Economia

Sgravi a famiglie, aumenteranno aliquote Tasi

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(Image: telenord)

(ansa) In materia di Tasi-Imu il governo presenterà un emendamento per concedere ai Comuni la possibilità di incrementare le aliquote oltre ai massimi attuali per concedere detrazioni alle famiglie e ai ceti più deboli. Tale incremento sarà tra lo 0,1 e lo 0,8 per mille complessivo e i Comuni saranno liberi di decidere come ripartirlo.

In materia di Tasi-Imu – si legge nella nota diffusa di Palazzo Chigi – il governo ha deciso di presentare un emendamento al decreto Enti Locali così definito: ai Comuni sarà concessa per il 2014, esclusivamente allo scopo di deliberare a favore delle famiglie e dei ceti più deboli ulteriori detrazioni rispetto a quelle già previste dalla legge di stabilità, la possibilità di decidere un incremento delle aliquote al di sopra dei massimi attualmente consentiti. Tale incremento, che non comporterà alcun aumento della pressione fiscale, sarà compreso tra lo 0,1 e lo 0,8 per mille complessivo e i Comuni saranno liberi di decidere come ripartirlo tra le diverse basi imponibili.

Commissione boccia norme salva-Roma ma ok Aula – Il provvedimento sugli enti locali, nato da uno spachhettamento del cosiddetto Milleproroghe varato dal Cdm lo scorso 27 dicembre, il cui parere favorevole di costituzionalità è stato respinto in commissione Affari Costituzionali del Senato, ma accolto dall’Aula, è il decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 151 che contiene “disposizioni di carattere finanziario indifferibili finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti ed opere pubbliche nonché a consentire interventi in favore di popolazioni colpite da calamità naturali”. Le forze politiche continuano a chiamare questo testo “Salva Roma” (accusando tra l’altro il governo di “reiterazione”), come il decreto non firmato da Napolitano prima dell’interruzione natalizia, perché all’articolo 4 contiene gran parte delle norme del precedente provvedimento relative alla Capitale.



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