ManfredoniaZapponeta
Operazione effettuata nel corso di servizi di perlustrazione in area rurale del territorio

Carabinieri scoprono “laboratorio della marijuana” a Zapponeta: 3 arresti

Sono stati posti sotto sequestro il veicolo utilizzato, le banconote, e un totale di 42 chili di marijuana

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Manfredonia, 8 luglio 2017. I Carabinieri della Compagnia di Manfredonia, nello specifico quelli della Stazione di Zapponeta, supportati dai colleghi della Stazione di Monte Sant’Angelo e dell’Aliquota Radiomobile del NORM, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per concorso in produzione e detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio tre uomini, il pregiudicato 47enne di Zapponeta Valentino Ruggiero, il 27enne Saracino Antonio di Trinitapoli e il 32enne Garofalo Giuseppe, sempre di Trinitapoli.

Nel corso di servizi di perlustrazione in area rurale del territorio di Zapponeta, posto al confine con quello di Cerignola, precisamente in località Beccarini, i militari della Stazione di Zapponeta, nel corso di un predisposto servizio volto proprio al contrasto della coltivazione e della produzione della sostanza stupefacente, hanno individuato un capannone utilizzato per l’essiccazione di marijuana, proveniente da coltivazione curata verosimilmente da alcuni pregiudicati del luogo. Alla mezzanotte circa di giovedi, una volta individuato lo stabile, di proprietà ignota, in stato di abbandono e con la porta di accesso socchiusa, hanno percepito il forte odore tipico della sostanza rinvenendo, una volta all’interno, subito dietro la porta di ingresso tre grossi sacchi neri, contenenti a loro volta svariate buste di cellophane, termosaldate, con marijuana e una scatola di cartone colma dello stesso tipo di sostanza già essiccata, lì depositati e pronti per essere prelevati e ceduti. Al fine di poter individuare i responsabili, i militari hanno iniziato la notte stessa un servizio di osservazione e controllo sul posto, nascondendosi all’interno del deposito, in attesa dell’arrivo dei proprietari della sostanza.

Alle 20.00 circa del giorno dopo si è finalmente vista arrivare un’autovettura che si è fermata a poca distanza, dalla quale sono scesi tre uomini che, a piedi, si sono diretti nel casolare vicino a quello dove era in corso l’appiattamento, rimanendovi per circa mezz’ora senza mai essere persi di vista dai militari. Usciti dal primo casolare, i tre si sono poi diretti verso il secondo, quello con all’interno i Carabinieri. Nell’entrare, il primo ad accedere è stato sentito chiedere agli altri “dove stanno i cosi?”, afferrando subito dopo un sacco. A quel punto, essendo chiaro che i tre individui erano giunti sul posto al fine di prelevare la sostanza stupefacente lì depositata, i Carabinieri sono usciti allo scoperto e, qualificatisi, hanno bloccato immediatamente tutti e tre.

 “Carabinieri scoprono “laboratorio della marijuana” a Zapponeta: 3 arresti” è bloccato 	 Carabinieri scoprono “laboratorio della marijuana” a Zapponeta: 3 arresti


“Carabinieri scoprono “laboratorio della marijuana” a Zapponeta: 3 arresti” è bloccato
Carabinieri scoprono “laboratorio della marijuana” a Zapponeta: 3 arresti

Sottoposti ad immediata perquisizione personale, è stato trovato loro addosso denaro contante per un totale di oltre 600 euro, ritenuto verosimilmente profitto dell’attività illecita. Accompagnati quindi presso il vicino casolare nel quale erano stati visti entrare e stazionare per circa mezz’ora, i Carabinieri hanno proceduto ad altra perquisizione, locale questa volta, rinvenendo altra marijuana in diverse fasi di conservazione e lavorazione, nella gran parte essiccata e pronta per il confezionamento, nonché materiale vario utilizzato per tutte le operazioni necessarie nel trasformare il prodotto appena raccolto in sostanza stupefacente pronta alla vendita. Un vero e proprio laboratorio per l’essiccazione e confezionamento della marijuana. Al piano terra sono state trovate una grossa bilancia, diverse scatole piene di marijuana sfusa, delle forbici, delle buste e un bidone mezzo pieno di marijuana già pronta per essere confezionata; al piano superiore invece, dotato di terrazzo, vi era un essiccatoio predisposto a tale scopo con fili di ferro appesi tra le mura.

Considerata la flagranza del reato di concorso in produzione e detenzione finalizzate alla cessione a terzi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, i tre uomini sono quindi stati dichiarati in arresto e condotti presso la sede della Compagnia Carabinieri di Manfredonia per tutti i necessari accertamenti.

Sono quindi stati posti sotto sequestro il veicolo utilizzato, le banconote, e un totale di 42 chili di marijuana, oltre a tutto il materiale utilizzato per essiccazione, pesatura e confezionamento.

Al termine delle operazioni Valentino, Saracino e Garofalo sono stati tradotti presso il carcere di Foggia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Gli esami effettuati dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Foggia hanno permesso di appurare che dallo stupefacente sequestrato, stando alle tabelle ministeriali, sarebbe stato possibile ricavare circa 120.000.

fotogallery enzo maizzi

redazione stato quotidiano.it – riproduzione riservata

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Commenti


  • TROCATO

    che peccato, adesso va tutto in fumo eppure una nota pubblicità recita che non si vende fumo ma solide idee.
    LA SCOMMESSA PUÒ ESSERE VINTA SOLO LIBERALIZZANDO LA CANAPA LUDICA, IN MODO DA TOGLIERE TERRENO ALLA MALAVITA CHE SU QUESTO COMMERCIA FA INTROITI DA FATTURATO FIAT.
    UNA LOGICA CHE NON HA LOGICA HA FATTO SI CHE LA “MARIA” DIVENTASSE LA PIÙ PERSEGUITA TRA GLI STUPEFACENTI, QUANDO CI SONO STUDI AMERICANI CHE APRONO SCENARI CHE SOVVERTONO LE PIE MOTIVAZIONI DEI PROIBIZIONISTI, SECONDO TALI STUDI GLI ASSUNTORI DI “MARIA”, A DOSI CONTROLLATE, SONO TRA I PIÙ IN TUTTO, PER NON PARLARE POI DELL’USO MEDICALE DI TALE ERBA CHE SEMPRE IN DOSI CONTROLLATE NON HA ALCUN E DICO ALCUN EFFETTO COLLATERALE. IN CATALOGNA, SPAGNA E’ STATA APPROVATA LA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE A FAVORE DEI CONSUMATORI DI CANNABIS. STATO QUOTIDIANO POTREBBE, DA QUOTIDIANO AUTONOMO, FUORI DAGLI SCHEMI, LANCIARE UNA PROVOCAZIONE SU QUESTO TEMA, SAREBBE BUONA IDEA SENTIRE ANCHE L’OPINIONISTA PROF. CASCAVILLA (Restiamo a disposizione di tutti, per un intervento sul tema; grazie, buon pomeriggio,ndr)


  • IL GRANDISSIMO INCUBO DEL PIU' GRANDE DEPOSITO DI GPL D'EUROPA DA FARSI A MANFREDONIA.

    UNA QUANTITA’ CICLOPICA DI NARCOTICI! BRAVI CARABINIERI!

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