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Leo “Già trasferiti 17 milioni borse di studi universitari”

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Bari. La Regione Puglia, per la prima volta ed in totale controtendenza rispetto agli anni precedenti, ha deciso di mettere a disposizione dell’Agenzia per il diritto allo studio universitario, sin dall’avvio del nuovo anno accademico, le risorse finanziarie per erogare le borse di studio agli studenti iscritti alle Università pugliesi selezionati con il bando 2016/2017. Gli studenti universitari potranno così disporre, sin da subito, della borsa di studio che potrà far loro iniziare il nuovo anno accademico senza preoccupazioni ed in serenità.

«Si tratta di una significativa scelta di questo governo regionale – afferma l’Assessore regionale all’istruzione, alla formazione e al lavoro Sebastiano LEO – che, non solo non ha operato alcuna riduzione delle risorse regionali da destinare alla specifica finalità, ma ha anche ritenuto dover dare priorità alla spesa per il diritto allo studio universitario, individuando, all’interno delle rigide regole del concorso delle regioni al conseguimento degli obiettivi di risanamento della finanza pubblica stabilite nella legge di stabilità 2016, gli spazi finanziari idonei ad assicurare la borsa di studio agli studenti aventi diritto. Inoltre, per la prima volta, queste cospicue risorse, pari a oltre 17 milioni di Euro, vengono messe a disposizione dell’Adisu-Puglia già all’avvio dell’anno accademico e, addirittura, prima ancora che le graduatorie degli aventi diritto si siano consolidate».

«Ritengo – continua l’Assessore Leo – che lo studente iscritto alle nostre Università debba poter disporre della borsa di studio sin dall’avvio dell’anno accademico al fine di poter esprimere le proprie attitudini senza doversi preoccupare di nulla. Ci sono numerose priorità nella nostra Regione, ma le norme nazionali di finanza pubblica ingessano di molto i bilanci regionali. Ciononostante il governo regionale ha operato una scelta di campo, considerando particolarmente importante e prioritario il diritto allo studio universitario per consentire alle nostre ragazze ed ai nostri ragazzi iscritti alle università pugliesi di poter studiare in totale tranquillità. Questo governo regionale, inoltre, non vuole tralasciare nulla e, a breve, si occuperà e svilupperà anche il tema degli alloggi universitari per i nostri studenti fuori sede, a conferma della volontà di porre in essere politiche complessive ed integrate per assicurare, ad una platea sempre più ampia di studenti, gli strumenti ed i servizi del diritto allo studio universitario e rendere veramente effettivo questo diritto riconosciuto nella nostra carta Costituzionale».



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Commenti


  • STUDENTE SENZA UN SOLDO

    Qualcuno mi spiega perché le iscrizioni alle facoltà sono aperte fino al 31 ottobre 2016 mentre le domande per le borse di studio dovevano essere inoltrate entro il 12 settembre 2016.
    Perché chi ha deciso più tardi, ma pur sempre nei termini previsti, non deve poter usufruire delle borse di studio.

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