Manfredonia
Controlli sono stati effettuati in particolare nell'area della località Siponto

Manfredonia, omicidio Di Tullo: ci sarebbe un indagato. Ricerche in corso

Da raccolta dati, in questi giorni, gli inquirenti hanno continuato ad ascoltare parenti e amici dell’uomo

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Manfredonia. CI sarebbe un indagato per l’omicidio di Nicola Di Tullo, 46enne artigiano di Manfredonia, scomparso nel pomeriggio dello scorso sabato 2 aprile e il cui corpo è stato ritrovato senza vita all’indomani, in un’intercapedine di un muro di un casolare abbandonato in località Miscillo, in agro di San Giovanni Rotondo. Le indagini sono condotte dai Carabinieri del Comando Compagnia di San Giovanni Rotondo, con coordinamento del Comando Provinciale di Foggia e ausilio del Comando Compagnia di Manfredonia. Come detto, Di Tullo sarebbe stato visto l’ultima volta nelle prime ore dello scorso sabato pomeriggio mentre scendeva verso l’ingresso della strada – in Contrada Garzia – che a nord conduce verso una nota azienda latteo – casearia. In particolare si fa riferimento all’area situata nei pressi della sede del Commissariato, termine di Viale Di Vittorio, con strada che da Siponto conduce verso la SP141 e la SS89 per Foggia. Da raccolta dati, Di Tullo viveva con i genitori nei pressi della zona della scomparsa. Prima di allontanarsi dall’abitazione, l’uomo avrebbe riferito di avere un appuntamento – che non ci sarebbe stato – con un amico. Precedentemente all’incontro, il 46enne avrebbe effettuato una telefonata – allo stesso amico – per chiedere un intervento dell’ambulanza e delle forze dell’ordine. Da qui le possibilità che l’uomo sia stato aggredito, e ferito, nei pressi della stessa area dove è stato visto per l’ultima volta. Mistero su quanto avvenuto in seguito alla chiamata con richiesta di soccorso.

Da raccolta dati, in questi giorni, gli inquirenti hanno continuato ad ascoltare parenti e amici dell’uomo. Al momento non sarebbe stato rintracciato il presunto indagato. Controlli sono stati effettuati in particolare nell’area della località Siponto anche con l’ausilio di cani. Si ricorda come non è stato ritrovato nè il cellulare dell’uomo, nè sono state rilevate delle tracce di sangue nell’area dove il 46enne sarebbe stato visto l’ultima volta prima della scomparsa. Le ricerche sono state portate avanti anche dagli agenti del Commissariato di Manfredonia, dove è stata presentata la denuncia per la scomparsa.

Lo scorso 4 aprile si è svolta l’ispezione cadaverica, mentre l’autopsia è attesa per lunedì 11 aprile 2016 a Foggia. Pm dell’indagine è il dr. Marangelli. Nessuna dichiarazione a Stato Quotidiano dal legale della famiglia Di Tullo, Avv. Gianfranco Di Sabato, in attesa dello svolgimento della citata autopsia. Come riferito, durante l’aggressione l’uomo sarebbe stato colpito con un colpo contundente alla testa e successivamente con una fucilata al petto.

Relativamente al movente dell’omicidio, gli investigatori “valutano in particolari quelli legati a questioni familiari o a un debito di denaro”. Così come riportato nei giorni scorsi dalla Ansa.

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • DACUMBA

    Speriamo che venga subito fuori …????


  • quante chiacchiere

    Ci sarebbe piu’ giustizia per tutti se quelli che sono agli arresti domiciliari conoscessero il penitenziario.continuiamo a tenerli fuori, nulla cambiera’ in questo paese.rendiamocene conto.facciamo rispettare le regole . le telecamere mettiamole e facciamole funzionare.Se non si investe per le cose necessarie , e’ come camminare alla cieca..Lo volete capire che Manfredonia e’ messa male e la delinquenza e’ ovunque.bisogna stroncare gli atteggiamenti malsani sul nascere.Staremo ancora a guardare mentre la prossima volta tocchera’ a qualcun’altro?


  • antonio

    Il probrema non sono i giudici ma i politici che votiamo che legiferano. Anzi la colpa non è neanche dei politici ma di chi li vota. Finchè ci saranno i decreti svuota carceri e non quelli per costruirli la criminalità sarà sempre più feroce – tanto male che va ti fai 5 rapine, ti metti da parte i soldi per i tuoi lussi per anni e ti fai un po di riposo a casa giusto se lo vuoi tu. meglio che stare anni a studiare fuori casa!!!!!! continuate a votare e non lamentatevi dei giustizialisti e tenetevi i delinquenti che vi meritate. meditate!!!!!!!!
    posso scivero tutto ciò o mi sbaglio?

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