Agricoltura, Lospinuso e Palese: non spesi fondi per il settore

di Pasquale Gargano
Pubblicato il 8 febbraio, 2010

NinoMarmo(An)

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Bari – “L’INTERVISTA odierna dell’Assessore Dario Stèfano, che delinea un quadro idilliaco delle politiche regionali agricole, si iscrive perfettamente nella categoria delle favole per allocchi in cui è specializzato Vendola. Vero è che siamo ancora in attesa di sapere A) perché la Regione Puglia è stata nettamente l’ultima in Italia a presentare il Piano di Sviluppo Reale; B) perché ad ottobre scorso risultavano spesi, sui fondi 2007-2013, soltanto 87 milioni di euro rispetto al miliardo e 400 milioni disponibili; C) perché è ferma al palo la legge-Marmo in materia di promozione e valorizzazione dei prodotti pugliese; D) perché soltanto su formale richiesta della minoranza il Consiglio regionale si è degnato, e soltanto a dicembre scorso, di dedicare una riunione monotematica alle condizioni disperate di un Settore in agonia; E) quale fine abbiano fatto gli ordini del giorno da noi presentati ed approvati dal Consiglio in materia di olivicoltura, viti-vinicoltura, agrumicoltura ecc.ecc.; F) quali effetti hanno avuto sull’Agricoltura la parco-mania, la criminalizzazione dell’Assessore Barbieri del lavoro nelle campagne, la trasfigurazione delle aziende olivicole in musei gratuiti a cielo aperto e senza risarcimento alcuno per i malcapitati titolari. Vorremmo sapere – dice Lospinuso- perché la Regione Puglia si è dimenticata di modificare il suo PSR per consentirgli di utilizzarne le risorse per le sopravvivenza delle imprese così come consentito dalla Conferenza Stato-Regioni dell’8 aprile 2009. Vorremmo sapere infine perché è stato liquidato, a poche settimane dalle elezioni, un Assessore che ha segnato con la sua latitanza quasi per intera la legislatura che si sta concludendo. E, dopo questo licenziamento in tronco, come faccia Stefano a vantarsi di una politica sconfessata dal suo stesso supremo responsabile, alias il Presidente uscente della Regione. E, finché non ci risponde, vorremmo che l’ondivago Assessore Stefano avesse quantomeno il buon gusto di tacere”.

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MARMO (AN/PDL): AGRICOLTURA DIMENTICATA, STEFANO SE LA PRENDE COMODA – In merito alla situazione attuale dell’agricoltura pugliese, il consigliere regionale An-Pdl Nino Marmo ha comunicato: “Dobbiamo dire che l’assessore Stefano se la prende comoda, dopo il ritorno dalla Fiera di Berlino della Fruit Logistic e dopo la pesante eredità ricevuta dalla coppia Vendola-Russo. Se la prende comoda, infatti, quando finalmente annuncia l’uscita di un bando del Piano di Sviluppo Rurale sulla certificazione, per stabilire le procedure per utilizzare il marchio ‘Prodotti di Puglia’. Il bando non uscirà tra una settimana ma, dice l’assessore, fra tre-quattro mesi, aggiungendo un altro colpevole ritardo ai tre anni ormai consolidati dal suo predecessore. Avevamo lasciato un settore agricoltura già strutturato sul versante delle fiere: la Puglia era presente ovunque. La legislatura che si chiude doveva consolidare operazioni di mercato per rafforzare la presenza delle produzioni pugliesi sui mercati internazionali, ma si è pensato solo alle fiere. È appena il caso di ricordare che le prime operazioni con la grande distribuzione sono state avviate dal precedente governo regionale di centrodestra, oggi si doveva andare oltre, ma si sta cadendo nel baratro. Per il marchio Prodotti di Puglia si realizzarono tutte le procedure mentre oggi, dopo aver perso cinque anni, vengono a dirci che devono ancora ‘testare’ la tracciabilità di alcuni prodotti. Si chiudono cinque anni di buco nero nella gestione dell’agricoltura regionale, con danni incalcolabili per tutto quello che non si è fatto per rendere competitivo il sistema”.

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Rocco Palese (Pdl- da citymagazine)

Rocco Palese (Pdl- da citymagazine)

PALESE: I FONDI ANCORA IN CASSA – “La Giunta Vendola sta cominciando a spendere il tesoro accumulato in questi cinque anni. Soldi colpevolmente non spesi per infrastrutture e interventi in favore dei cittadini e delle aziende, a valere sul Fas 2000–2006, sul PO 2007–2013 e che oggi, sotto elezioni, vengono dissipati nella organizzazione di convegni e campagne di comunicazione della Presidenza e dei singoli assessori”. Lo denuncia pesantemente il capogruppo consiliare Fi-Pdl e candidato del centrodestra alla Presidenza della Regione Puglia, Rocco Palese, che aggiunge: “Rivolgiamo un appello agli organi preposti al controllo della spesa delle Pubbliche Amministrazioni, affinchè si ponga fine allo scandalo di un centrosinistra che si fa campagna elettorale a spese dei cittadini, strumentalizzando e sfruttando i ruoli istituzionali. Convegni sui servizi sociali in cui si presentano le leggi–bandiera approvate in questi anni; campi su Bollenti Spiriti; paginate intere di giornali per pubblicizzare eventi e incontri di assessori che sono in piena campagna elettorale e che piuttosto che far finanziare questi eventi dai loro partiti, li stanno facendo pagare ai cittadini pugliesi”.
“A questo punto – aggiunge Palese – proponiamo noi un convegno sull’agricoltura all’assessore Stefano su un tema che certamente interessa i cittadini e non i suoi elettori: . Stefàno potrebbe relazionare sul perché la Giunta Vendola ha speso solo 3 milioni di euro dei 63 milioni del vecchio Fas (2000–2006) destinati all’agricoltura; e potrebbe anche spiegare perché dal 2007 nelle casse della Regione Puglia ci sono i fondi del Piano di Sviluppo Rurale, un miliardo e 600 milioni di euro, e la Giunta Vendola ha speso solo 87 milioni di euro. La fine di questa legislatura concentra in due mesi il peggio del peggio di questi cinque anni. Prova ne è anche la legge Omnibus con cui oggi la maggioranza sta cercando in aula di distribuire soldi dei cittadini ai suoi grandi elettori nella speranza di consolidare un consenso elettorale che non esiste più. Perché i pugliesi sono stanchi di farsi mettere la mani in tasca dalla sinistra e li rimanderanno tutti a casa”.

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