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Un amico della vittima è rimasto ferito da un altro proiettile ma non sarebbe in pericolo di vita

San Severo, colpo di pistola: ucciso 17enne

Indagini in corso degli agenti della Squadra Mobile di Foggia e del locale Commissariato di Pubblica sicurezza

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San Severo. UN 17enne di San Severo, Mario Morelli, è morto nella tarda serata di ieri dopo essere stato colpito da un colpo di pistola all’addome. In precedenza ci sarebbe stato un litigio con alcune persone avvenuto in piazza del Carmine. Un amico della vittima è rimasto ferito da un altro proiettile ma non sarebbe in pericolo di vita.

Indagini in corso degli agenti della Squadra Mobile di Foggia e del locale Commissariato di Pubblica sicurezza.

Il sindaco di San Severo F.Miglio (st)

Il sindaco di San Severo F.Miglio (st)

Il Sindaco Francesco Miglio: “Non si può morire per una lite banale. Gli adolescenti in città come in tutta Italia vivono una crisi di valori a cui famiglie, scuola e istituzioni devono rispondere con forza. Occorre fare rete”. Il Sindaco Francesco Miglio commenta l’omicidio dell’adolescente avvenuto nelle scorse ore nel centro urbano e lancia un appello alle famiglie, alla scuola e alle istituzioni. “La violenza – spiega il Sindaco Francesco Miglio – con cui gli adolescenti gestiscono i propri rapporti interpersonali ha dell’assurdo. Non si può morire per una lite banale. In tutta Italia ogni giorno si registrano episodi di violenza che non possono lasciarci indifferenti. I nostri ragazzi sono vittime di una crisi di valori a cui famiglie, scuola e istituzioni devono rispondere con forza. Occorre fare rete. Una strada che l’Amministrazione Comunale ha avviato da subito con percorsi di legalità nelle scuole. Proseguiremo con forza e costanza a lavorare su politiche di prevenzione e di azione incentrate su interventi di carattere sociale, relazionale, inclusivo ed educativo. La lotta alle dinamiche aggressive che si instaurano nelle nuove generazioni può essere contrastato solo con il potenziamento di una maggiore coesione ed inclusione sociale che non può essere demandato solo alla scuola, solo all’Amministrazione, solo alle parrocchie o alle famiglie, ma deve essere un lavoro di squadra tra le istituzioni per migliorare la qualità della vita della città”.

Il Sindaco ha infine ricordato che oltre al lavoro di prevenzione avviato dalle istituzioni locale è necessario garantire un maggiore controllo del territorio, aumentando il numero degli organici delle forze dell’ordine.

“Gli organici delle forze dell’ordine sul territorio – conclude il Sindaco Francesco Miglio – sono ormai ridotte al minimo indispensabile. Una situazione che più volte abbiamo sottoposto al Governo. È ovvio che su questa battaglia tutti i rappresentanti istituzionali e le forze politiche sono chiamate a fare rete per chiedere al Ministero di adeguare gli organici delle forze dell’ordine”. Il primo cittadino ha, infine, annunciato che sarà proclamato lutto cittadino nelle ore del funerale della vittima e che ha richiesto al Prefetto la convocazione del comitato provinciale per ordine e la sicurezza pubblica.

Omicidio San Severo, il cordoglio della Cgil. “Ricostruire un tessuto civile, lavorare con i giovani a cultura legalità”. La Cgil di San Severo esprime profondo cordoglio per il giovane diciassettenne ferito a morte nella serata di ieri. È una tragedia che deve colpire profondamente tutta la cittadinanza e deve smuovere da un lato le istituzioni preposte al controllo e repressione a garantire ai cittadini di vivere serenamente in una realtà dove l’invasività delle organizzazione criminali e l’agire della microcriminalità è diventata insostenibile.

Possedere e utilizzare un’arma in giovane età per causare la morte di un proprio coetaneo è un atto terribile che chiama in causa anche tutte le istituzioni sociali, culturali, le scuole, per lavorare sul versante della cultura della legalità, del riseptto delle leggi e della vita stessa. Occorre lavorare per ricostruire un tessuto civile e creare condizioni di vivere sereno che tra l’altro è una delle prime condizioni affinché ci possa creare sviluppo, attrarre investimenti, avere nuove opportunità di occupazione. La speranza è che i responsabili siano individuati e che davvero questo terribile episodio scuoti tutte le coscienze e spinga a un protagonismo sano per rilanciare la città di San Severo.

redazione stato quotidiano.it



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Commenti

  • l’ennesima tragedia che purtroppo racconta di una città’ allo sbando e lasciata precipitare nel più’ completo degrado.
    Vorrei ricordare al sindaco che in campagna elettorale aveva promesso più’ sicurezza facendo forum pubblici dove spiegava le sue ricette miracolose .
    Adesso ci racconta che il comune non ha poteri in materia di sicurezza.
    basta .
    Fatevi un esame di coscienza.
    i 40 mila euro spesi per battiti live o i due milioni e mezzo stanziati per rifare il viale della villa forse dovrebbero essere destinati alla sicurezza, ad arginare il degrado sociale di san severo , a combattere il disagio giovanile.
    Ma forse così’ rimarrebbero delusi gli architetti amici e/o parenti dell’assessore.
    vergognatevi

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