Manfredonia
"Pubblicato e inviato alla Corte dei conti"

Comune Manfredonia, razionalizzazione delle società partecipate

Riccardi: “Una scelta strategica: occuparci dei servizi pubblici fondamentali”


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Manfredonia – E’ pronto il riassetto delle società partecipate del Comune di Manfredonia. Dopo un lungo lavoro di studio e monitoraggio sulle municipalizzate è stato pubblicato sul sito istituzionale, entro i termini di legge, il Piano operativo di razionalizzazione delle società partecipate: una proposta del sindaco al Consiglio comunale inviata, come prevedono le norme, alla competente sezione regionale della Corte dei conti.

L’obiettivo del “piano Cottarelli” (il documento dell’allora commissario straordinario alla spending review) era di tagliare doppioni, scatole vuote e società lontane dai fini istituzionali degli enti. Da questo punto di vista, però, i ritardi sono diffusi e servirà probabilmente più tempo perché la norma, la piccola parte del piano summenzionato finita nella legge di stabilità, non prevede sanzioni. Non è in ritardo il nostro Comune che, invece, ha ottemperato entro il limite fissato.

La legge di stabilità ha imposto agli enti locali l’avvio di un processo di razionalizzazione che produca risultati già entro la fine dell’anno, anche attraverso l’eliminazione o la soppressione delle società partecipate non indispensabili al perseguimento delle finalità istituzionali –spiega il sindaco Angelo Riccardi -. Le norme per questa determinazione sono stringenti: qualora si decidesse di continuare la partecipazione in una struttura dove non c’è il riscontro con la mission dell’ente, la Corte dei conti chiamerà in causa l’ente stesso per danno erariale. Abbiamo, quindi, fatto un lavoro scrupoloso e di ciò ringrazio in particolar modo il segretario generale Federico Giovanni Fiorentino”. Sono sei le partecipazioni societarie dell’ente comunale e la proposta che il sindaco sottoporrà ai consiglieri comunali, nella prossima seduta utile, prevede il mantenimento di cinque di esse.

“È del tutto evidente – continua Riccardi – che si tratta di un passaggio fondamentale per la pubblica amministrazione, chiamata a predisporre un piano di valenza strategica, in grado di valorizzare le proprie partecipate e di produrre, al tempo stesso, risparmi significativi”. Entriamo nel dettaglio. Restano salde e intatte le partecipazioni nell’A.S.E. (100%), funzionale al perseguimento dell’interesse pubblico sulla base di un’accurata analisi sui costi ed i benefici per la comunità, “perlomeno nel 2015, considerato che è all’esame del Parlamento una legge di riforma delle società partecipate”; l’Amministrazione mantiene, fino alla scadenza, la partecipazione (58%) in Gestione Tributi, “strumento operativo dei Comuni associati per assicurare l’esercizio sovracomunale di funzioni strumentali”; partecipazione confermata anche per quanto concerne l’Agenzia del Turismo (51%), il GAL Daunofantino (10,90%) e il GAC Gargano Mare (10%). Saranno, invece, dismesse le quote di partecipazione, pari all’86% del capitale sociale, nell’Oasi Lago Salso, con il Comune che provvederà ad avviare la procedura di liquidazione entro il 31 dicembre prossimo. “Una scelta strategica: occuparci dei servizi pubblici fondamentali per la comunità”, commenta Angelo Riccardi.

Il prossimo passaggio, dopo l’eventuale approvazione del Consiglio comunale, sarà l’obbligo di rendicontare i risparmi. Entro il 31 marzo 2016 dovrà essere predisposta una relazione sui risultati conseguiti, anche questa da inoltrare alla Corte dei Conti e da pubblicare sul sito istituzionale, in modo da favorire un monitoraggio approfondito da parte degli organismi preposti.

Lo riporta l’ufficio stampa del Comune di Manfredonia.

ATTO INTEGRALE

Redazione Stato

Comune Manfredonia, razionalizzazione delle società partecipate ultima modifica: 2015-04-08T20:36:38+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Scommettiamoche

    Scommettiamo che l’oasi sarà svenduta per quattro lire a ….? Cediamo i gioielli di famiglia e ci teniamo i carrozzoni….


  • Gino

    Agenzia del turismo
    Gal
    Gac
    Li puoi buttare a mare


  • Uno di Voi

    Ecco cosa scriveva nel 2010 Riccardi nel suo programma elettorale “Manfredonia Viva”

    “Oasi Lago Salso
    Occorre ridare slancio al piano d’impresa con adeguate risorse professionali, lavorando con determinazione sulla possibilità che l’Oasi diventi un centro di ricerca all’avanguardia per il sostegno alle produzioni agricole locali”.

    Oggi aprile 2015, l’attuale Sindaco:

    “Saranno, invece, dismesse le quote di partecipazione, pari all’86% del capitale sociale, nell’Oasi Lago Salso, con il Comune che provvederà ad avviare la procedura di liquidazione entro il 31 dicembre prossimo. “Una scelta strategica: occuparci dei servizi pubblici fondamentali per la comunità”, commenta Angelo Riccardi.

    Lago Salso, fantastica risorsa economica del territorio, ma è fastidiosa per l’installazione della bomba ENERGAS da 18 ettari a 4 Km dal Lago Salso, prossimo volano dell’occupazione e dello sviluppo economico del territorio con i suoi 20 posti fissi, quanto due piccoli ristoranti!!!!!


  • antonella

    Questa dismissione delle quote dell oasi (secondo l’opinione della lettrice,ndr) e un ulteriore prova che il sindaco ha intenzione di dare l assenso all impianto del gas gpl. Come volevasi dimostrare.

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