Foggia, guerra Mongelli-Longo. Sindaco: “Sparge falsità”
Foggia – “IL consigliere comunale Bruno Longo fonda la propria attività politica sulla propagazione di informazioni false, così gettando discredito sull’istituzione che anch’egli rappresenta”. E’ la reazione del sindaco alla lettura del documento con cui i consiglieri di minoranza, primo firmatario il capogruppo della lista Prima Foggia, hanno chiesto la convocazione di un Consiglio comunale monotematico dedicato al ‘futuro occupazionale dei dipendenti delle cooperative sociali addette alla cura del verde pubblico’.
“Sarò ben lieto di rispondere a ciascuno dei quesiti e di fornire chiarimenti per ciascuna delle motivazioni poste a base del documento – continua Mongelli – Fin da subito, però, ritengo indispensabile, anche a tutela del buon nome di persone estranee all’Amministrazione comunale, fare alcune precisazioni”.
E comincia: “E’ falso che nella nuova Giunta comunale ci siano 4 assessori in più della precedente: il primo organismo di governo della città era composto da 10 assessori; quello attuale da 11. Ciò nonostante, l’ammontare delle indennità non subirà alcuna variazione, dunque è falso che i ‘costi della politica’ aumenteranno di 150.000 euro l’anno”.
Due: “E’ falso che il dott. Raphael Rossi, consulente per la pianificazione ecosostenibile dei rifiuti, costi all’Amministrazione comunale 180.000 euro all’anno. Il suo incarico è per 4 mesi, a decorrere dal 1° marzo, ed il compenso mensile lordo corrisposto è di 6.400 euro, comprensivi delle imposte e delle spese sostenute per viaggio, vitto e alloggio. Il dottor Rossi sarà supportato dal dottor Paolo Parisotto, professionista con competenza in materia di gestione dei rifiuti al quale sarà corrisposto un compenso mensile lordo di 3.600 euro, comprensivi delle imposte e delle spese sostenute per viaggio, vitto e alloggio. Sommando le due voci, il Comune spenderà 40.000 euro, ossia meno di un quarto della cifra indicata dal consigliere Longo, il quale avrebbe potuto agevolmente ricavare tale informazione dal decreto sindacale, un atto pubblico, che ho sottoscritto il 17 febbraio.”
E’ falso inoltre, spiega Mongelli, “che l’Amministrazione comunale abbia deciso di spendere 150.000 euro l’anno per l’assunzione di un city manager, figura amministrativa che potrebbe utilmente affiancare me, la Giunta e la tecnostruttura nella delicata fase attuativa della manovra di risanamento finanziario approvata dal Consiglio comunale”.
“L’atteggiamento del capogruppo della lista Prima Foggia non mi appare improntato a correttezza istituzionale e senso di responsabilità politica – conclude il sindaco – Spargere falsità contribuisce ad alimentare confusione e tensione, non certo a risolvere i problemi che ex amministratori come Bruno Longo hanno contribuito a determinare e non certo a risolvere”.
Redazione Stato








1 Commento
Mongelli più fatti e meno parole. La mia città sta morendo.. se non è già morta.