Manfredonia
"E’ stata proprio una bellissima avventura dai molteplici risvolti"

Gargano 2000: resoconto sulla 41^ edizione della Roma-Ostia

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Manfredonia – Sono trascorsi appena alcuni giornidal nostro rientro, ma quell’aria di festosa spensieratezza e quell’atmosfera goliardica che ci hanno accompagnato nella due giorni “romana” già mi mancano!

E’ stata proprio una bellissima avventura dai molteplici risvolti, per fortuna tutti ampiamente positivi, a cominciare dalle prestazioni cronometriche! Tanti i piazzamenti di rilievo ed i primati personali realizzati nella mezza maratona (km 21,097) più partecipata dello Stivale (N.D.R.: 16000 iscritti), a cominciare da quello di Alessandro Tomaiuolo, 145° assoluto su quasi 11000 atleti giunti al traguardo e 2° di categoria con il tempo di 1h17’46”… Un risultato a dir poco fantastico se consideriamo il fatto che, sebbene gareggi con i normodotati, Alessandro è un atleta FISDIR!

Parte del merito è da attribuire sicuramente al nostro presidente, Giovanni Cotugno, ma anche a Giuseppe Fatone; è risaputo ormai da anni, infatti, che Giovanni e la nostra Associazione si battono con tutte le forze per la piena integrazione, sia sportiva che sociale, dei ragazzi diversamente abili. In quest’occasione però il nostro presidente si è letteralmente superato, in quanto, con la caparbietà chelo contraddistingue, è riuscito a convincere gli organizzatori, seduta stante, nell’intento di far partire il nostro caro Alessandro in prima griglia, quella dei top runners per intenderci, con il meritatissimo pettorale n. 48 (in luogo del 7570), posizione questa che gli ha consentito di superare allo start un numero di podisti davvero esiguo, perdendo così solo alcuni secondi.Un plauso come detto prima va attribuito sicuramente anche al nostro Flyman (Giuseppe Fatone), che lo ha letteralmente accompagnato per svariati chilometri, incitandolo ed incoraggiandolo pressoché incessantemente!

Nonostante l’ammirevole e lodevole impegno assunto Flyman (cinquant’anni e non sentirli, né tantomeno dimostrarli, potere magico della corsa) è riuscito a sfoderare una magnifica prova che lo ha visto classificarsi 148° assoluto e, udite udite, 5° di categoria. “””Le meteore vanno e vengono, le stelle rimangono!””” (parole sue al traguardo). Aggiungerei “””La classe non è acqua!Chapeaux”””.

A proposito di cinquantenni come non ricordare il meraviglioso Persona Best conseguito da Ciro Borgomastro (1h23’17”), ostinato sin dalla prima ora nel battere anche un altro storico primato, quello fatto registrare qualche anno fa da Antonio Marino Prencipe (affettuosamente Ciamby per gli amici)! Quest’obiettivo dichiarato è stato il “leitmotif” sul bus durante l’intero viaggio d’andataed il suo raggiungimento ha portato il buon Ciamby, nonostante gli ilari sfottò, a complimentarsi sportivamente ed a rallegrarsi di cuore e per primo con il suo “rivale”! In tema di Personal Best anche il sottoscritto ha raggiunto il suo traguardo, abbassando il precedente record personale di circa 40”; resta il rammarico di aver gettato un’occasione al vento in quanto, con gli allenamenti svolti e con lo stato di forma costruito nei mesi precedenti, uno score capace di frantumare la precedente soglia era proprio nell’aria, a detta soprattutto degli amici che hanno condiviso nel corso dell’inverno l’intera preparazione!

Purtroppo la giornata “no” è sempre dietro l’angolo ed in questi casi l’importante è saper reagire con destrezza e racimolare il meglio possibile. C’è a chi è andata peggio, come nel caso di Francois Piemontese e Vito Di Noia, fermati rispettivamente dalla febbre e da una frattura, ma anche loro non si sono dati per vinti, partendo ugualmente alla volta di Roma per stare vicino ai propri compagni ed incitarli sul campo di gara. A questo punto i saluti ed un forte in bocca al lupo sono doverosi per un grande assente: Michele Fiale.

Risultati di rilievo sono stati raggiunti dall’intera compagnia, capace sempre di sfoderare qualitativamente parlando performance di prim’ordine: eccellente Luigi Palma con il suo 1h23’10”, ottimi anche Cosimo D’Ambrosio, autore di una grandissima gara, Pierpaolo La Torre, Armando Cataleta, Silvio Marasco, incappato anch’egli in una giornata non proprio idilliaca e Michele Attanasio, uno che ci mette sempre una determinazione ed un entusiasmo fuori dal comune;molto buone le prove di Leonardo Granatiero, Matteo La Marca, Michele Impagnatiello, Francesco Trotta e Michele Gelsomino; nota di merito per questi ultimi due in quanto si mettono sempre in gioco nonostante gli sporadici allenamenti e qualche acciacco! Buoni anche i risultati raggiunti da Adriano Fatone, Paolo Bavaro, fotografo ufficiale della “Gargano 2000”, Antonio Prencipe. Permettetemi di soffermarmiun attimo sugli amici Pierpaolo La Torre ed Armando Cataleta, compagni dei tanti allenamenti pomeridiani, i più duri, spesso svolti in condizioni meteo davvero al limite, ai quali voglio estendere un ringraziamento particolare per aver condiviso assieme la fatica e la sofferenza. Si perché la corsa e lo sport, se si inseguono determinati “sogni”, come diceva il grandissimo Pietro Mennea, generano proprio sofferenze e sacrifici. Essermi allenato con voi è stato un privilegio e un onore immenso!

Straordinari ed immensi infine i nostri due “vecchietti” Luigi Vitulano e Giuseppe Valente. Pino Valente in particolare è stato capace di suscitare in noi emozioni molto forti con il suo singolare arrivo, coinciso con un’angelica visione… Che dire, sono sensazioni che solo manifestazioni come queste hanno il potere di trasmetterci. Per tutti noi credo che l’attimo in cui Pino ha raggiunto l’agognato traguardo rappresenterà per molto tempo un’istantanea da custodire gelosamente nei nostri cuori, nonché il più significativo momento dell’intera due giorni.

Altri momenti da non dimenticare sono quelli legati alla simpatia, al brio ed al buonumore donatoci nel corso dei viaggi dal duo Antonio Marino ed Adriano Fatone, due veri e propri mattatori! Come trascurare infine l’affabilità e la cordialità di Antonio Tizzano, sempre a disposizione di tutti in qualsiasi circostanza, la competenza tecnica del “Professor” Francois Piemontese ed i suoi preziosi consigli, l’allegria e lo spasso di Salvatore Prencipe, Vito Di Noia e Domenico Manzella. A completamento di questa bella comitiva c’erano anche Giovanni Guidone, uno dei nostri maggiori simpatizzanti e Rosario Savoca, accompagnati dalle rispettive consorti, la Signora Trotta ed alcuni amici di Melfi, colleghi di Adriano, i quali si sono congratulati per il nostro affiatamento e la
nostra passione pura ed incontaminata!

Volevo approfittare per fare un saluto anche ad un altro sipontino trapiantato a Roma, Michele Totaro della “Vitamina Running Team”, podista in grande ascesa e terzo sipontino al traguardo con uno strepitoso 1h20’22”, agli amici della Manfredonia Corre ed in particolare ad Orazio Rignanese, compagno degli allenamenti domenicali. Un arrivederci infine anche all’amico veronese di Michele Fiale, con noi sul bus ad inizio e fine gara!

Sperando di rivivere quanto prima giornate indimenticabili come queste e vi ringrazio davvero tutti di cuore per avermi reso partecipe delle vostre celebri “scorribande”! Prossimo appuntamento giro dell’Isola di Ischia? Perché no? Si tratterebbe dell’ennesima sfida su di un “sentiero” insidioso lungo circa km 30… L’invito ci è stato formalmente fatto dal presiedente della locale società, colpito anch’egli dal nostro entusiasmo e dalla nostra passione!

Pierfrancesco Gallifuoco (A.S.D. Gargano 2000 Manfredonia)

Gargano 2000: resoconto sulla 41^ edizione della Roma-Ostia ultima modifica: 2015-03-08T17:40:33+00:00 da Redazione



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Commenti


  • L'ATLETA

    Ma l’atletica deve essere formata da giovani vanno bene pure gli amatori ma che senso ha dicendo che si fa atletica a Manfredonia senza che i giovani non vengono coinvolti in questa disciplina. L’atletica vuol dire mezzofondo, fondo, salti, lanci, ostacoli, solo lo sport fai da te che non sempre fa bene se non viene fatta sotto la guida di un tecnico, ma che deve servire a far stare bene il corpo e la mente, comunque pensate a fare una squadra di atletica e a combattere per avere un pista di atletica leggera a Manfredonia.

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