Stato prima
33,94% per la sfidante Marine Le Pen

Elezioni Francia, Macron presidente

Ad Hénin-Beaumont, feudo della candidata, la Le Pen ha raggiunto il 61,56% dei voti

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(ansa) Emmanuel Macron conquista il ballottaggio per le elezioni presidenziali francesi con il 66,06% delle preferenze, contro il 33,94% della sfidante Marine Le Pen. Questi i dati definitivi pubblicati sul sito ufficiale del Ministero dell’Interno francese.

Il neopresidente francese ha ottenuto 20.703.631 voti, mentre la leader del Front National si è fermata a 10.637.183. Macron ha fatto il pienone di voti nel dipartimento di Parigi, conquistando l’89,68% dei consensi e 849.251 voti, contro i 97.770 dell’avversaria, Marine Le Pen, che si è dovuta accontentare del 10,32% delle preferenze. Le Pen conquista solo due dipartimenti: l’Aisne con il 52,91% (47,09% per Macron) e il Pas-de-Calais con il 52,05% (47,95% per Macron). Ad Hénin-Beaumont, feudo della candidata, la Le Pen ha raggiunto il 61,56% dei voti. (ansa)



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Commenti


  • Antonello Scarlatella

    Anche la Francia non vuole cambiare. Hanno votato l’uomo delle banche e della finanza e dell’establishment europeo. il clone di Matteo Renzi.
    Ricordiamoci che establishment europeo è il maggiore responsabile delle crisi mediorentali. Alimentano con le loro politiche distruttive fornendo armi, e sfruttando i giacimenti del petrolio la sottomissione e la povertà. Da questo ne scaturisce la violenza dell’ISIS che anche se di apparenza vuol far credere che la ritorsione sia di carattere religioso, con la religione non ha nulla a che vedere.
    Quindi basta che poi i Francesi non si lamentano.
    Ogni popolo è padrone del proprio destino.


  • Non c'è più niente da fare: è finita!

    Buona analisi, però maestro io ci metterei anche Americani e inglesi e con la benedizione della Germania. Matteo Renzi e l’uomo delle lobbies delle armi, del petrolio e delle banche. E’ solo un imbonitore televisivo prestato alla politica. Il peggio deve ancora venire:
    Aumento della disoccupazione;
    Aumento dei tassi bancari di riferimento;
    Aumento della violenza e dei reati;
    Aumento dell’immigrazione clandestina;
    Pil a crescita ultima d’europa e poi del mondo;
    Aumento delle tasse
    Aumento della fuga dei giovani italiani all’estero;
    Aumento della delinquenza politica;
    Aumento della corruzione;
    Aumento dei dissesti dei bilanci di Comuni e Regioni;
    Aumento della prostituzione e dello spaccio e traffico di narcotici.
    Rivolte popolari e grandiose proteste dei milioni di extracomunitari clandestini;
    Siamo ormai il cesso d’europa, e sicuramente in un decennio il cesso del mondo! Sarà il vietnam della gente onesta! Il nostro destino è segnato purtroppo, chi può fugga all’estero prima che sia troppo tardi…
    Vedrete che i burattinai mondiali e europei faranno in modo da distruggere tutti gli avversari del Partito di Renzi. In fondo siamo in una guerra senza bombe ma siamo in guerra noi italiani e sinceramente credo che l’abbiamo perduta e siamo come la Germania del trattato di Versailles!

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