CronacaManfredonia
E’ il bilancio del primo semestre 2016 e riguarda la puntualità realmente vissuta dai pendolari, perché tiene conto di tutti i ritardi, qualunque ne sia la causa

Trenitalia assicura: cresce puntualità mezzi in Puglia, 91%

Si conferma il trend positivo degli ultimi 18 mesi

Di:

Bari, 8 luglio 2016. Ogni cento treni regionali, 91 sono arrivati puntuali, al massimo entro cinque minuti dall’orario previsto. La percentuale sale al 94 nella fascia pendolari mattutina e si attesta al 89,4% in quella pomeridiana. Il dato fotografa l’andamento reale delle 37.546 corse ferroviarie regionali effettuate da Trenitalia nel primo semestre 2016. La statistica tiene conto di tutti i ritardi, qualunque ne sia la causa, e descrive quindi quanto effettivamente vissuto dai passeggeri. Interessa 45.000 viaggiatori che, nei giorni feriali, utilizzano le corse Trenitalia.

Si conferma il trend positivo degli ultimi 18 mesi. La percentuale in Puglia migliora di 0,3 punti rispetto al 2015 e di 4,1 rispetto al 2014. La puntualità nelle fasce pendolari – peak hours – cresce anche più vistosamente: di 4,2 punti percentuali vs 2014 quella della mattina e di 4 quella dei treni pomeridiani, sempre in confronto al 2014. Restano positivi anche tutti gli altri principali indicatori industriali. Sempre riferendosi alla media nazionale, sono state cancellate nel primo semestre lo 0,8% delle corse programmate, e soltanto lo 0,2% per cause ascrivibili a Trenitalia Regionale. Erano state lo 0,9% nel primo semestre 2015 e il 1,9% nel 2014. Rispetto a due anni fa si sono quindi più che dimezzate (-59,6%). Le avarie che hanno determinato lo stop delle corse sono diminuite del 45,2% rispetto al 2015 e del 57,8 % vs 2014. Il confronto con gli altri paesi europei ci vede, per quanto riguarda la puntualità, poco sotto alle medie inglesi (92,1%) e pressoché allineati con la media nazionale francese (91,4%). I regionali di Trenitalia vantano invece una puntualità di gran lunga migliore dei treni locali di un’area rilevante come la Provenza e la Costa Azzurra (86,1%) o della Baviera (86,9%), dove il confronto è possibile al momento solo con l’ultimo semestre 2015. Di gran lunga migliore rispetto ai benchmark europei l’indice delle cancellazioni, dove lo 0,8% della Puglia si confronta con l’1,8% della Francia e il 2,2 % del Regno Unito.

Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. Direzione Centrale Comunicazione Esterna e Media
Corrispondente Puglia e Basilicata



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati