Politica
“La Banca Federiciana –aggiunge- nacque dall’iniziativa di imprenditori della Provincia di Barletta-Andria-Trani"

Banca GBM, Marmo “Chiude sede di Andria,sostenere dipendenti”

"Chiedo all’assessore regionale al Lavoro ed al presidente Emiliano un incontro urgente per confrontarci sulla questione"


Di:

Bari. “Purtroppo, fummo facili profeti sul destino della banca Gbm, nata dalla trasformazione della ex Banca Federiciana: oggi, infatti, la nuova proprietà ha deciso di chiudere la sede di Andria, inviando le lettere di licenziamento a tutti i dipendenti. Una fine annunciata e prevedibile, ma oggi c’è l’urgenza di intervenire a sostegno dei lavoratori e delle loro famiglie, con un immediato interessamento del presidente della Giunta regionale e dell’assessore al Lavoro”. Lo dichiara il presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia, Nino Marmo.

“La Banca Federiciana –aggiunge- nacque dall’iniziativa di imprenditori della Provincia di Barletta-Andria-Trani, con sportelli aperti in tutte e tre le città capoluogo. A seguito della trasformazione della compagine societaria e del relativo cambio di denominazione, ci venne subito il sospetto che qualcosa stesse degenerando. Infatti, quella che doveva essere una banca del territorio divenne un istituto d’affari e trasferì la sede legale e la direzione strategica (?!) a Roma. Adesso, si passa alle vie di fatto con la chiusura della sede di Andria –e chissà, a breve anche delle altre due- e con il licenziamento dei dipendenti. Per questo –conclude Marmo- chiedo all’assessore regionale al Lavoro ed al presidente Emiliano un incontro urgente per confrontarci sulla questione e cercare soluzioni per affrontare una vera e propria operazione piratesca a danno dei lavoratori e di tutto il nostro territorio”.

Banca GBM, Marmo “Chiude sede di Andria,sostenere dipendenti” ultima modifica: 2017-11-07T13:15:28+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi