Cultura

Storia d’Italia degli anni ottanta – M.Gervasoni, 2010


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Bologna – “QUANDO eravamo moderni” è il sottotitolo che rende, in tre parole, il punto di vista dell’autore sul decennio più interessante della nostra storia recentissima. È troppo presto per dare un’interpretazione storica definitiva di quel che è avvenuto l’altro ieri, non per raccontare quegli anni senza il filtro di pesanti influenze ideologiche. Ci prova Marco Gervasoni in questo libro di agile lettura. È come sfogliare un album di fotografie, per chi ha vissuto quel periodo. Per i più giovani è l’occasione di comprendere meglio l’Italia e il mondo nel quale sono cresciuti i genitori e che oggi sembra davvero molto lontano.

IL TESTO – “Gli anni ottanta sono anni di modernizzazione economica e sociale, anni in cui la società italiana abbandona rapidamente i caratteri dei decenni precedenti, l’economia prende forme più vicine a quelle a noi contemporanee: si affermano nuovi soggetti economici che pongono al centro il rapporto con il territorio, dalle piccole imprese alle reti dei distretti industriali. Soprattutto, si afferma compiutamente una società con uno spirito nuovo nella quale segnano il passo la ricerca della libertà individuale, la fine delle ideologie politiche, il perseguimento della soddisfazione personale attraverso la realizzazione professionale e il guadagno”. Degli anni ottanta viene analizzata in primo luogo la realtà politica italiana e internazionale, poi si spazia dall’economia ai processi aggregativi, ai consumi, alle culture di massa, dall’audiovisivo alla musica. Figure indimenticabili come il presidente Pertini, la crisi del comunismo, la vittoria del campionato del mondo di calcio, i successi del made in Italy, l’affermarsi delle televisioni private, il boom dei consumi, l’edonismo, i progressi tecnologici (con i primi personal computer e l’arrivo dei cd), i film di Nanni Moretti e dei fratelli Vanzina.

La copertina del testo (fonte image: booksblog it)

ANALISI – Secondo Gervasoni “gli anni ottanta, nel loro essere miscela di nuovo e di vecchio, di continuità e di rottura, di splendore e di miserie, furono l’ultimo vero decennio del Novecento e il primo del XXI secolo: il punto di passaggio e di transizione tra due universi socio-culturali molto diversi, in cui si sovrapposero fenomeni novecenteschi in dissoluzione con stimoli del secolo che stava per aprirsi”. La sua analisi appare corretta, la ricostruzione storica convincente. Una lettura che stimola ulteriori ricerche. La vicinanza del periodo fa sì che il lettore abbia ricordi personali e anche delle idee proprie sugli eventi narrati, e ciò rende di fatto la lettura più coinvolgente. Ma la lettura è consigliata anche alle generazioni più giovani: potrebbero scoprire quanto fosse diverso il loro Paese fino a poco più di vent’anni fa, mica secoli!


L’AUTORE
Marco Gervasoni è nato a Milano nel 1968. Insegna Storia contemporanea all’Università degli Studi del Molise. Alcune sue pubblicazioni: La cruna dell’ago. Craxi, il Psi e la crisi della Repubblica (2005, con Simona Colarizi), Francois Mitterrand. Una biografia politica e intellettuale (2007).

Il giudizio di Carmine


Marco Gervasoni
Storia d’Italia degli anni ottanta
2010, Marsilio
Valutazione: 4/5

(A cura di Carmine Totaro)

Storia d’Italia degli anni ottanta – M.Gervasoni, 2010 ultima modifica: 2011-05-08T23:34:31+00:00 da Carmine Totaro



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