Corruzione, Severino: “Senza fiducia Governo a casa”
Roma – GOVERNO pronto a chiedere la fiducia – martedì 12 giugno – sul ddl anti-corruzione. E se la fiducia non dovesse arrivare “il Governo torna a casa”. Così nelle parole del ministro della Giustizia, Paola Severino, che si è detta “serena” – questo pomeriggio – considerando il provvedimento “corretto e condivisibile”.
Il testo, ha aggiunto Severino, “è stato emendato con dei miglioramenti” e che “danno effetti positivi. Mi ero sempre dichiarata sempre aperta e disponibile” ma “ciò cui non mi ero mai e non sono tuttora disponibile è considerare la giustizia una merce di scambio”. La riforma dei reati contro la Pubblica amministrazione, ha aggiunto, “è un progetto serio”.
La situazione è tuttavia cambiata nei giorni scorsi, con il Pdl che ha richiesto modifiche a partire dall’abbassamento dei minimi delle pene in particolare sulla concussione per induzione (il Pd ha contestato in riferimento all’attuale processo Ruby) L’orientamento del governo Monti sarebbe quello di mettere la fiducia sul testo uscito dalle commissioni. Una richiesta avvalorata dagli stessi Democratici.
Redazione Stato








0 commenti
Puoi essere il primo a lasciare un commento.