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Nota stampa

Vico del Gargano, Noi con Salvini “Docente picchia studente di 15 anni. Se confermato, licenziare”

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Foggia. ”Oggi in molte scuole italiane è l’ultimo giorno di scuola, al suono della campanella bambini e ragazzi di ogni età saluteranno gli insegnanti e assaporeranno l’estate con sorrisi liberatori che sanno di vacanza. Purtroppo non tutti potranno farlo, e tra questi certamente Giandomenico, un ragazzo di 15 anni che sarebbe stato (..) pestato da un docente a Vico del Gargano (Fg). I fatti, che sono attualmente al vaglio degli inquirenti, stando a quanto riportato da testimoni e al contenuto della querela presentata dalla famiglia del minore, rappresentano uno scenario che, laddove confermato, sarebbe allucinante.

In seguito ad un banale diverbio tra il docente e lo studente, il prof avrebbe inseguito nei bagni della scuola il minore e dopo aver bloccato la porta, lo avrebbe picchiato procurandogli ferite giudicate guaribili in 15 giorni. Solo grazie all’intervento di un altro studente dell’ultimo anno, sarebbe stato evitato il peggio. “Il peggio dal punto di vista fisico ma non psicologico – sottolinea Rossano Sasso coordinatore regionale di Noi con Salvini Puglia, perché per lo studente si profila una estate a base di colloqui con specialisti che possano riportare il minore ad una serenità che gli è stata tolta. Non è possibile che le famiglie affidino i propri figli alle scuole per l’educazione e l”istruzione, e questi vengano picchiati! Ormai i casi di violenze nelle scuole italiane sono all’ordine del giorno, si parte dai bimbi degli asili e si finisce agli adolescenti. Qui, se i fatti dovessero essere confermati, si va oltre il semplice abuso dei mezzi di correzione, dovremmo parlare di una aggressione vera e propria commessa dall’insegnante. Ciò che ancora non è chiaro, è l’atteggiamento della scuola e della direzione dela scuola. Noi presenteremo una interpellanza alla direzione scolastica regionale per conoscere innanzitutto quali provvedimenti siano stati adottati nei confronti del docente, chiedendo per esempio se quanto accaduto sia stato verbalizzato, e se del fatto sia stato informato il Ministero dell’Istruzione. Se non dovessimo ricevere risposte siamo pronti a presentare una interrogazione parlamentare attraverso i nostri deputati. Gli insegnanti che picchiano i bambini – conclude Sasso – non sono degni di sedere dietro una cattedra e di svolgere uno dei mestieri più belli al mondo, quello di formare le nuove generazioni, e non sarebbe male proporre delle visite psico-attitudinali per tutti gli”. Per Daniele Cusmai, dirigente di Noi con Salvini di Vico del Gargano, “l’augurio è che venga fatta al più presto chiarezza e giustizia, in modo da riportare un giusto clima di equilibrio e serenità nella comunità scolastica turbata dall’accaduto”. Intanto in questi giorni è stato esposto uno striscione di solidarietà da parte dei militanti salviniani e di semplici studenti, dal titolo semplice ed evocativo: EDUCARE E NON PICCHIARE.

(NOTA STAMPA)



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Commenti


  • elettore

    Noi con Salvini a Vico, che pena. Io ho vissuto 4 anni a Milano, lavoravo presso un Ente Pubblico come funzionario legale, (stesso lavoro adesso ma a Foggia),i cari Milanesi, sappiatelo, e ricordatelo, Terroni ci tolgono e Terroni ci mettono, ancora oggi, come un tempo. Smettete di essere pecore, leggere di questo movimento nel Sud è vergognoso.
    Saluti.


  • elettore

    E poi di quali “nostri deputati ” parla…intende i DEPUTATI DELLA LEGA NORD’??!!!

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