Manfredonia
"I nostri giovani, che pur sanno essere generosi e creativi, hanno più di un motivo di preoccupazione guardando al loro incerto futuro lavorativo"

Mons. Castoro: “Lavoro, vicinanza a operai Manfredonia Vetro e a tutte le aziende”

"E se poi guardiamo al panorama internazionale ci rattrista vederlo segnato da ingiustizie e diseguaglianze"

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Manfredonia. “Le relazioni si indeboliscono e si frammentano, la famiglia è sempre più fragile. A ciò si aggiunge la pesante crisi economica, anche la nostra città ne è stata colpita in pieno. Aziende che chiudono o sono in difficoltà. Come non pensare alla vicenda della Manfredonia Vetro. Chiediamo a quanti sono impegnati nelle trattative ogni possibile sforzo per orientarle verso una situazione positiva per gli operai e le famiglie di quella grande ditta ma anche per le aziende più piccole. E’ questo è urgente perchè i nostri giovani, che pur sanno essere generosi e creativi, hanno più di un motivo di preoccupazione guardando al loro incerto futuro lavorativo. La stessa gioia di vivere è messa alla prova. E se poi guardiamo al panorama internazionale ci rattrista vederlo segnato da ingiustizie e diseguaglianze e, come non bastasse, punteggiato di conflitti sanguinose e di azioni terroristiche”. E’ quanto detto tra l’altro stamani da Monsignor Michele Castoro, Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo, nel corso delle celebrazioni in Cattedrale in onore di San Lorenzo Maiorano.

Come risaputo, con sentenza n.38 del 03.02.2016, a cura della sezione fallimentare del Tribunale di Treviso, è stata dichiarata fallita la Sangalli Vetro Manfredonia Spa, con sede legale a Susegana (TV) e stabilimento in località Macchia di Monte Sant’Angelo. In precedenza, i fallimenti della Sangalli Vetro Satinato srl e della Sangalli Vetro Magnetronico srl. Ancora prima le innumerevoli chiusure delle aziende del Contratto d’area, oltre a quelle del contesto territoriale.

Redazione Stato Quotidiano, DDF@RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • Giovanna

    Belle parole, Manfredonia è in ginocchio. Aziende che chiudono ogni giorno. Chi viene licenziato e non riesce a trovare una nuova occupazione. #ILBELLOÈARRIVATO.


  • la fame

    mannfredonia sembra essere tornata a dopo l’ enichem….c’è la fame….se pensate che non c’è lavoro nemmeno al nordo…molti dei giovani trovano lavoro solo all’ estero…..
    Comunque questa è una storia comune…per tutte le aziende….hanno chiuso i battenti aziende ben più grandi e solide…vedi la mucafer, e tante altre con più di 150 dipedenti….
    questo conferma che il sud… è destinato alla fame.
    Quella della manfrddonia vetro nello specifico è una storia a mio parere differente….dove si è voluto distruggere tutto….anche le consociate hanno seguito un triste destino…a mio parere vertenze come queste sono da non sottovalutare…doveTUTTI hanno contribuito al fallimento.


  • Raffaele Vairo

    Sono sinceramente dispiaciuto per i lavoratori della Sangalli Vetro SpA di Manfredonia. In questi casi c’è il rischio di cadere nella retorica e non aggiungo altro… Voglio solo dire che la crisi spaventosa che stiamo attraversando da diversi anni ha molte cause ma c’è ne una che mi preme sottolineare, ovvero la sciagurata politica di austerità che sta massacrando la vita di milioni di persone e di famiglie a livello europeo e non solo. Se non si cambia indirizzo di politica economica non ci sarà nessuna “vera” ripresa dell’economia. Le previsioni di crescita per l’anno in corso, infatti, sono state riviste a l ribasso. E’ appena di ieri la notizia (passata quasi in sordina) secondo la quale i presidenti delle Banche centrali di Germania e Francia (in questo momento storico i veri detentori del potere in europa) puntano a una riforma dell’Unione monetaria europea e, in questo ambito, a un ministero delle Finanze unico per l’Eurozona. In pratica Weidmann (Germania) e Villeroy de Galhau (Francia) esortano anche a far sì che i Paesi di Eurolandia “trasferiscano a livello europeo sovranità e competenze in larga misura” perché solo in questo modo, a loro dire, si potrà superare la grave crisi in atto (!). E’ una proposta costituzionalmente antidemocratica, politicamente irresponsabile ed economicamente “criminogena” perché nei suoi obiettivi dichiarati è manifestamente falsa (il vero fine è il dominio politico ed economico dell’Europa). Se fosse attuata questa proposta verrebbe meno anche la speranza… per noi e per i i nostri figli.


  • ciro

    ma esisteva solo la manfredonia vetro…da noi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


  • @ciro

    @ciro hai perfettamante ragione….questi riflettori su questa azienda e la cosa più assuda….tantè che si apprende che la chiusura e il fallimento sia stato causato da una serie di cause…non riconducibili tutte alla proprietà…. ma a un modo di condurre la vertenza in modo del tutto inadeguato, e sbagliato.


  • Luigi D.

    Domanda da un milione di dollari.

    Con la chiusura della Manfredonia vetro hanno perso il lavoro 250 persone, abbiamo assistito a mesi e mesi di sfilate di politici ed è arrivata (e chissà per quanto tempo continuerà ad arrivare) solidarietà e vicinanza da tutte le parti.

    Con la chiusura di tutte le altre fabbriche (tra cui la mia Zadra vetri) avranno perso il lavoro più di 2500 persone, ma non è praticamente fregato una beata …… a nessuno. Un paio di articoli e via.

    Come si spiega?


  • AmicodelCardinale

    Sì belle parole, sante direi.
    Peccato che sono e restano parole. Null’altro. Quanta insipida e sterile scena obnubila le menti di coloro che affidano le loro speranze lavorative ad una preghiera e poi da coloro che ne indirizzano le sorti metafisiche depauperati in questo mondo fisico.
    Il risultato è che si spera in un altro mondo ultraterreno e si prega affinché esso sia la dimora di ognuno e intanto in questo mondo gli stessi che bramano il riscatto sono vittime sacrificali degli stessi intermediari di Dio.
    Per esempio i 140 mila euro di traslazione santifica sarebbero serviti a ben altro…


  • Nichi

    Belle parole dispiace per tutti gli ex lavoratori del contratto d’aria ma ora ci sono cose più importanti per la nostra città vedi il carnevale

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