Regione-Territorio
"La sanzione inflitta al Cocoricò certamente non serve a bloccare il traffico di droga nelle discoteche, ma è importantissima perché spinge i gestori dei locali alla massima vigilanza"

Cocoricò, Tar respinge la sospensiva

Lo afferma l’associazione dei consumatori, commentando la decisione del Tar dell’Emilia Romagna che ha rigettato l’istanza di sospensiva contro la chiusura di quattro mesi imposta dal Questore Maurizio

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Roma – Il Presidente del Tar ha ritenuto prevalenti gli interessi pubblici e gli aspetti di sicurezza, accogliendo così in pieno la tesi sostenuta nell’intervento del Codacons contro il ricorso presentato dal Cocoricò. Lo afferma l’associazione dei consumatori, commentando la decisione del Tar dell’Emilia Romagna che ha rigettato l’istanza di sospensiva contro la chiusura di quattro mesi imposta dal Questore Maurizio Improta. Almeno fino alla camera di consiglio fissata per il 10 settembre, il Cocoricò resterà chiuso – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – e finalmente ci sarà un effetto deterrente nei confronti di tutte le discoteche d’Italia, affinché si attivino attraverso controlli veri e non di facciata nel combattere gli illeciti commessi all’interno dei locali. La sanzione inflitta al Cocoricò certamente non serve a bloccare il traffico di droga nelle discoteche, ma è importantissima perché spinge i gestori dei locali alla massima vigilanza”.

Redazione Stato

Cocoricò, Tar respinge la sospensiva ultima modifica: 2015-08-08T01:53:55+00:00 da Redazione



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