Foggia
"Quattro applicazioni di misure cautelari in esecuzione di altrettante ordinanze emesse dal Tribunale di Foggia"

Foggia. Maltrattamenti in famiglia, 4 misure cautelari della Mobile

"Prosegue il lavoro della Polizia di Stato a tutela dei soggetti più deboli che si ritrovano a subire inaccettabili violenze in seno alla famiglia"


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Foggia. Nei giorni scorsi, gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito 4 applicazioni di misure cautelari in esecuzione di altrettante ordinanze emesse dal Tribunale di Foggia per maltrattamenti in famiglia.

Nei confronti di un trentenne foggiano, è stata applicata la misura cautelare del divieto di avvicinamento all’abitazione e ai luoghi abitualmente frequentati dalla parte offesa emessa dal Tribunale di Foggia il 4.12.2017. L’uomo, cocainomane, fin dall’inizio della convivenza nel 2012 aveva assunto una condotta aggressiva e violenta nei confronti della compagna, anche in presenza delle figlie minori, minacciandola di morte se lo avesse lasciato. Più volte la donna era costretta a rivolgersi alle cure del pronto soccorso per le lesioni subite anche se altre volte per vergogna e paura evitava di farsi refertare. L’uomo nel settembre 2017, rientrava in casa ubriaco e minacciava di morte anche le bambine che cominciavano a piangere e tremare spaventate; in seguito a quest’ultimo episodio la donna decideva di denunciare l’uomo rivolgendosi alle Forze dell’Ordine.

Nei confronti del cittadino polacco B.S., classe 1977, è stata applicata la misura cautelare del divieto di avvicinamento all’abitazione e ai luoghi abitualmente frequentati dalla parte offesa emessa dal Tribunale di Foggia il 20.11.2017. L’uomo è indagato per maltrattamenti nei confronti della convivente connazionale poiché la sottoponeva a sistematiche vessazioni psico-fisiche percuotendola e ingiuriandola per futili motivi. Nel luglio 2017, in evidente stato di ebrezza, la minacciava di morte percuotendola e cacciandola di casa; testimoni di tali aggressioni sono gli interventi delle Volanti della Polizia di Stato e i vicini di casa.

Nei confronti del cittadino rumeno B.V.A., classe 1995, è stata applicata la misura cautelare del divieto di avvicinamento all’abitazione e ai luoghi abitualmente frequentati dalla parte offesa emessa dal Tribunale di Foggia il 20.11.2017. L’uomo, maltrattava continuamente la convivente percuotendola e ingiuriandola; le percosse sono avvenute anche mentre la donna teneva in braccio il bambino di pochi mesi , nell’occasione le sferrava calci e pugni fino a farle perdere conoscenza.

Nei confronti di P.M., già destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari per maltrattamenti, è stata revocata tale misura per aggravarla con l’applicazione della misura cautelare in carcere, disposta dal Tribunale di Foggia il 01.12.2017, per violazione delle prescrizioni. L’uomo aveva ricominciato a telefonare alla compagna con una utenza telefonica sospetta, difatti da una perquisizione domiciliare eseguita dalla Squadra Mobile di Foggia il P.M. veniva trovato in possesso di detta scheda telefonica. L’arrestato è stato tradotto nel carcere locale a disposizione della Procura della Repubblica di Foggia.

“Prosegue il lavoro della Polizia di Stato a tutela dei soggetti più deboli che si ritrovano a subire inaccettabili violenze in seno alla famiglia. Sempre massima è l’attenzione e la disponibilità degli Agenti della Questura di Foggia nei confronti delle donne che decidono, loro malgrado, di denunciare”.

Foggia. Maltrattamenti in famiglia, 4 misure cautelari della Mobile ultima modifica: 2017-12-07T14:42:51+00:00 da Redazione



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