino

    In altre realtà molto più complesse di Manfredonia tale servizio funziona. Qui, lo avevo dato per scontato che non funzionava…. Non era il caso di istituirlo, anche perché non ci sono le piste ciclabili dentro la città, se non sul solo tratto di viale del Sole, e le molte auto che gironzolano sono un pericolo per i ciclisti.
    Chi l’ha voluto non ha fatto una buona valutazione “sociale”.


  • Antonello Scarlatella

    La cattiva educazione si combatte solo con la mazza o meglio con nervo dei pecorai.


  • deluso dal pd

    Non siamo maturi culturalmente nell’uso delle bici, questo è un dato di fatto e facciamoci una ragione.
    ‘Soldi spesi inutilmente come tante altre cose per far cassa nelle proprie tasche.


  • Giuseppe

    Ignoranza e inciviltà, state umiliando una città.


  • RE MANFREDI

    Quelle biciclette sono l’emblema dello spreco dell risorse pubbliche, della inciviltà e della totale acclarata in capacità delle istituzionasi sia sulla vigilanza di beni pubblici e sia nel reprimere anche parzialmente vandalismo e inciviltà. Aspitt cumbe donje il bello deve ancora venite.. Prova ad attraversare la strada dal punto dove stanno le biciclette e vedrai i grandi orrori commessi dai geni sipontini e in quelli orrori, defecamenti piscio siringhe, scritte murarie, spazzatura, serpenti topi e zanzare, puzza, paludi e canneti, si proprio li di fronte le biciclette inizia la più grande vergogna dalla fondazione della città di Manfredonia! Vergogna, vergogna, vergogna, vergogna, vergogna, vergogna!! Un milione di volte vergogna!


  • Marta

    al maiale non lo puoi trattare da civile! fanno le cose e poi le lasciano a se stessi, bene così


  • Conte

    Aggiustate il parco giochi capre.
    Io avevo 3 anni e c’era il recinto col guardiano.
    Capre


  • giovanni

    Hai ragione Re Manfredi, quello che hanno fatto di fronte al parco bici è senza precedenti con quei frangiflutti hanno rovinato tutto.
    A gran voce dico anch’io VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA…..


  • Il lungomare della vergogna dell'Adriatico!

    Hanno storpiato mostruosamente uno dei tratti più belli e caratteristici di Manfredonia! Ci manca solo che da quei luoghi orribili possa nascere la malaria!


  • INDIGNATISSIMO

    BONIFICATE QUELLA INSULSA ZONA DELLA CITTA’! AMMINISTRATORI DEI MIEI STIVALI MA CI PASSATE MAI DA QUELLE PARTI? NON PROVATE MAI UN SENSO DI VERGOGNA? MA DOVE VIVETE PER ZUES? DOVE VIVETE?


  • Nicola

    Manfrefonia fe skif


  • Antonio

    In poco meno di venti anni una perla ridotta ad un cesso!


  • peppiniello

    ma voi a stu ca…………….zz di paese parlate parlate e non avete ancora capito niente quando ci sono di mezzo i quattrini non c’è asino che voli. adesso vi porgo una domanda care istituzioni se io cittadino sarei venuto da voi come o fatto,e vi chiedevo se potevo essere io il custode delle bici di una zona,voi mi avreste risposto cosi (come avete già fatto)si ma ci vuole un piano di legge,no ma non abbiamo più noi la gestione forse vediamo ma vieni domani che ora sono impegnato a non fare nulla ,se nò prendi un appuntamento col sindaco per l’anno 2029. anno sbagliato a rubarsi solo i sedili si dovevano rubare tutta la bici perche in fine sono sempre soldi nostri,e ci sono persone che se la sognano una bici che costa più di 800 euri,e mi venite a scrivere che ci sono i vandali i topi i mariuncill,e voi che le avete comprate facendo un patto con le case costruttrici e e quando avete dichiarato che le avete pagate? allora caro stato che scrivete scrivete anche la verità che qua si mangia sempre sulle spalle del cittadino e il cetriolo in cu………..lo a chi va guarda caso sempre al cittadino

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