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"Impegnare il Governo all’adozione del Piano olivicolo"

Stime olio, Mongiello: riduzione media 35% produzione

"La crisi del comparto olivicolo è più grave di quanto si immaginasse"

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Foggia – “LA crisi del comparto olivicolo è più grave di quanto si immaginasse un mese fa ed impone al Parlamento ed al Governo di affrontarla partendo dalla mozione sottoscritta da oltre 70 deputati di varie forze politiche”. Lo afferma l’on. Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione d’inchiesta sulla contraffazione e componente della Commissione Agricoltura della Camera, commentando le “drammatiche stime produttive che riportano una riduzione media del 35% della produzione, che arriva a superare anche il 50% nelle zone colpite dalle calamità atmosferiche succedutesi da settembre a oggi”.

“Ho personalmente sollecitato il capogruppo del PD alla Camera Roberto Speranza a promuovere l’immediata calendarizzazione della mozione – continua Mongiello, prima firmataria del documento – finalizzata ad impegnare il Governo all’adozione del Piano olivicolo con lo stanziamento di 90 milioni per la costituzione di un fondo di rotazione destinato a finanziare gli investimenti per il risanamento tecnico-colturale e varietale e la riorganizzare della rete di commercializzazione.

Vero è che la crisi produttiva ha incrementato il prezzo del prodotto, ma bisogna avere una visione più lunga e costruire le condizioni per garantire, come chiesto dal presidente di Unaprol David Granieri, il miglioramento complessivo della qualità dell’olio Made in Italy.
Obiettivo a cui mira la legge ‘salva olio’, oggi integralmente applicabile e da applicare per evitare che la carenza di materia prima sia compensata da miscele anomale e giochi di prestigio chimici. L’olio d’oliva è uno dei prodotti identitari del Made in Italy e della Dieta Mediterranea – conclude Colomba Mongiello – Parlamento e Governo hanno il dovere di tutelarlo e promuoverlo”.

Redazione Stato

Stime olio, Mongiello: riduzione media 35% produzione ultima modifica: 2014-11-07T11:23:40+00:00 da Redazione



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  • Emergenza olive da olio in Puglia. “Si vigili su commercianti improvvisati e violazione norme su tracciabilità prodotto”

    Emergenza olive da olio in Puglia. “Si vigili su commercianti improvvisati e violazione norme su tracciabilità prodotto”

    L’Alleanza delle Cooperative Italiane Agroalimentari scrive all’assessore Nardoni

    Bari, 7 novembre 2014 – Serve un “urgente intervento di controllo sull’anomalo mercato delle olive da olio che si sta sviluppando in molti comuni pugliesi”. E’ quanto si legge nella missiva dell’Alleanza delle Cooperative Italiane Agroalimentare Puglia (composta da Legacoop, Confcooperative e Agci) indirizzata all’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari, Fabrizio Nardoni, e sottoscritta dai responsabili pugliesi, Angelo Petruzzella (Legacoop Agroalimentare), Vincenzo Patruno (Fedagri-Confcooperative), Angelo Candita (Agci-Agrital).

    “La ridotta produzione olivicola sull’intero territorio nazionale – emerge nella comunicazione -, sta concentrando nella nostra regione un considerevole numero d’improvvisati commercianti che si stanno accaparrando grandi quantità di olive la cui destinazione è poco definita”.

    “Le imprese cooperative associate alla nostra Organizzazione ci segnalano in molti comuni pugliesi l’attivazione di punti di compravendita (spesso mobili) di olive da olio gestiti da operatori di cui è legittimo dubitare il rispetto delle norme in materia fiscale e sanitaria”.

    “Abbiamo altresì forti dubbi sul rispetto da parte di questi operatori delle norme in materia di tracciabilità dei prodotti agroalimentari, creando, a nostro avviso, le premesse per la futura immissione sul mercato di olio di oliva di provenienza non certificata”.

    “Questo mercato anomalo – concludono le tre associazioni – sta naturalmente avendo gravi ripercussione sull’attività delle Cooperative di trasformazione delle olive già in difficoltà per la ridotta produzione”. Di qui la richiesta, rivolta all’assessore Nardoni, di “allertare urgentemente tutti gli organi preposti ai controlli per una capillare verifica su questo allarmante fenomeno”.


    Anna Memoli

    Ufficio stampa Legacoop Puglia
    Via Capruzzi, 228 – Bari
    080 5423959 – 348 7438428

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