Manfredonia
“Le visioni e le energie dei giovani possono rigenerare questo paese, possono ricrearlo”

Manfredonia, il Ministro Giannini apre “Destinazione Futuro”

Il festival delle idee, dedicato a temi e cose che “cambiano tutto”, verrà inaugurato questa sera alle ore 19

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Manfredonia. L’attesa è finita. Questa sera, a partire dalle ore 19.00 a Manfredonia, si aprirà ufficialmente la prima edizione di “Destinazione Futuro”, il festival delle idee innovativo e dinamico, organizzato dall’Associazione Culturale “Odissea Club”, al centro dell’attenzione pubblica e mediatica per la presenza di personalità prestigiose, per l’attualità dei temi in programma e per la freschezza e la coerenza tematica della proposta culturale. Il festival, dedicato a quelle cose “che cambiano tutto”, partirà questa sera e, fino a domenica, proporrà conversazioni sui temi della giustizia, della legalità, dell’Europa, passando per i beni culturali e l’exploit delle imprese creative, e arrivando alle vicende della politica e dei partiti. L’iniziativa, che trasformerà la città di Manfredonia in una grande agorà pubblica per conversare e confrontarsi sulle sfide e sui temi del futuro e dell’immediato presente, è partita dal basso, dall’Associazione fatta interamente da giovani “Odissea Club”, presieduta da Felice Piemontese, direttore del Festival, che hanno voluto ideare ed organizzare un momento di confronto e dialogo per pianificare il futuro e parlare del presente qui, nel profondo Sud. A poche ore dall’inizio dei lavori, oltre gli auguri di Pietro Grasso, Presidente del Senato della Repubblica Italiana, è arrivato l’incoraggiamento e il plauso all’intero staff di “Destinazione Futuro” da parte di Stefania Giannini, Ministro all’Istruzione, alla Ricerca e all’Università. “Non posso essere con voi lì a Manfredonia, ma mi fa molto piacere inviarvi un breve saluto per questa edizione di Destinazione Futuro”, esordisce il Ministro Stefania Giannini.

“Saranno tre giorni intensi, di dialogo, di confronto e di scambio su temi che toccano da vicino il senso della cittadinanza che ognuno di noi deve esercitare all’interno della società. L’età non deve rappresentare una discriminante della partecipazione alla vita pubblica del nostro Paese, e anzi sono proprio le vostre visioni, i vostri progetti, le vostre energie che possono rigenerarla, ricrearla. Apprezzo molto la qualità degli interlocutori che condivideranno con voi queste giornate. Averli coinvolti in questa iniziativa – continua la Giannini – è il segno della consapevolezza che solo attraverso un’osmosi tra diverse generazioni e diverse prospettive si può davvero costruire la crescita di una comunità. La strada va fatta insieme, seguendo tracce ed esempi presenti nei diversi contesti sociali, ed è questa la chiave che proponiamo con forza nel mondo della scuola e dell’università per promuovere una cittadinanza attiva e responsabile. Un filo comune attraverserà le vostre riflessioni: quello dell’appartenenza a un insieme, a un patrimonio e a un destino comune. In questo senso andrà interpretato l’oggetto dei vostri dibattiti. Perché giustizia e legalità, Europa e Unione, Cultura e Bellezza, partiti e politica – conclude il Ministro – sono gli assi costitutivi della nostra identità democratica, nazionale ed europea, e su questi assi investiamo e investiremo in ogni scuola d’Italia, al Nord come al Sud, per preparare uno sviluppo economico e sociale ispirato da una coscienza di valore e dei valori”. Il festival delle idee e delle conversazioni partirà quindi questa sera, alle ore 19.00, al Chiostro di Palazzo San Domenico di Manfredonia. Protagonista il focus dedicato alla riforma della giustizia “C’è Giustizia (la riforma e il CSM)” insieme al Sottosegretario di Stato alla Giustizia Cosimo Maria Ferri.



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Commenti


  • porcherie accettansi

    Meno demagogia per favore.Le favole si dicono quando sei nell’eta’ di crederci


  • oscena messa in scena

    E’ tutta un messa in scena atta a depistare i gravissimi problemi che attanagliano Manfredonia, vengono a certificare l’incompetenza del potere locale.


  • Un cittadino si chiede.....?

    Ma perchè nessun movimento, nessun partito, nessuno inscena una protesta in questa occasione irripetibile per denunciare i sorprusi che la cittadinanza subisce quotidianamente? C’è anche Roberti, cribbio!


  • Antonello Scarlatella

    Invece è un’ottima iniziativa. Non so se è di destra o di sinistra ma poco interessa.
    Gli annosi problemi di questa città si possono solo risolvere con “laboratori di idee e progetti” spero che a breve si intraprendino iniziative anche su
    l’ incubatore di impresa.
    Chi pensa che le problematiche della nostra comunità si risolvono con la bacchetta magica non sa ciò che dice. Solo cercando di capire gli errori del passato, cambiando modo di operare e pianificare strategie nuove potremmo avere una lungimiranza di futuro roseo.
    La vera condanna a morte di Manfredonia è che tutti attendono che la politica debba risolvere i vari problemi mentre noi passeggiamo, mangiamo pizze e gelati e ci abbronziamo il sedere al mare.
    Intanto, ci tolgono l’ospedale, ci tolgono i servizi, ci tolgono il futuro dei nostri figli.


  • La drammaticissima odissea delle cittadinanza di Manfredonia

    si sono visti i risultati degli imprenditori, miliardi succhiati alle casse dello Stato? Di quali imprenditori parla? Del cemento? Porti senza barche e stazioni fantasma..Imprenditori del pesce? Tutto o quasi in nero? Imprenditori del vetro? Gli unici imprenditori seri sono quelli che non sono ricattati dalla politica per la loro professionalità e delle loro maestranze? Tipica quella dei prodotti alimentari locali. Mi meraviglio che un imprenditore di Manfredonia difenda la politica! Si è la politica la cancrena della società italiana, la madre di tutti i male della nazione…la mala politica, affaristica, ingorda, clienterale, vetusta, che si venderebbe i figli e mogli…
    puah! Chi ci toglie il diritto di nascere a Manfredonia o di farsi curare una frattura…chi? Si domandi chi? Chi manovra le redini del potere, chi nomina i dirigenti, chi sono i burattinai?


  • svolta

    Qualcuno a quanto sembra si è redento sulla via di Damasco…..
    La disamina di “La drammaticissima odissea delle cittadinanza di Manfredonia” è perfettamente in linea col mio pensiero di cittadino, che sta vivendo questa disgraziata situazione della propria città. Non so che dire e/o rispondere a qualcuno che a quanto sembra scenda dal cielo…. chiedo ma chi ci governa non sono persone messe dalla politica, siano essi politici diretti che nominati dalla stessa.
    Guarda caso nonostante tanti inciuci e nefandezze provocate alla società, alla fine li ritroviamo sempre nelle stanze del potere a decidere e perpetrare un ennesimo disastro. A fronte di ciò oltre ad essere stati ben retribuiti, quando vengono allontanati, gli viene corrisposta una enorme ….liquidazione e per i politici un vitalizio estensibile agli eredi in caso di premorienza….. mentre i “lavoratori”, dopo una vita vissuta col sudore della fronte, riceve una pensione che non gli permette di vivere serenamente gli ultimi anni della propria ed altrui esistenza.

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