Editoriali

Ci sono influenze politiche

Di:

Il Governatore pugliese Niki Vendola (ST)

FACENDO riferimento al piano di riordino che si va completando e soprattutto alla luce di quanto deliberato dalla Giunta regionale nei giorni scorsi, proprio nel merito di riordino dei reparti ospedalieri, reputo necessario esprimermi sull’argomento dei punti nascita, in particolar modo della provincia di Taranto. Accade che se i deliberati precedenti erano di mantenere solo tre punti nascita in essere, ed attualmente con la soppressione di quello di Manduria abbiamo: Castellaneta, Martina Franca, Grottaglie e Taranto, è ovvio che sulla questione deve esserci stata una influenza politica dell’ultimo minuto, vista la permanenza per il versante orientale di Martina Franca e Grottaglie.

È chiaro che nella scelta finale si sarebbero dovuti applicare dei metodi capaci di valorizzare peculiarità: scientifiche, tecniche e soprattutto di carattere sociale, quindi di vero beneficio per la gente, ed alla luce del fatto che la parte occidentale della provincia è coperta da Castellaneta , la parte centra da Taranto che è anche il capoluogo, la parte orientale poteva essere coperta semmai da Manduria o Grottaglie, ma visto e considerato che a Grottaglie c’è un punto nascita di maggiore efficienza, ritengo che la decisione sia di facile deduzione sul piano tecnico.

Evidenzio anche che attorno al territorio di Grottaglie gravitano, comprendendo tutti i paesi della provincia di Taranto senza considerare i due comuni limitrofi della provincia di Brindisi, circa 66mila famiglie, mentre per Martina Franca ne gravitano circa 35/40mila, per Castellaneta siamo nell’ordine delle 30mila, e per Taranto siamo nell’ordine delle 75mila.

L’attuale mantenimento dei ‘4 punti nascita’ lo reputo una scelta capestro ai fini dell’efficienza in tutti i punti nascita, ma reputo ancora aperta tutta una discussione in sede di commissione e di Consiglio regionale su questi aspetti, infatti mantenere i quattro punti nascita oltre che dispendioso potrebbe, vista la carenza di personale, creare problemi di efficienza appunto; a meno che, come si va dicendo, non ci siano le ventilate assunzioni, sulle quali nutro forti dubbi per via delle posizioni assunte dal Governo Centrale.

Considero che stiamo assistendo a maldestre influenze politiche nell’ambito sanitario per Martina Franca mentre reputo, per codesto Ospedale, che si possa fare una operazione molto più interessante, considerato il permanere dei letti nel numero di 12 per Urologia, infatti si potrebbe implementare quest’ultima, con un servizio migliorativo ed una struttura capace di fare un ottimo filtro, con efficienza nella diagnostica e quant’altro.

(Patrizio Mazza è consigliere regionale della Puglia)



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