Posto fisso? Le imprese alla ricerca di 45.250 posti tra i giovani

Lavoro, nel 2011 le imprese hanno denunciato il mancato reperimento di 45.000 posti tra i giovani (ST)
commessi (quasi 5.000 posti di lavoro di difficile reperimento);
camerieri (poco più di 2.300 posti);
parrucchieri/estetiste (oltre 1.800 posti);
informatici e telematici (quasi 1.400 posti);
contabili (quasi 1.270 posti);
elettricisti (oltre 1.250)
meccanici auto (quasi 1.250 posti);
tecnici della vendita (1.100 posti);
idraulici e posatori di tubazioni (poco più di 1.000 posti);
baristi (poco meno di 1.000).
Nei prossimi mesi, quando avremo il consuntivo riferito alle assunzioni avvenute nel 2011, vedremo se le cose sono andate proprio così. Nel frattempo, segnala la CGIA di Mestre, è alquanto paradossale che in una fase economica in cui la disoccupazione giovanile ha toccato negli ultimi mesi il punto più alto, vi siano 45.250 posti di lavoro “inevasi” tra i giovani sino a 29 anni. Professioni che, nella maggioranza dei casi, richiedono una grossa preparazione alla manualità.
Come colmare questi vuoti occupazionali ? “Difficile trovare una soluzione – prosegue Bortolussi – che in tempi ragionevoli sia in grado di colmare un vuoto culturale che dura da più di 30 anni. Innanzitutto bisogna rivalutare, da un punto di vista sociale, il lavoro manuale e le attività imprenditoriali che offrono queste opportunità.
Per questo è necessario avvicinare la formazione scolastica al mondo del lavoro. Attraverso le riforme della scuola avvenute in questi ultimi anni e, soprattutto, con il nuovo Testo unico sull’apprendistato approvato nell’ottobre scorso – conclude Bortolussi – qualche passo importante è stato fatto. Ma non basta. Bisogna fare una vera e propria rivoluzione per ridare dignità, valore sociale e un giusto riconoscimento economico a tutte quelle professioni dove il saper fare con le proprie mani costituisce una virtù aggiuntiva che rischiamo di perdere”.
LE TABELLE DELLE PROFESSIONI
Redazione Stato@riproduzione riservata






3 Commenti
Mi sembra una stupidaggine questa notizia ed una fesseria che le ditte in questione non abbiano trovato manodopera o comunque se anche fosse parzialmente vera evidentemente le retribuzioni offerte erano ridicole o da fame………
Io mi ricordo la classica frase che trovi negli annunci per la ricerca del lavoro.
Cercasi giovane apprendista con esperienza.
Apprendista, in modo da pagarlo una pippa di tabacco.
Certo, questo non giustifica tutte queste mancate richieste ma sono sicuro che c’è del marcio in Danimarca
sono una mamma di due figli ormai trentenni e posso garantirvi che sono tutte cazzate le possibilità di trovare lavoro se non si conosce qualcuno che può raccomandarti. hanno fatto tante domande in ogni settore ,sono diplomati e ragazzi capaci ed intelligenti ma questo poco impota a chi riceve la richiesta di lavoro. se non si lecca un politico o si puo arrivare a qualcuno che fa parte della società che può dare lavoro, ti attacchi al tram e continui a dove restare a dipendere dai genitori anche se ci sono già dei figli a carico. bella cosa la socità, solo chiacchiere di chi il problema non ce l’ha.