Manfredonia
"Il telesoccorso è stato cancellato per 30 persone"

Manfredonia e piano di rientro. Generazione sandwich e taglio dei servizi

"Nella morsa tra chi pensava al commissariamento e chi diceva che tutto era sotto controllo, la città con i suoi bisogni e le sue sofferenze era dimenticata"


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Dopo la morte di mio padre, mia madre vive da sola, ha 86 anni… da 24 mesi usufruiva del telesoccorso – cosi inizia una lettera pubblicata su “Stato quotidiano” il 5 di questo mese. Una figlia racconta che questo intervento, integrato con altri, le permetteva di vivere “con maggiore tranquillità”. Il 30 giugno arriva una lettera dal Comune: dice che dal 1 luglio sarebbe stato eliminato il servizio. “Comprendo le difficoltà del Comune, dei Servizi sociali e dei tagli, ma non hanno dato il tempo alla gente di organizzarsi”. Il telesoccorso è stato cancellato per 30 persone. “Non si può lasciare così la gente senza un servizio importante…”. Chiede le motivazioni, perché non sono stati chiamati prima, perché non è stata fatta una graduatoria… Una lettera semplice, con poche parole, una piccola importante testimonianza di cittadinanza e dignità.

Già altre persone hanno sottolineato l’utilità di questo “servizio minore”. Qualche anno fa un commissario di Pubblica Sicurezza di Manfredonia che lavorava nel Nord, visse una situazione analoga (la morte di uno dei due genitori) ed espresse apprezzamento e orgoglio (da manfredoniano) per questo intervento sociale.

Nella lettera troviamo una cittadina che non grida, né si lamenta, né si va a raccomandare; la semplice esposizione dei fatti è una critica alla burocrazia comunale. Una cittadina che comprende la situazione del Comune, ma vuole sapere…

La lettera partiva pochi giorni prima del Consiglio comunale (26 giugno) per il piano di rientro. Un Consiglio nel quale le politiche sociali furono ignorate completamente; d’altra parte c’era stata la rassicurazione che nessun servizio sarebbe stato tagliato, nessuna tassa aggiunta!

UN MOMENTO DI UN RECENTE CONSIGLIO COMUNALE A MANFREDONIA (14.03.2017)

UN MOMENTO DI UN RECENTE CONSIGLIO COMUNALE A MANFREDONIA (14.03.2017)

Nella morsa tra chi pensava al commissariamento e chi diceva che tutto era sotto controllo, la città con i suoi bisogni e le sue sofferenze era dimenticata. Il telesoccorso è stato ridotto del 30%! Le donne di mezzo, le “donne sandwich”, compresse tra i figli che stanno più tempo in casa e genitori sempre più anziani, fronteggiano un cambiamento demografico e sociale enorme. E’ necessaria una partecipazione maggiore degli uomini ed un welfare che protegga di più. Questo servizio va in questo senso. Non assistenzialismo, ma un sostegno alla donna che lavora e alla famiglia perché viva “con maggiore tranquillità”. Il piano di rientro è da farsi. Ma non è solo una operazione contabile: il diritto di sapere e di essere informati è alla base della cittadinanza e del rispetto della dignità delle persone.

Se la rivoluzione dell’uguaglianza segna l’inizio della modernità, la rivoluzione della dignità indica il tempo nuovo del Novecento. La Costituzione italiana, quella tedesca, la dichiarazione universale dei diritti umani… danno una rilevanza assoluta alla dignità e al lavoro; i due pilastri, dice Rodotà, posti a fondamento della “condizione reale della persona, per ciò che la caratterizza nel profondo (la dignità) e per quel che la colloca nella dimensione delle relazioni sociali (il lavoro)”.

Il rispetto della dignità per le persone che vivono nella precarietà, insicurezza, vulnerabilità è possibile solo con servizi accessibili a tutti, regole certe, sapendo a cosa si ha diritto, uffici pubblici “premurosi”.

Con il piano di rientro altri servizi sono incerti. I contributi straordinari, quelli urgenti, pare che non si pagheranno. O meglio non si dice nulla, e le persone attendono. Ma tanto c’è la Caritas! E’ questo un intervento obbligatorio. Si può ridurre, ma non si può cancellare. Ci sono delibere che stabiliscono le procedure (i tempi, la riservatezza, la casistica…). La Caritas può svolgere un’azione sussidiaria e autonoma, ma non sostitutiva…

Molti di coloro che si rivolgono ai Servizi Sociali mal sopportano di essere mandati altrove. Considerano il “pubblico” la loro casa. Welfare si traduce in molti paesi del Nord Europa con “casa comune”. Una espressione bella e significativa.

(A cura di Paolo Cascavilla, fonte futuriparalleli.it)

Manfredonia e piano di rientro. Generazione sandwich e taglio dei servizi ultima modifica: 2017-07-08T12:20:55+00:00 da Redazione



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Commenti


  • The King

    Spero tanto che nel piano di rientro siano previsti gli introiti di tutti gli stipendi e gettoni di presenza dal sindaco, agli assessori ai consiglieri utili per la causa. In fondo espletare il compito di politico è una altissima missione sociale e non un modo per percepire lo stipendio. Quindi spero che i politici. rinuncino sino al 2020 a tutte le competenze fisse e accessorie.


  • Salvatore

    Eppure il servizio rientra tra gli obiettivi del Piano di Zona per la realizzazione del quale arrivano notevoli finanziamenti dalla Regione e dal Ministero dell’Interno tramite i PAC.


  • Raffaele Vairo

    I tagli allo stato sociale (Welfare) sono la conseguenza, come in più occasioni ho ricordato. delle demenziali e criminogene politiche di austerità che la UE (si legge Germania) ci ha imposti da quando siamo entrati nella UEM (Unione economica e monetaria) e abbiamo adottato l’Euro che, attenti bene, non è una moneta ma un “metodo di governo”.
    https://www.youtube.com/watch?v=04LiZVgASJE
    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=704


  • Nicola

    Dopo il penni.. a gettoni ecco il professore Cascadallenuvole con i suoi articoli infarciti di nulla ma in compenso intrisi di acredine e livore contro coloro che lo hanno foraggiato per due mandati.


  • Veronica

    Quindi signor Raffaele Vairo, cosa propone?

    Uscire dall’Europa, uscire dall’euro e ristampare la lira?


  • Generale Zukov

    Sig. Vairo, questaa volta non sono d’accordo assolutamente con lei, demenziali e criminogeni sono solo, comunque, ovunque e dovunque i ns. politici, mezze tacche e sovente di bassissimo spessore culturale, etico e intellittivo con scarsissima visione anzi annebbiata visione del futuro. Il problema non è l’euro e la metodologie adottate dalla governance europea, il problema sono i nostri politici e amministratori, incapaci, limitati e ricattabili ciò si ripercuote su tutta la nazione italiana: una nazione ricattabile alla luce di uno spaventoso e incredibile debito pubblico che tende ad aumentare!


  • I POLITICI ITALIANI SONO LA CANCRENA DELL'ITALIA

    PERCHE’ SCARICATE LE COLPE SULL’EUROPA E SULLA GERMANIA?
    GRAZIE A LORO POSSIAMO ANCORA METTERE IL PIATTO A TAVOLA.
    FOSSI LA MERKEL E CONOSCENDO LA QUALITA’ E L’ALTO SPESSORE DEI POLITICI ITALIANI, LA TRASFORMEREI DEL PIU’ FORMIDABILE CENTRO DI ACCOGLIENZA MONDIALE, GLI SCARICHEREI TUTTI I VELENI NUCLEARI E TUTTA LA SPAZZATURA DEL MONDO COMPRESO QUELLA NORD COREANA! LA FAREI INVADERE DA TUTTA L’AFRICA E ‘ORIENTE! GRAZIE ANGELA CHE CI PERMETTI ANCORA DI MANGIARE.


  • Michelantonio

    Non ci vuole il taglio dei pochi servizi che sono rimasti, ma bensì il taglio delle man…a chi non sa gestire beni pubblici, o di chi percepisce tang……, ed effettua SPRECHI per i propri interessi di famiglia.


  • OCCHIO

    TANTA INTELLIGENZA VUOTA…………………..


  • Mi vergogno di essere sipontino

    I politici del comune paghino con in loro salario le spese di telesoccorso! Dimettetevi tutti vergogna!


  • Nerone

    La vicenda in questione ha del drammatico ed evidenzia come la politica possa influire nella vita e nell’esistenza dei cittadini, modificandola in peggio.

    Suggerisco alcune frasi del signor Riccardi in occasione di una interessante intervista fatta da Raffaele Di Sabato, il direttore di ManfredoniaNews, che con determinazione e coraggio ha insistito su alcuni punti, tra i quali l’indebitamento del Comune, le sue ragioni e la capacità delle amministrazioni comunali che si sono susseguite negli ultimi 20 anni a Manfredonia, di riscuotere i tributi. (pagati dai tantissimi sipontini onesti e liberi, imprenditori, commercianti, liberi professinisti, lavoratori autonomi e dipendenti)

    “Il Comune di Manfredonia, da DIVERSI ANNI, per la verità già con pronunce della Corte dei Conti […] sul conto consuntivo 2007, 2008, 2009, 2010, (amministrazioni Paolo Campo) aveva fatto rilevare la necessità di non utilizzare sistematicamente l’anticipazione di tesoreria. Che cos’è l’anticipazione di tesoreria? È sostanzialmente un prestito […] che il Comune chiede alla banca e che la banca anticipa a fronte evidentemente di UN PROBLEMA STRUTTURALE DEL BILANCIO, cioè quei soldi DOVREBBERO entrare dalle TASSE o da ALTRI CORRISPETTIVI, NON ENTRANO (!!!), [quindi] il Comune per mantenere un equilibrio fa fronte ad un’anticipazione BANCARIA che gli viene concessa CHIARAMENTE PAGANDO GLI INTERESSI.”

    Ma come mai, signor Riccardi, dico, come mai, negli anni successivi si è continuato a far ricorso alle anticipazioni di cassa nonostante la Corte dei Conti abbia fatto rilevare che questa prassi era malsana e avrebbe messo a rischio l’equilibrio strutturale dei conti comunali con tutti i rischi conseguenti per la vita della città?? Detto in altri termini: ma è possibile che nonostante l’avviso le amministrazioni hanno continuato a sbagliare?? Perché mettere a potenziale rischio l’equilibrio stutturale del bilancio comunale?

    Ancora il signor Riccardi dice: “[…] abbiamo dovuto RIDURRE, pur mantenendo ELEVATA diciamo la qualità dei servizi (diciamo). […] Perché la città di Manfredonia, io sfido chiunque a dimostrare che non ha, diciamo, una qualità dei servizi ALTA (sic!) e, non ha una, diciamo, una presenza sui servizi abbastanza, diciamo, (audio———–incomprensibile———)”

    Signor Riccardi, a tal proposito (sulla qualità dei servizi) faccia un sondaggio e vediamo se i cittadini di Manfredonia pensano che i servizi a Manfredonia siano “di ELEVATA qualità”…personalmente già conosco la risposta della stragrande maggioranza, ossia negativissima. Anzi, fossi in lei non mi permetterei neanche di chiederlo, perché potrebbero esserci delle reazioni poco gradevoli. L’articolo presente ne è una piccola e singolare, ma palese dimostrazione. Si tratta di anziani e di salute!! Non mi esprimo, stendendo un velo pietoso!

    Ancora il signor Riccardi dice:

    “Mi permetto di dire che l’indebitamento non c’entra nulla con questa vicenta perché indebitarsi significa INVESTIRE RISORSE” […]

    Poi l’intervistatore accenna alla penosa vicenda del Mercato Ittico e il signor Riccardi risponde: “Il riferimento al merccato ittico è stato improprio perché il finanziamento nel suo totale è stato a carico del ministero dell’agricoltura”

    Gli investimenti fatti con indebitamento conseguente che benefici hanno portato alla città? Attualmente Manfredonia è una delle città italiane con tasso altissimo di disoccupazione, l’economia cittadina è in fortissima recessione, i servizi pubblici sono pessimi, il livello culturale è bassissimo, la criminalità avanza, la salute ambientale è seriamente compromessa, il comune è indebitato al limite del sopportabile. Questi sono i risultati degli “investimenti”?

    E vogliamo parlare del Mercato Ittico? Il fatto che siano soldi dello Stato e non del Comune non è una giustificazione valida per far cadere l’obiezione del giornalista che giustamente ha uno sguardo complessivo sulla salute dell’economia cittadina. Tra le altre cose si nota che c’è una certa grossezza di giudizio nel trattare di ingenti somme siano esse statali che comunali. Una azienda privata avrebbe fatto fruttare quei finanziamenti per decenni creando benessere e ricchezza; perché un Comune non deve esserne capace parimenti??? Che fine ha fatto il finanziamento del ministero dell’agricoltura??? Che fine ha fatto il Mercato Ittico che sarebbe dovuto essere, logicamente, uno dei più produttivi del Sud? In che stato adesso si trova? L’economia della pesca (e l’indotto) produce ricchezza per il territorio?In altri termini: uno dei comparti economici con un potenziale elevatissimo, quanta ricchezza produce ora? Perché una infrastruttura finanziata dallo Stato (con i soldi di tutti e con le tasse pagate da tutti) non funziona come avrebbe dovuto? DI CHI È LA RESPONSABILITA’? PERCHÈ PRIVARE LA CITTA’ DI UNA STRUTTURA FONDAMENTALE? QUALI SONO STATE LE RESPONSABILITA’ E DI CHI???

    Il giornalista a questo punto e giustamente incalza il signor Riccardi facendo notare che se un Ente contrae un debito milionario, allo stesso tempo deve essere capace di far fronte al pagamento del debito stesso applicando una irreprensibile politica di prelievo fiscale o quantomeno una adeguata ATTIVITA’ DI VIGILANZA SULLE MODALITA’ E SULLE ATTIVITA’ DI RISCOSSIONE E ACCERTAMENTO SOPRATTUTTO PER EVITARE LE PRESCRIZIONI DEI DEBITI DI CUI POTREBBERO BENEFICIARE GLI EVASORI O GLI ELUSORI FISCALI, vigilando attentamente sugli organi che devono riscuotere i crediti del comune stesso – le tasse che i cittadini onesti pagano – I fatti sembrano mostrare che il rapporto tra le amministrazioni degli ultimi anni e le due società, prima GEMA e poi la società partecipata Gestione Tributi S.p.A., è abbastanza problematico e opaco. PERCHÈ?? Visto che è una azienda partecipata pubblica perché non rendere pubblico e accessibile a tutti il bilancio della Gestione Tributi S.p.A.? Vogliamo rendere la sua attività trasparente visto che è una azienda a partecipazione pubblica? QUANTO COSTA LA GESTIONE TRIBUTI SPA ALLE TASCHE DEL SIPONTINO ONESTO?

    Ormai da tagliare c’è poco. I cittadini onesti non riescono più a tollerare questa situazione.

    Leggo nei commenti qualcuno che si riferisce fuori luogo, grossolanamente e al di là di ogni dato reale, a politiche dell’Unione Europea, confondendo le menti e sviando l’attenzione che dovrebbe, in questo caso, essere ben circoscritta al nostro ENTE COMUNALE e non ad ALTRI ENTI SOVRANAZIONALI.

    Qui la responsabilità è da ricercare nel raggio di pochi km quadrati.

    VIVA MANFREDONIA LIBERA!
    VIVA I SIPONTINI LIBERI E ONESTI!

    Con Gioia,

    vostro aff.mo

    Nerone

    ps: mi scuso con la redazione per la citazione di un lavoro di un altra testata ma quando un lavoro è buono può essere citato con merito. (certo, ma non si tratta del nostro lavoro, comprenderà. Sul bilancio abbiamo pubblicato numerosi articoli e interviste, la ringraziamo in ogni modo,ndr)


  • Michele Russo

    E facile fare i forti con i deboli.


  • Commissario prefettizio

    Non se ne può davvero più!


  • Raffaele Vairo

    Quando ho scritto il commento e ho “attaccato l’euro e il suo sistema di potere” sapevo già che sarei stato “impopolare” e oggetto di critiche negative.
    Quindi, non sono affatto meravigliato nel leggere commenti radicalmente in disaccordo con il mio.
    Chiedo scusa se non rispondo individualmente ma solo in termini generali.
    Orbene, è assolutamente vero che la qualità dei nostri politici, con le dovute eccezioni, lascia molto a desiderare; che gli sprechi e la corruzione nell’apparato dello Stato e della P.A. sono a livelli intollerabili.
    E’ altresì vero che il nostro debito pubblico è enorme avendo superato il 130% del PIL.
    Senza entrare in dettagli tecnici e noiosi voglio, molto sinteticamente, ribadire il mio pensiero che è il seguente: l’euro più che una moneta è un sistema di potere (governato dai grandi centri della finanza europea e mondiale) che è causa di disoccupazione (specie giovanile), tagli allo Stato sociale (sanità, istruzione, servizi sociali, trasporti, pensioni, ecc.), povertà e sofferenze sociali.
    Con l’euro il nostro debito è diventato insostenibile e siamo diventati “schiavi” di poche grandi banche d’affari che dominano i mercati finanziari. Queste banche (private) prendono soldi a prestito dalla BCE a tasso zero e sottoscrivono titoli della zona euro mediamente al 2%!
    Per un eventuale approfondimento, oltre ai link sopra indicati, ne aggiungo un altro:
    https://www.youtube.com/watch?v=Am2aptElseI
    Buona serata a tutti.


  • Commercialista idealista

    Voci di corridoio dicono che vi saranno bonus in busta paga per dipendenti e dirigenti del comune di Manfredonia.
    Se fosse vero, saremmo alla frutta


  • Menaldonialik

    e il bello deve ancora venire…


  • Raffaele Vairo

    Una doverosa precisazione.
    I servizi sociali sono tipicamente programmati a livello nazionale o regionale, ma operati a livello locale, mentre la gran parte delle risorse finanziarie sono gestite centralmente!.
    La spesa sociale delle amministrazioni locali in rapporto al Pil in Italia è inferiore rispetto agli altri Paesi della UE. Inoltre la fornitura di servizi sociali, sul territorio nazionale, si presenta molto eterogenea, e qui le colpe vanno attribuite, soprattutto, agli amministratori locali.
    Il livello globale della spesa (sempre degli Enti locali) è basso (per le ragioni che ho già esposto in questa sede) e i servizi erogati non sono, quindi, in grado di tenere il passo rispetto ai “bisogni sociali” in continua crescita.


  • Veronica Totaro

    Signor Raffaele Vairo,
    non sono assolutamente d’accordo con le sue idee, e le assicuro che non ho niente a che fare con nessun tipo di sistema di potere, solo, ragiono con la mia testa e non mi bevo le bufale vendute un tanto al chilo.

    Posso presumere che lei crede anche al fatto che le scie chimiche influenzano le nostre percezioni ed i nostri processi mentali facendoci prendere decisioni “cadute dall’alto”…
    Evito di postare link a video di youtube che sostengono tali bufale.

    E immagino che lei sia anche dalla parte degli antivaccinisti.
    Anche su questo argomento i video / bufale su youtube si sprecano.

    Ovviamente ognuno è libero di credere a quello che vuole, figuriamoci, c’è gente che crede al movimento religioso raeliano,
    per un eventuale approfondimento,
    https://www.youtube.com/watch?v=uuqdr5Ms45Y

    l’importante è ragionare con la propria testa (sperando che questa non sia influenzata dalle scie chimiche, ovviamente…).

    Di una sola cosa sono certa, per combattere i gravi problemi che abbiamo davanti, tra cui troviamo

    1) clima
    2) flussi migratori
    3) automazione e perdita di posti di lavoro

    bisognerà unirsi e non dividersi.
    Altro che al livello europeo, se non si agirà a livello mondiale non si risolverà nulla.

    Però ripeto, ognuno è libero di pensarla come vuole.

    Buona domenica.


  • Raffaele Vairo

    Gentile Signora Veronica Totaro,
    Lei presume in modo errato sul mio conto, perchè mi conosce poco, molto poco…
    Ho sempre ragionato con la mia testa e sono decenni che ho sempre invitato i miei studenti, prima di decidere, di ascoltare “tutte le campane”.
    Personalmente ho adottato, nella mia vita, il principio di luigi Einaudi: “conoscere per deliberare”.
    Mi permetto, al riguardo, di invitarla ad ascoltare (mi creda senza polemica) una simpatica e nota canzone di Fabrizio Moro:
    https://www.youtube.com/watch?v=YccfumKZmG0
    Ciò premesso, dico che Lei fa benissimo a “ragionare con la sua testa e a non bere le bufale vendute un tanto al chilo…”.
    Tuttavia, lei converrà che se qualcuno dice (anche se in modo implicito): le sue sono bufale… mentre le mie sono argomentazioni fondate…”, questo appare, per usare un eufemismo, improprio!
    Inoltre (posso sbagliare) ma se Lei crede che il “potere”, nel senso comune del termine, sia in mano a Trump, Merkel, Putin, Juncker e compagnia bella, e siano costoro a prendere le decisioni “fondamentali” per la nostra vita e per l’umanità, beh allora le distanze tra noi sono siderali e incolmabili.
    Sono d’accordo, comunque, con Lei quando dice: bisogna unirsi e non dividersi e operare, più che al livello europeo, a livello mondiale.
    Mi perdoni, infine, se abusando della sua cortesia le riporto due citazioni:
    1. “Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità
    assoluta”. Joseph Goebbels, Ministro del Terzo Reich nella Germania nazista;
    2. “Datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà
    le sue leggi”. Mayer Amschel Rothschild (attualmente la sua discendenza
    controlla la FED).
    Cordialità e buona domenica.
    Raffaele Vairo


  • nicola

    Vario, sei il perfetto prodotto della sottocultura complottista. Quello che scrivi cosa c….. c’entra con l’articolo? Qua si parla del servizio del telesoccorso che è stato INGIUSTAMENTE abolito e dei debiti enormi del comune di manfredonia. Per favore non sparate affermazioni grossolane e assolutamente superficiali che posso essere solo utili a chi non vuole affrontare e far conoscere i problemi reali e GRAVI della nostra città.


  • Staff affollato

    Hanno creato un debito davvero spaventoso, la corte dei conti alle calcagna..ci fanno pagare tributi terrificanti e ora tagliano le spese per le categorie più deboli! Vergognatevi! Il problema non sono le banche ma la mala politica!


  • Putin

    I politici italiani sono lo zimbello di tutto il mondo.


  • Raffaele Vairo

    Per il Sign. Nicola,
    guardi che non sono un complottista ma ho solo cercato di “allargare” la discussione sulle origini, a monte, della mala politica… sottolineando che il vero potere, in questo momento storico, a livello nazionale e sovranazionale non è in mano ai a Trump, Merkel, Putin, Juncker ecc. ma in mano alla finanza, alle banche e alle errate politiche (le scelte fondamentali e che contano) sempre imposte da questi centri di potere che si riverberano, con tagli feroci, anche sui servizi sociali essenziali.
    E’ ovvio, inoltre, che la cancellazione del servizio del telesoccorso e la grave situazione finanziaria del nostro Comune costituiscono una vergogna di cui i politici responsabili devono rendere conto!
    Buona serata.


  • Damiano

    I politico italiani anche a livello locale sono i più pagati del mondo.


  • Salvatore Clemente

    Vorrei riportare la discussione nel merito dell’articolo. Sono operatore del telesoccorso sin dalla sua istituzione avvenuta quasi 15 anni fa. Mi sono costruito un ruolo che va ben oltre le mie mansioni e che mi ha gratificato molto. Purtroppo il servizio non è stato mai pubblicizzato a dovere. Tuttavis era un servizio silente per i più.
    Forse per questo è stato considerato come servizio “sacrificabile”. Eppure grazie a questo servizio molta gente evita di trasferirsi in case di riposo. L’aspetto più importante è il benessere che ne derica (o forse il mancato nalessere). Resrando a casa propria si vive insieme alle cose cui si è affezionati, con ritmi propri. Aspetto secondario (ma che diventa sovente primario per un buon amministratore: quanto costa una casa di riposo, a prescindere da chi paghi la retta? Quanto si risparmia evitando i ricoveri permanenti favorendo la permanenza nel proprio domicilio? A fronte di un costo modico per la collettività costituito dal servizio di telesoccorso, quanto spenderebbe la collettività per contribuire a pagare rette a persone che, spesso loro malgrado, vanno in struttura? Io alcuni conti li ho fatto. Ma lascio anche a voi la risposta se con l’abolizione del Telesoccorso la collettività spenda più o meno. Io, pur avendo conseguito la laurea in economia + specializzazione con lode, ho scelto di fare l’operatore del sociale. A voi la sentenza


  • Salvatore Clemente

    Scusate gli orrori ortografici e grammaticali che ho comnesso. È facile che cio avvenga quando si commenta con lo smartphone


  • Salvatore Clemente

    Da studioso di economia, intervengo nel dibattito derivato concordando con il prof. Vairo, che non credo proprio sia ossessionato dai complotti:
    io sono europeista, anzi, mondialista, nel senso che vorrei non esistessero confini.
    Ho viaggiato in Europa zaino in spalla se sono felice che vi sia una moneta unica.
    Ma concordo con il prof. Vairo che il prezzo di questa unione è piuttosto alto.
    Gran parte del ragionamento ruota sulla mancata possibilità di una nazione di agire sul tasso di cambio, perché fissato dalla BCE.
    Se una nazione come l’Italia accumula debito, vuol dire che c’è qualcuno che lo finanzia… o che magari lo fomenta.
    Perché??? Ma perché con il tasso di cambio fisso, sapete quanto si può lucrare finanziando il debito italiano, che deve essere restituito ad un tasso molto più alto?
    Quanto maggiore è il famoso spread e tanto maggiore sarà il lucro realizzato sulla nostra pelle.
    In questo modo si strozza la capacità di rendere espansiva l’economia.
    Parte di questo problema si ripercuote sulle risorse da destinare al welfare.
    In questo sistema, la Germania non gioca certo un ruolo secondario!
    Qualcuno ipotizza che lo sterminio degli ebrei sia dipeso proprio dallo strozzinaggio che questi infliggevano ai tedeschi.
    Se questo strozzinaggio non fosse stato davvero sentito dalla gente, Hitler avrebbe continuato a fare lo scemo del paese ipnotizzando solo gli avventori della Hoffbrauhouse di Monaco.
    Con questo non voglio dire che dobbiamo fare guerra alla Germania (ho fatto l’obiettore di coscienza e sono contro ogni guerra) oppure dare la caccia armata agli speculatori/strozzini.
    Ma dovremmo iniziare perlomeno a capire che alcuni problemucci della nostra nazione dipendono dalla ben mascherata speculazione finanziaria in atto.


  • antonella

    Buon giorno, ho letto Salvatore Clemente, quindi come risolveresti il problema? battere i pugni sul tavolo della anghela? non serve perchè in molti ci hanno provato, non hanno sortito effeti utili se non essere minacciati a loro volta, vedi il campione di successi renzi, abbiamo ceduto tutto, sovranità nazionale ed economica, minacciare di uscire dall’euro, la germania ci farebbe ostruzione sulle esportazioni a livello globale,
    Certo abbassare lo spead sarebbe bello, ma la germania sta guadagnando grazie a questo, il nostro debito sale, mentre la nostra economia si contrae, abbiamo bisogno di esportare e sopratutto esportiamo manovalanza all estero che ha bisogno di lavoro, perchè la germania dovrebbe farci il favore di aiutarci quando invece ci hanno nel pugno, e basterebbe stringere un po per soffocarci.
    È inutile gridare che bisogna abbattere il sistema economico strozzino, usato dalla germania,
    forse la nostra soluzione, sarebbe mettere al governo politici veri, seri e sopratutto abili politicamente che sappiamo prevedere il futuro e anticipare le mosse della signora in bianco.
    Altrimenti si che finiremo con avere un Adolf Hitler del terzo millennio.


  • nicola

    Vairo hai visto cosa succede a parlare fuori luogo di complotti?? Clemente, potevi fermarti all’analisi del telesoccorso che condivido, ma dire :”Qualcuno ipotizza che lo sterminio degli ebrei sia dipeso proprio dallo strozzinaggio che questi infliggevano ai tedeschi.” supera il limite della decenza….DOVRESTI RIFLETTERE MOLTO SU QUELLO CHE HAI DETTO. GLI EBREI SONO MORTI A MILIONI PER MANO DI UN MANIPOLO DI FOLLI. ….i complttisti si attraggono….PARLATE DEL TELESSOCCORSO DI MANFREDONIA CHE È STATO ABOLITO INGIUSTAMENTEEEEEE!!!!! E NON DI CAZZATE!


  • antonella

    nicola, vai a studiare.
    Cerca di conseguire almeno la quinta elementare prima di scrivere altri commenti inutili, per cortesia.


  • Paolo Cascavilla

    Un caro saluto a tutti. Grazie per l’attenzione. Vorrei tornare alla lettera, che mi ha colpito per la brevità e semplicità con cui pone le questioni. Sono due: il modo burocratico e asettico degli uffici comunali e poi le parole della politica (“non ci saranno tagli”) smentite immediatamente. Che cosa si chiede in questo momento difficile per il Sud e la città: un atteggiamento diverso, di ascolto e che si dica la verità. Il servizio in questione non costava molto: Poco più di 50.000 euro per 120 – 130 persone, se non ricordo male. Salvatore Clemente ne ha parlato in modo molto preciso e interessante. E’ finanziato con fondi comunali, perché gli altri comuni (Monte S. A., Mattinata, Zapponeta) non lo reputavano utile (i paesi sono piccoli). Il Piano sociale di zona (ca 130 pagine) raccoglie tutti gli interventi sociali, e specifica anche il tipo di finanziamento. Stamane ho incontrato una amica. una di quelle donne di mezzo, cinquantenni, schiacciate tra i figli e i genitori. e mi ha raccontano delle sofferenze fisiche, delle difficoltà economiche, delle ansie… e mi diceva poi “con questo caldo!” quell’intervento era una piccola sicurezza. Di nuovo saluti e buona giornata.


  • Salvatore Clemente

    Signor Nicola mi fermo con l’analisi economico-politica che potremmo riprendere in separata sede.
    Purtroppo la laconicità di un commento non permettere di esprimere con efficacia un concetto molto più esteso e complesso.
    In effetti il tema resta la sospensione del Telesoccorso.
    E mi rinfranca la sua indignazione, come quella di molti, dopo aver appreso della sospensione del Servizio.
    In realtà il Servizio non è stato eliminato.
    Non potendolo rinnovare, è stato incorporato nel servizio Sad-Adi già espletato dalla stessa cooperativa appaltatrice del Telesoccorso, la SMI di Bari.
    Il Servizio è stato ridimensionato con l’eliminazione di n. 33 utenti.
    Per molti sono solo numeri; per me sono persone a cui sono affezionato.
    Di tutti conosco la storia, la famiglia. Parlando insieme esprimono emozioni, desideri. Rivangano le gioie ed i dolori del passato.
    Per loro gli operatori del Telesoccorso sono un importante punto di riferimento.
    In questi giorni sto ritirando le apparecchiature agli utenti esclusi e, siete liberi di non crederci, sto vivendo un trauma da separazione per ognuno di loro.
    Molti si stanno rifiutando di riconsegnarmi le apparecchiature, perché vogliono prima che venga spiegato loro la motivazione dell’esclusione. Ed in più manifestano in maniera veemente contro notifica della sospensione del Servizio avvenuta solo una decina di ore prima che la sospensione avvenisse.
    Il Comune ha preso impegni, davanti al Prefetto, per non eliminare il servizio.
    Tuttavia il dato è che ad oggi il servizio non è più comunale ma di Ambito Territoriale di Manfredonia-Monte Sant’Angelo-Mattinata-Zapponeta.
    Quindi c’è un po’ di confusione su come poterlo continuare a finanziare.


  • Il giusto

    Allestire barconi per tutti i politici italiani e lasciarli con pane e acqua in pieno oceano pacifico, solo organizzando barconi per 600 mila politici e servitù e mandarli via dall’Italia, forse potremmo ancora coltivare qualche umile velleità di speranza x il futuro.


  • Alessia

    Nicola ha pienamente ragione.

    Su un articolo che parla di telesoccorso arriva il complottista di turno (Raffaele Vairo) che si mette ad attaccare “l’euro e il suo sistema di potere”…

    Poi arriva Salvatore Clemente, che parte dicendo di “voler riportare la discussione nel merito dell’articolo”, e finisce con il parlare di “tasso di cambio fissato dalla BCE” e spread, passando per lo sterminio degli ebrei dipeso proprio dallo strozzinaggio che questi infliggevano ai tedeschi….

    Dulcis in fundo arriva Antonellona, che non sa neanche come si scrive la parola buongiorno (per lei solo due parole separate, buon e giorno) e vuole parlare di economia finanziaria…ma ci rendiamo conto…

    Ci dice che “abbassare lo spead sarebbe bello ma la germania sta guadagnando grazie a questo”.

    Sarebbe interessante facci spiegare da lei come fa la germania a guadagnare con lo spread btp/bund…mah…

    Ovviamente Antonellona non sa minimamente che lo spread che abbiamo in questi ultimi anni (e che ci permette di pagare interessi relativamente bassi sul nostro debito pubblico) è già molto basso grazie agli acquisti (quantitative easing) della BCE (banca centrale europea). Solo 5 anni fa era a quota 500, adesso siamo sui 173.

    Il bello è che l’argomento dell’articolo è il telesoccorso….il telesoccorso…..


  • antonella

    Infatti povera pecorella smarrita, io non ho commentato ne te, povera pecorella rileggi che forse capisci anche il senso di ciò che viene scritto, ne ho commentato l articolo del prof. Cascavilla, semplicemente ho risposto al commento del sig. Clemente sull’euro.
    Povera pecorella smarrita se non intendi perchè commenti???


  • Carlo

    Antonella spiegaci lo spread.

    La Germania sta guadagnando grazie allo spread?

    Illuminaci con la tua conoscenza politico finanziaria.

    Ahhahahahaahajjajajaaj


  • Salvatore Clemente

    Ok ho sbagliato ad uscire fuori tema.
    Resto disponibile a fornire qualsiasi informazione sul Telesoccorso.
    Quando sarà chiaro se il Servizio andrà avanti, resto a disposizione per aiutare nella presentazione dellistanza per accedervi.
    Occorre munirsi di Idee e carta di identità. Per riportare fedelmente il quadro clinico, raccomandiamo anche una certificazione medica. Anche una cartella clinica di dimissione.
    Poi raccogliamo tutti i dati tesi a favorire l’intervento più adeguato. Ad esempio, il nome ed il recapito di soccorritori (vicini di casa, parenti, amici… ). Una volta attivato il Servizio, dopo aver premuto il tasto di emergenza si entra in contatto con la centrale di ascolto attiva H24.
    L’operatore di turno visualizza i dati e tenta di capire in viva voce la natura della chiamata. Se emerge una richiesta di aiuto/soccorso, l’operatore segue la procedura che dura fino all’ultimo sviluppo della situazione.
    Vi lascio il numero dell’ufficio degli operatori di Manfredonia: 0884515098 da lunedì a venerdì


  • Alessia

    Questo ultimo commento è davvero utile signor Clemente. Grazie mille e mi scusi per lo sfogo di prima.


  • antonella

    Egregia capretta smarrita, sappi che “buon giorno”si può scrivere staccato, quando non si comporta da sostantivo(parte variabile del discorso), quindi capretta smarrita non dare lezioni di grammatica quando le lezioni grammaticali, lessicali, sintattica e di logica, servono a te! Vai a studiare capretta e porta con te carletto, senza dimenticare nicola, che sta messo anche peggio.
    Ciao capretta.


  • Carlo

    Vai Antonellooonaaaaaaaa. Illuminati con la tua infinita sapienza.

    Parlaci dello spread…

    Hahahahahahahahaha

    Adesso ti voglio vedere a distinguere tra buongiorno staccato ed attaccato…

    Avresti fatto meglio a dire che attaccato si può usare sempre…ed a scriverlo sempre unito.

    Hahahaha ha

    Non ne azzeccherai uno, per te sarà peggio dell’apostrofo.

    Hahahaha

    Salutami la tua fake Alice.

    Buon buongiorno

    Hahahahahahahahaha

    E non dimenticarti lo spread

    Hahahahahaha

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