Manfredonia

Fermate bus Cotrap, Confconsumatori: danno per pendolari

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Autobus consorzio Cotrap, proteste pendolari dopo sperimentazione per telerilevamento essenziale per la richiesta dati (ST)

Manfredonia – La CONFCONSUMATORI, Confederazione Generale dei Consumatori di Manfredonia, rappresentata dall’avv. Katia Spagnuolo, a seguito di richieste d’intervento di alcuni viaggiatori, esprime disappunto per la scelta effettuata, alla luce della convocazione dell’Ufficio Servizi di Trasporto dello scorso 11 maggio 2012 avente per oggetto “Richiesta dati per la programmazione dei servizi minimi” ed in riferimento al relativo verbale riferito all’incontro tenutosi il 17 maggio 2012 tra il rappresentante della Regione Puglia, il Presidente del Consorzio COTRAP e le rappresentanze sindacali della Puglia FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL-TRASPORTI, FAISA-CISAL, UGL-TRASPORTI, “ed è lecito chiedersi se qualcuna delle associazioni dei consumatori, anche a livello provinciale o regionale, siano state interpellate al fine di difendere gli interessi dei viaggiatori, creando così un giusto contradditorio”.

“Inoltre anche i periodi di sperimentazione (28 maggio-9 giugno; 15 luglio-30-luglio; 15 ottobre-30 ottobre) sembrerebbero soggetti a dura critica: troppo lunghi e in periodi di piena attività lavorativa e scolastica, senza considerare che la trance di luglio graverebbe anche sui malcapitati turisti”.

L'avvocato Katia Spagnuolo, referente dell'associazione Consumatori di Manfredonia (STATO)

“Pensiamo ai pendolari che debbano recarsi al lavoro o agli studenti o ai turisti che debbano prendere una coincidenza con un altro mezzo. Seppur legittima la richiesta di dati e informazioni finalizzate alla migliore razionalizzazione dei servizi offerti, la causa del disservizio sarebbe rappresentata dai rilevanti ritardi sull’orario di arrivo al capolinea, atteso che i pulmann di linea sono costretti ad effettuare ogni fermata, quindi anche a quelle che sino a qualche giorno fa erano a richiesta, e anche se non debba salire o scendere nessun viaggiatore”.

Confconsumatori “protesta per questa mancanza nei confronti dei viaggiatori e continuerà a farlo, se necessario, nelle sedi dovute pretendendo il rispetto degli stessi, pertanto si invoca una soluzione, per i prossimi periodi di sperimentazione, che tenga ben presente le esigenze dei viaggiatori pendolari e non, che sono la ragione d’essere dei servizi offerti con i mezzi di trasporto”, conclude l’avv.K.Spagnuolo.

(Su richiesta, per l’articolo in questione non sarà possibile rilasciare commenti; qualora emergesse la volontà di intervenire i lettori potranno inviare testi – firmati – alla nostra redazione; grazie; Red.)

Redazione Stato



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Commenti


  • michele

    lei avv. a pienamente ragione, ma non vedo il disservizio ,perchè se lei si va a rendere conto di persona sulle tratte i limiti di velocità sono di 50km orari , che nessuno di questi ottimi autisti rispetta per far arrivare in orario studenti turisti ecc… quindi non facciamo questa falsa pubblicità diciamo le cose come stanno,anche se non si fanno tutte le fermate per il telerilevamento gps ,se ci mettiamo a limite caro avv. ci impieghiamo il doppio del tempo ” comprì” o non “comprì”. Quindi non parliamo a vanvera le cose o si sanno o si sta zitti che si fà più bella figura , grazie i miei ossequi.


  • DEMOCRAZIA

    michele parla tu. 50 km forse in alcune strade e anche meno in centri abitati. ma non certo su strade extraurbane. hai ragione, statt citt. Noi dobbiamo andare a lavorare.


  • Katia Spagnuolo

    Gent. Sig. Michele, lei prima mi dà ragione e poi mi dice di starmi zitta (davvero scortese quel “comprì” o non “compri”). Io parlo avendo sentito i viaggiatori (può visionare anche altri art. della Redazione dove sono raccolte diverse testimonianze), e dati alla mano, i ritardi sono calcolati sulle tabelle di marcia che le aziende hanno da sempre fornito, e dobbiamo pensare che queste siano state calcolate considerando i limiti e le norme del codice stradale. Non capisco lei a che titolo fa il commento. Ha ragione, a volte non bisogna parlare a vanvera, ma soprattutto bisognerebbe far parlare chi per guadagnarsi il pane E’ COSTRETTO a raggiungere altre località e ad utilizzare un mezzo di trasporto, non avendo a disposizione un auto di grossa cilindrata con relativo autista. Consiglio altri argomenti per attaccarmi, su questi, non cedo proprio. Ricambio i saluti che sono distinti.


  • Pandastyle

    Michele, impari la grammmatica prima di scrivere.


  • michele

    mi dispiace avv. ma non e così come dice lei , io sono un autista e chi meglio di me ” sa”,le percorrenze non sono calcolate in base al codice della strada , se ci mettessimo a codice della strada non arriveremo mai in orario a qualsiasi scommessa lei voglia fare , questo e garantito, ma lei si rende conto su una percorrenza come manfred. san giov. il limite è di 50 km orari ma lei dice sul serio o sta scherzando ,faccio l’autista da 15 anni e penso che sono più preparato di lei sull’argomento , grazie e arrivederci.


  • michele

    VOLEVO SPENDERE DUE PAROLE SU PANDASTYLE FORSE è VERO CHE FACCIO QUALCHE ERRORE GRAMMATICALE MA IO DA PICCOLINO HO SEMPRE LAVORATO PER MANTENERE LA FAMIGLIA NO COME TE FIGLIO DI PAPà CHE SONO UNA VITA CHE STUDI E NON RIESCI A LAUREARTI ED A REALIZZARTI TE COMPRì………………..


  • tico

    vogliono solo farci fare la guerra con gli autisti quelli buoni non quelli che fanno pure gli spiritosi e se ne fottono dei lavoratori che devono prendere le coincidenze. poi non vi lamentate se qualche passeggero perde la testa.

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