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Ore suppletive per sabato 11 giugno

Sofim di Foggia, la FIOM CGIL proclama lo sciopero

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Foggia. La Fiom non ha sottoscritto la deroga al D.Lgs n.66/2003 sul riposo minimo settimanale di 35 ore. “Invitiamo i lavoratori ad astenersi dai turni straordinari. Con la complicità delle altre sigle sindacali si nega confronto, nonostante le reiterate richieste avanzate. Bene crescita volumi, ma vanno finalizzati investimenti e stabilizzati i precari

Nella giornata di martedì 07 giugno, la Direzione aziendale ha comunicato alla Rsa FIOM CGIL lo straordinario obbligatorio, ai sensi dell’art. 5 del contratto Fiat, secondo i seguenti criteri:
– Prima Officina ed Enti collegati: sabato 11 giugno Primo Turno;
– Montaggio ed Enti collegati: sabato 11 giugno Primo e Secondo Turno; domenica 12 giugno anticipo Terzo Turno.

Così facendo la Direzione aziendale non solo non tiene conto delle richieste di incontro avanzate dalla FIOM (ben quattro), negando e sottraendosi al confronto grazie alla complicità delle altre Organizzazioni sindacali che hanno sottoscritto la deroga al D.Lgs. n. 66/2003 sul riposo minimo settimanale di 35 ore, ma ignora la forte partecipazione e la grande attenzione mostrata dai lavoratori, al netto delle questioni affrontate, durante le assemblee del 31 maggio e del 01 giugno scorsi.

Pur valutando positivamente la costante crescita dei volumi che sta vivendo lo stabilimento foggiano della FPT commenta Ciro Di Gioia, segretario generale della Fiom di Foggia -, riteniamo non più rinviabile l’avviamento di una pianificazione degli investimenti che punti a una maggiore occupazione e soprattutto di qualità. Se si accetta passivamente la logica del lavoro purché sia, anche in un grande gruppo industriale, significa affossare per sempre la dignità del lavoro così come pensata dalla nostra Costituzione. Se crescita cè che vada nella direzione del consolidamento e della stabilizzazione dei precari. Questo territorio e i suoi giovani, per quanto dato allo stabilimento di Borgo Incoronata, merita ben altro di contratti week end.

La Fiom ritiene, pertanto, imprescindibile l’apertura di un tavolo negoziale – a tutt’oggi negato – che trovi, nell’approvazione vincolante tra i lavoratori, soluzioni produttive e organizzative che assicurino il rispetto dei diritti di tutti i lavoratori. E proprio in virtù degli impegni assunti durante le assemblee sindacali, della necessità di avviare un percorso di riconquista degli spazi di contrattazione cancellati dal CCSL, dei diritti contrattuali e della solidarietà tra tutti i lavoratori, la FIOM ha proclamato lo sciopero delle prestazioni lavorative straordinarie sul Secondo Turno nella giornata di sabato 11 giugno 2016.

Redazione Stato Quotidiano.it



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