Politica

Alfano: riteniamo concluso Governo Monti

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Alfano, Monti (fonte image: fanpage/AN)

Roma – “CONSIDERIAMO conclusa l’esperienza di questo governo”. Così il segretario del PdL, Alfano, nel suo intervento alla Camera per il voto finale sui costi della politica. “Tredici mesi fa questo governo nacque perchè le cose andassero meglio e adesso le cose vanno peggio”, ha aggiunto. “Ieri non abbiamo votato la sfiducia perch@ avremmo causato l’abisso dell’esercizio provvisorio. Vogliamo concludere questa esperienza senza strappi e non mandare le istituzioni e il Paese a scatafascio”, ha spiegato il segretario del Pdl.

Napolitano: “E’ necessario cooperare responsabilmente a un’ordinata, non precipitosa e non convulsa conclusione della legislatura”. “Alla delegazione dell’ANCI, guidata dal Presidente Delrio, che ho ricevuto la scorsa settimana, ho manifestato il mio interesse a intervenire a un incontro più ampio, con il Comitato Direttivo dell’Associazione, per ascoltare preoccupazioni e prese di posizione importanti per il presente e per il futuro della Repubblica di cui i Comuni sono istituzione di base e parte integrante. E dirò di qui a poco qualche mia opinione in proposito”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenendo in apertura alla riunione del Comitato direttivo dell’Anci nella Sala della Protomoteca del Campidoglio.

“Ma non posso non partire – ha continuato il Capo dello Stato – dai fatti nuovi verificatisi nelle ore scorse e ancora in via di sviluppo, anche perché essi non possono non influenzare anche il quadro in cui porre i problemi che stanno particolarmente a cuore all’ANCI. Sappiamo che la imminente conclusione della legislatura, e quindi l’avvicinarsi delle elezioni per il Parlamento, stanno suscitando crescenti tensioni tra le forze politiche, da oltre un anno impegnatesi nel sostenere un governo cui non partecipassero esponenti dei partiti. Ci sono tensioni politiche pre-elettorali che anche fuori d’Italia possono essere comprese senza suscitare allarmi sulla tenuta istituzionale del nostro paese. Questa tenuta è fuori questione, ho il dovere di riaffermarlo pubblicamente e mi sento in grado di farlo. E’ però necessario a tal fine cooperare responsabilmente a un’ordinata, non precipitosa e non convulsa conclusione della legislatura e dell’esperienza di governo avviata nel novembre 2011″.

“Occorre una considerazione, quanto più obbiettiva e serena sia possibile, del residuo programma di attività previsto nelle due Camere, delle scadenze istituzionali – anche nel senso di adempimenti normativi – che si concordi nel ritenere inderogabili, nonché dei tempi necessari e opportuni per una proficua preparazione del confronto elettorale. Mi riservo – ha concluso il Presidente Napolitano – di compiere nella prossime ore i conseguenti utili accertamenti”.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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