Foggia
L’associazione ‘Esportiamo Foggia’ su concessione e spese

Un bando per Pantanella, il campo sportivo di Foggia

Roberto: “Vorremmo che l’impianto restasse pubblico”

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Foggia. Un campo da calcetto, due campi da tennis, due da pallavolo/pallacanestro, una pista di pattinaggio. E’ l’impianto sportivo polivalente di Pantanella, il più grande di Foggia, uno dei pochi rimasto pubblico ma in condizioni degradate. Per questo l’amministrazione comunale ha deciso di far partire il bando, che scade il 19 settembre, per darlo in affidamento. Dopo l’inaugurazione di una piccola area in via Cavotta a luglio, non inclusa negli spazi oggetto dell’avviso, il Comune decide di rimettere in sesto quest’area, fiore all’occhiello della città, che negli anni ha subito atti di vandalismo e le cui strutture sono fatiscenti. Manca l’energia elettrica, molti cavi sono scoperti, l’ex casa del custode è stata occupata abusivamente da lui stesso prima e successivamente da un altro inquilino. Un campo che occupa quasi un intero quartiere.

Le condizioni del bando


Di tale situazione, cioè di una parte occupata, si dovrà prendere atto, è lo stesso bando a precisarlo. Rappresenta, probabilmente, una delle matasse più difficili da sbrogliare per l’assegnatario. Il canone annuo è fissato in 9mila e 500 euro, l’affidamento della concessione durerà 8 anni: “Alla scadenza del contratto- si legge nell’avviso pubblico- il contratto si riterrà risolto senza alcun preavviso e senza possibilità di proroga alcuna”. Inoltre: “Il concessionario è tenuto a presentare polizza assicurativa a favore del comune per incendio e altre cause di cause di danneggiamento per due milioni di euro”. Un’altra polizza per responsabilità civili e rischi diversi è prevista per la stessa somma, 4 milioni di euro di polizze.

Roberto: “Vorremmo che l’impianto restasse pubblico”


Il rifacimento del parco ha suscitato ovviamente l’interesse dei soggetti ammessi a partecipare alla gara: società e federazioni riconosciute dal Coni, enti di promozione sportiva, consorzi fra più soggetti come ‘Esportiamo Foggia’. Il presidente Giuseppe Roberto spiega come si stanno organizzando verso la scadenza del 19 settembre: “Stiamo valutando, il bando è molto restrittivo, l’arco temporale della concessione è di soli 8 anni, ne servirebbero almeno 15 per rientrare delle spese”. L’ex casa del custode, dicevamo, è occupata, la struttura in essere viene definita “discreta” ma secondo Roberto è fatiscente: “Basta farsi una passeggiata per rendersene conto. Il terreno va riparato, in questi anni la Virtus basket ha portato qualche canestro perché i ragazzi giocassero, va rifatto l’impianto di illuminazione.

Servono almeno 300mila euro per rimetterlo a nuovo. Sono escluse le spese per la custodia. L’area appena realizzata è esclusa dal bando, sarebbe stato il caso di inserirla per non lasciare una zona incustodita”. Non è che in questi anni in cui ha vissuto in stato di abbandono non sia stata frequentata. Molti ragazzi hanno sfidato le evidenti condizioni di degrado, quando possibile, per continuare a vivere il parco: “E’ l’ultimo campo pubblico rimasto a Foggia, prevedendo le tariffe comunali la si rende ‘privata’, togliamo alla città un ulteriore spazio. La nostra idea è un prezzo popolare, simbolico di ingresso che consenta la giusta manutenzione. Cercheremo imprenditori e sponsor disposti con noi a gestirlo in modo popolare, magari assegnando un’area a ciascuno”.

(A cura di Paola Lucino,Foggia 07.09.2017)

Un bando per Pantanella, il campo sportivo di Foggia ultima modifica: 2017-09-07T21:35:25+00:00 da Paola Lucino



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Commenti


  • tommaso

    Privatizzare significa arrendersi e dichiarare che le amministrazioni pubbliche sono incapaci nella gestione del bene comune. Tanti anni di degrado e nessuno che abbia avuto la volontà di provvedere alla manutenzione “forse” perchè precipitasse il tutto per affidarlo ai privati ? MAH !
    <>
    E pensare che la situazione e ben conosciuta anche perchè loro son di zona.
    Le famiglie ed i ragazzi son costretti ad abbandonare il parco all’imbrunire perchè l’illuminazione è quasi del tutto assente.
    E’ un parco frequentatissimo !!!

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