FoggiaStato news
Nota stampa

Quartiere Ferrovia, Amorese “No speculazioni politiche”

Di:

Foggia. «Utilizzare una situazione complessa e sedimentata nel tempo come quella che riguarda il cosiddetto ‘Quartiere Ferrovia’ per un’operazione di mera speculazione politico-elettorale è un atto profondamente scorretto, che evidenzia ingenuità ed autolesionismo. Il capogruppo del PD probabilmente dimentica che le politiche dell’immigrazione e quelle che riguardano l’Ordine Pubblico non rientrano tra le competenze del Comune. Forse anche il Partito Democratico, finalmente, si è accorto dell’esistenza di un problema che si trascina da decenni, ignorato dalle Amministrazioni comunali che ci hanno preceduto, evidentemente per coprire le dissennate e fallimentari politiche del Governo nazionale di centrosinistra che tanti problemi di integrazione creano ai migranti ed altrettanti problemi di vivibilità ed ordine pubblico arrecano ai cittadini residenti.

Avere rispetto per i cittadini dei quartieri limitrofi la stazione ferroviaria, infatti, significa non derubricare la questione a sola e totale responsabilità dell’Amministrazione comunale, ma avere un approccio più serio e rigoroso. Ci chiediamo, ad esempio, quale attinenza ci sia tra l’integrazione richiamata dal capogruppo del PD e gli episodi di vandalismo e di inciviltà ad opera di cittadini immigrati ai quali gli abitanti della zona sono costretti ad assistere.

L’Amministrazione comunale sta lavorando affinché questa parte della città riacquisti decoro e recuperi sicurezza. Lo ha fatto con un significativo potenziamento della videosorveglianza nell’area; attraverso una strategia di riqualificazione urbana, cui darà un significativo contributo l’imminente entrata in funzione del terminal intermodale, condotta con il recupero delle fontane di fronte la stazione ferroviaria; con un migliore presidio del territorio da parte del Corpo di Polizia Municipale, in una logica di supporto e di collaborazione con le Forze dell’Ordine, che ha visto impegnate, dal 1 gennaio 2016, 486 unità che hanno realizzato 20 attività specifiche e decine di sequestri, di cui alcuni di natura penale, e la chiusura di 3 attività commerciali risultate non conformi ai requisiti di natura commerciale ed igienico-sanitaria; con l’organizzazione di eventi come ‘Viale in fiore’, quindi con una vivacità in termini di eventi che è nostra intenzione moltiplicare nel futuro; con un’attenzione che si dispiegherà attraverso il miglioramento dell’arredo urbano; con la decisione – assunta ben prima delle affermazioni del capogruppo del PD – di dotare la zona di un presidio fisso della Polizia Municipale e di un servizio di pattugliamento a piedi degli Agenti.
Nel garantire ed assicurare un costante impegno sul tema, riteniamo dunque che strumentalizzare il bisogno della gente – soprattutto quando questo ha a che fare con la legittima richiesta di sicurezza – all’esclusivo scopo di guadagnare una porzione di visibilità mediatica non sia affatto una buona pratica amministrativa».

Redazione Stato Quotidiano.it



Vota questo articolo:
1

Commenti


  • Pasquale Russo

    Probabilmente l’assessore Amorese quando afferma che il comune non ha competenze in materia di immigrazione dimentica che tra le deleghe dell’assessore Roberto vi è quella alla immigrazione… Ed è sinonimo di non conoscenza della materia amministrativa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati