Manfredonia
Nota dl Capogruppo consiliare di Forza Italia

“Si pretende il plesso ‘Aldo Moro’: perchè?”

"Classi di 14 alunni reali frequentanti, al liceo classico, non sarebbero mai autorizzate"

Di:

Manfredonia. ”Nella mia esperienza di consigliere comunale nonché di capogruppo di Forza Italia ho avuto modo di visitare l’istituto scolastico Liceo Classico “Aldo Moro” confrontarmi con il personale docente ed amministrativo, a seguito dei cambiamenti che lo stesso Istituto in primis, e di rigetto altri, hanno subito e subiranno nei tempi a seguire. Ed è così che apprendo che il nostro sistema formativo è munito di “Indicazioni Nazionali” che forniscono obiettivi specifici di apprendimento per i Liceii e rappresentano la declinazione disciplinare del “Profilo” educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione dei percorsi liceali.

Il Profilo e le Indicazioni costituiscono, dunque, l’intelaiatura sulla quale le istituzioni scolastiche disegnano il proprio Piano dell’offerta formativa, i docenti costruiscono i propri percorsi didattici e gli studenti raggiungono gli obiettivi di apprendimento e maturano le competenze proprie dell’istruzione liceale e delle sue articolazioni. Facciamo riferimento all’identità intrinseca e non solo, di un’ istituto! Il Profilo richiama gli obiettivi fondamentali che le Istituzioni scolastiche sono chiamate non solo a raggiungere, ma ad arricchire in base alla propria storia, al collegamento col territorio, alle proprie eccellenze e alle professionalità presenti nel corpo docente, anche attraverso il pieno utilizzo degli strumenti previsti dal Regolamento di revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai fini del successo formativo.

Pertanto, ho avuto contezza che il nuovo Liceo Classico ha dovuto aggiornare la pratica didattica e soprattutto la progettazione in rete col territorio e con gli enti esterni di tutti i livelli, ha dovuto ampliare gli spazi destinati alle nuove metodologie, con l’utilizzo delle cd. TIC, per supportare sia l’aumento delle ore destinate all’ambito matematico- scientifico, sia la necessità impellente di utilizzare nuove pratiche didattiche, anche per lo studio delle lingue classiche, in chiave interdisciplinare e critica. La Riforma Gelmini, introdotta a partire dal 2011, è andata a regime ormai. Il Liceo classico “Aldo Moro” ha tenuto benissimo, anzi, il numero stabile di iscrizioni ha gratificato e sollecitato a procedere sulla linea ministeriale riformistica.

Inoltre il Liceo classico si è aperto alla realtà sempre più diffusa degli alunni diversamente abili, che trovano, con le famiglie, un ambiente tranquillo e adeguato per la crescita e l’integrazione, attraverso programmazioni individualizzate e di profilo personalizzato, attraverso un lavoro in team attento e sensibile. L’ampliamento della dotazione infrastrutturale è stato NECESSARIO E PROGRESSIVO.

In conclusione il Liceo Classico non è in calo, a differenza del trend negativo in scala nazionale. Tiene sia sotto il profilo del numero delle iscrizioni, costanti, sia sotto il profilo della soddisfazione dell’utenza, che trova un ambiente di crescita e maturazione culturale di spessore, aperta ad esperienze di alternanza scuola-lavoro, in collaborazione con enti esterni, Asl, Università, Istituzioni comunali, provinciali e nazionali, addirittura internazionali (Nazioni Unite, nel 2015/2016).

L’unione amministrativa con il Liceo scientifico, dovuta al ridimensionamento per ragioni di numero alunni (la quantità!) con la istituzione dell’IISS “Galilei”, ormai è in atto dal 2012. Non si comprende dunque il senso dell’ “accorpamento” anche logistico che azzera totalmente sia la specificità degli indirizzi distinti in classico e scientifico, con relative infrastrutture in dotazione e non condivisibili perché facenti capo ad un numero già corposo di alunni, sia la peculiarità del percorso liceale, che storicamente ha avuto positivo e solido riscontro nella comunità cittadina.
Preme sottolineare un aspetto peculiare della faccenda. L’IPPSAR “Lecce” di San Giovanni Rotondo ha ottenuto una sezione staccata a Manfredonia, scuola appena nata, da verificare ancora nella sua reale portata, prevedibilmente positiva ma ancora tutta da vagliare con attenzione nel numero reale dei frequentanti, spesso alla ricerca di una veloce qualifica, a fine biennio, per poter entrare
nel mondo del lavoro….. probabilmente si dovrà attendere almeno un ciclo di cinque anni completo per capire quanta stabilità e potenzialità abbia tale indirizzo.

Classi di 14 alunni reali frequentanti, al liceo classico, non sarebbero mai autorizzate…… sulla scorta dell’esperienza dello stesso Istituto “Aldo Moro”.

Nell’attesa, possibilità alternative per l’alberghiero ve ne sono tante! Come le 20 alule con laboratori disponibili e vacanti presso quello che un tempo era un Istituto Tecnico per Geometri popoloso oi due piani vuoti presso la sede dell’Ungaretti, o ancora l’ex edificio del Nautico in via Petrarca, la vergogna dei soldi pubblici spesi benissimo nel 1978 e ora abbandonati allo spreco per non parlare della sede dell’ex centro san Francesco …….. e chissà quanto altro.

No. Si pretende il plesso di viale Miramare. Ma perché? L’opposizione laboriosa e costruttiva non va in vacanza, pronta a raccogliere malumori e a porre in essere chiarimenti, si impegna a sollevare nelle sedi opportune la questione affinché venga trattata con la giusta competenza e attenzione”.

(A cura del Capogruppo di Forza Italia Avv. Cristiano Romani, Manfredonia 08.08.2016)



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Commenti


  • ciro

    ma il vecchi nautico in via galileo g. che fine fara’ stando cosi si deteriora
    divenuto un letamaio volete darvicisi da fare……………………………..march.


  • Un'opposizione troppo blanda

    Bene Cristiano…
    Arrivi in ritardo, dopo che se ne sono interessati (e se ne stanno interessando) già altri, ma va bene lo stesso. Un’opposizione un bel pò sonnolenta e che fatica a stare sui temi realmente importanti, come fanno i 5 stelle, ma sempre meglio di niente…


  • pasquale

    Vorrei ricordare al consigliere Romani (di destra?) che l’accorpamento è un’idea della sua tanto amata gelmini…è dalla sua pseudo-riforma che la scuola italiana è collassata fino a farla diventare uno scheletro. Ricordo pure che il liceo classico ha avuto la possibilità di avere una scuola tutta sua con il polo degli istituti costruiti ma, sostenuti dalla “manfredonia pseudo-per bene” è riuscito a starsene alla larga dagli altri “perché era impensabile avere come vicini di casa ragazzi dell’industriale, del geometra, del nautico”. Ver…. solo per il fatto di non raccontare la verità, “consigliere”!!!


  • Forza Italia senza ... stelle, noi con 5!!!

    Romani sappi che fino a quando voi di Forza Italia non interverrete anche su questioni serie come la convenzione del canile, NON crederà nessuno al fatto che voi siete diversi da chi vi ha preceduto. Anzi, personalmente ascolto gente in giro sostenere che non siete affatto migliori dell’opposizione che c’era prima di voi. Occupatevi anche della questione del canile, come sta facendo il MOV 5 STELLE e di altre cose importanti.


  • MANFREDONIA E I SUOI ABITANTI COLONIA DELLA Q8

    ABBATTERE QUEL PLESSO IN MANIERA TALE CHE GLI ABITANTI DEI PARAGGI POSSANO GODERSI L’ARRIVO DELLE MASTODONTICHE NAVE GASIERE!!


  • svolta

    Ma lì non ha sede il tanto decantato, mai aperto/decantato, MUSEO DEL MARE da qualcuno mostrato alla Città come Fiore all’occhiello.
    Che bisogno c’è di aprire un altro Alberghiero quando ne siamo circondati…. S.G. Rotondo, Margherita di S. e Vieste…. Evoglia a sfornare: camerieri, cuochi, somelier ecc…
    Parecchi alberghi/ristoranti si dice che chiudono…. Sarà solo una questione di accorpamento o l’allestire un Alberghiero mette in moto diverse interessenze?


  • Fragolo

    Quando lo buttano a terra quel coso che non si può guardare.


  • GIORGIO

    Caro SVOLTA non insistere, con le tue IDI-, oramai UNO DI VOI a preso il largo nella classifica di IDI-.


  • Pietro

    Le Indicazioni Nazionali sono valide per tutti gli istituti e tutti gli studenti hanno il loro profilo educativo culturale e professionale; tutti gli istituti aggiornano la pratica didattica, non è un miracolo compiuto solo dal Liceo Classico. Gli alunni diversamente abili ci sono in tutti gli istituti e molti di più di quanti ve ne siano o ve ne siano mai stati al classico. L’alberghiero risponde a esigenze reali della città visto il considerevole numero di pendolari verso altri istituti alberghieri e alle esigenze reali del territorio considerata la vocazione agricola, gastronomica e turistica della nostra regione. Affermare che le classi siano di soli 14 alunni è pura e disperata diffamazione, vedere per credere, e… forse molti genitori degli alunni dell’alberghiero hanno votato presumibilmente lo stesso Romani , vale forse meno questo voto? L’istituto è cosa pubblica, nessuno lo può considerare cosa propria, bisogna fare solo un discorso di reali esigenze e non di casta, a meno che stavolta, dopo aver fatto costruire un pseudo museo ormai in disfacimento senza essere stato mai inaugurato, non ci vogliate far costruire chissà che altro e forse con lo stesso destino.


  • Popolo

    Romani vai a nanna che è meglio

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