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Emiliano: “Tempi rispettati. Contrasto alla povertà elemento strategico per uscire dalla crisi”

Red: Emiliano, è strumento di coesione

"Abbiamo rispettato tutti i tempi previsti anche nella presentazione dei bandi"

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Bari. Si è tenuta questa mattina presso la Camera di Commercio di Bari, la presentazione del Reddito di Dignità, ReD, dei due avvisi pubblici rispettivamente destinati ai cittadini e ai soggetti ospitanti dei tirocini, e della campagna di comunicazione, per dare massima informazione alla cittadinanza su questa importante misura.

Abbiamo rispettato tutti i tempi previsti anche nella presentazione dei bandi – ha detto il presidente Emiliano – Adesso è il momento di spiegare agli operatori del sistema, e in generale a tutti gli interessati, le procedure. Si tratta ovviamente di una misura estremamente importante. lo ribadisco, l’Unione Europea ha spesso indicato all’Italia la circostanza di essere rimasta l’unico paese a non avere un reddito di contrasto alla povertà universale nei momenti di particolare difficoltà. Nonostante il governo italiano abbia un’idea diversa, noi insistiamo e stiamo dedicando al ReD un investimento rilevante, perché siamo convinti che redistribuire la ricchezza sia l’elemento fondamentale in questa fase per poter ottenere da un lato il recupero di dignità di migliaia e migliaia di cittadini e, dall’altro, restituire un rapporto di fiducia alla comunità nei confronti delle istituzioni. Se le istituzioni non hanno questa cura raramente la loro legittimazione può sopravvivere alla situazione di disagio nella quale il popolo si trova. Ecco perché la Puglia accanto agli investimenti nell’innovazione tecnologica, nelle imprese, nel turismo e in tutti i settori che evidentemente sono fondamentali per il rilancio dell’economia, ritiene che il contrasto alla povertà non sia una “assistenza” ma un elemento strategico per ricompattare la società e metterla tutta in campo per uscire dalla crisi economica”.

Tutte le informazioni sono disponibili su red.regione.puglia.it Scheda informativa



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Commenti


  • indignato pensionato

    Vedrete che l’avranmo chi lavora in nero e gli emigranti, fai la legge e trovi come fregarla,poiche’i controlli come altre volte saranno a zero,24_25 anni fa fecero la legge x aiutare i muratori oggi lsu,si infilarono di tutto barbieri negozianti donne e’addiritture anche inprenditori ,percio’ chi pagheranno sono sempre i soliti cioe’pensionati e quelli che hanno una busta paga,che buffonata abbasate le tasse piutosto che dare queta mancia ai furbetti.

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