Manfredonia
Fonte Ufficio Stampa Comune di Manfredonia

Manfredonia rende omaggio a ‘Tommasino’

Giovedì 11 agosto prossimo, dalle ore 18,30, l’intitolazione di due spazi a concittadini che hanno onorato la nostra città

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Manfredonia. Doppia cerimonia, giovedì prossimo, per inaugurare ufficialmente due spazi della nostra città intitolati a concittadini: il professor Giosuè Di Vito Francesco e Tommaso Rinaldi, meglio noto come ‘Tommasino’. Uno degli strumenti che possono essere utilizzati per insegnare alle giovani generazioni la storia del proprio paese, della propria nazione e per tramandarne la memoria, è la toponomastica. Le targhe con i nomi delle strade, spesso intitolate a personaggi celebri, sono delle vere e proprie epigrafi che ci aiutano a conoscere il nostro passato, le nostre radici, il nostro cammino. L’intitolazione di una strada ad un personaggio del passato, infatti, non solo è un omaggio, un atto dovuto, ma è anche una buona occasione per conoscere, innanzitutto, e, poi, dibattere, valorizzare la figura e l’opera di un connazionale illustre o, meglio ancora, di un concittadino, per un ulteriore arricchimento culturale. “L’Amministrazione Comunale – ricorda il sindaco Angelo Riccardi – ha, fin dall’inizio del mio mandato, espresso la volontà di intitolare strade e piazze a concittadini che hanno contribuito alla crescita morale, sociale, culturale, civile ed economica della città. Abbiamo, così, dato una svolta nella scelta dei nomi per le nuove vie, smettendola di intitolare strade o piazze a personaggi che sono ricordati già in mille strade e piazze d’Italia, preferendo, invece, attingere al lungo elenco di concittadini che hanno onorato nei modi più diversi la nostra città”.

Giovedì 11 agosto prossimo, alle ore 18,30, si svolgerà la cerimonia dell’intitolazione di un largo, compreso tra Via Pulsano, Via Matteotti, Viale Beccarini e Via C. Battisti, al professor Giosuè Di Vito Francesco, scomparso nel 1992. Fu insegnante di educazione musicale nelle scuole statali, sebbene una tragica fatalità l’avesse reso non vedente quando era ancora in tenera età, come anche autore di composizioni musicali, di romanzi e di poesie. Chiamato, per i propri meriti letterari, a far parte di alcune celebri Accademie di fama internazionale, come quella di S. Giorgio di Milano, conquistò premi e riconoscimenti un po’ dovunque con le sue composizioni poetiche, in prosa e musicali.

Alle ore 19,00 della stessa serata, l’intitolazione del piazzale antistante lo stadio Miramare, tra Via dell’Arcangelo, Via San Giovanni Bosco e Via E. Fieramosca, a Tommasino, all’anagrafe Tommaso Rinaldi. Il noto maestro gelatiere, scomparso nel 2005, sin da ragazzo lavorò nel settore e, nel 1952, aprì un chiosco laddove ancora oggi è ubicato. Dal 2000 la svolta, con la realizzazione di un laboratorio attrezzato per produrre oltre alla nota cassata, rinomata anche all’estero, altri dessert e soddisfare i numerosi consumatori, dando, così, lustro alla città. Ogni dedica, oltre a celebrare degnamente le doti, l’impegno, i gesti e le produzioni di insigni concittadini, “ha una ricaduta – conclude il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi – sia sociale, perché nella memoria collettiva fortifica l’identità culturale, che educativa, perché offre alle giovani generazioni significativi modelli di comportamento condivisi e da emulare”.

Matteo Fidanza – Ufficio Stampa – Città di Manfredonia



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Commenti


  • un lavoratore senza sponsor

    Autori: Fidelio e Pasquale. Chissà chi sarà il mio autore sponsor?


  • Patty

    Sono spazi insignificanti


  • oronzo

    Ora occupiamoci ad intitolare spazi insignificanti a personaggi illustri della città. Ma serve qualche parente che abbocca la commissione che è deputata all’intitolazione delle strade, larghi e larghetti.


  • Ex alunno

    Nessuno ci ha mai pensato di intitolare una strada al professor Osvaldo Fatone docente di lingua inglese. Grande insegnante con spiccato senso dell’humor.


  • Francesco

    Per la serie: non è mai troppo tardi…….


  • egidio

    BEN VENGANO QUESTE INIZIATIVE DA PARTE DEL COMUNE, E’ GIUSTO DARE TALE RICONOSCIMENTO A PERSONE CHE IN QUALCHE MODO HANNO DATO LUSTRO A MANFREDONIA, MA A MIO PARERE E’ GIUSTIO RICORDARE UN PERSONAGGIO CHE PIU’ DI TUTTI HA DATO VERAMENTE LUSTRO A MANFREDONIA IN UN PERIODO DOVE VERAMENTE LA NOSTRA CITTA’ , GRAZIE A LUI CONTAVA QUALCOSA IN TUTTA LA PUGLIA ED OLTRE. STO PARLANDO DEL MAESTRO LORENZO LEPORACE INSEGNANTE DI MUSICA E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE PER CINQUANT’ANNI HA DIRETTO EGREGIAMENTE IL NOSTRO CONCERTO BANDISTICO ” CITTA’ DI MANFREDONIA ” TENENDO ALTO IL NOME DELLA NOSTRA CITTA’ IN TUTTA LA PUGLIA ED OLTRE. ESSENDO IO UN MUSICANTE , ANCORA OGGI QUANDO CI TROVIAMO A SUONARE FUORI SEDE TUTTI CI CHIEDONO DEL MAESTRO LEPORACE E DELLA SUA BRAVURA. VOGLIO RICORDARE INOLTRE CHE NEGLI ANNI SESSANTA FONDO’ LA BANDA MUSICALE DE ” I MONELLI ” COSA UNICA ALL’EPOCA CHE NON AVEVA UGUALI IN NESSUNA PARTE D’ ITALIA PORTANDO ANCORA UNA VOLTA IN GIRO IL NOME DI MANFREDONIA SENZA CONTARE LE NUNEROSE PARTECIPAZIONE A PROGRAMMI NAZIONALI DELLA RAI. A PIU’ DI DIECI ANNI DALLA SUA SCOMPARSA IL SUO NOME E ‘ RIMASTO ANCORA INDELEBILE NEL RICORDO DEI MANFREDONIANI E SPECIALMENTE IN NOI MUSICANTI DOVE OLTRE AD ESSERE STATO UN BRAVO INSEGNANETE DI MUSICA E’ STATO UN GRANDE MAESTRO DI VITA. PERCIO’ SIGOR SINDACO LA PROSSIMA VOLTA CERCHI DI INTITOLARE UNA VIA AL NOSTRO CARO MAESTRO CHE FORSE, ANZI SICURAMENTE , HA PORTATO A MANFREDONIA PIU’ LUSTRO DEI DUE PERSONAGGI A CUI VI ANDATE A INTITOLARE UNA VIA.


  • cico

    Giusto, come si fa a intitolare una via a un gelataio conosciuto solo a Manfredonia e lasciar perdere un grande maestro di musica come il sig LEPORACE ?


  • Doniagas

    INGRATI, NESSUNO SI RICORDA DELLA ” MITICA CIAMBOTTA” che tanto lustro a fornito al Carnevale sia a Manfredonia che fuori Manfredonia!


  • Filippo

    E vai? Via Ginello Ardò astatore. Via Vincenzo Castriotta pasticciere, Via Nella regina degli scaldatelli.


  • Gianni

    Nessuno ci ha mai pensato in quanto non ha figli e parenti poco influenti. Via Nicola D’Andrea già sindaco della Città.


  • il manfredoniano

    al prof Fatone di intitolare una strada o una piazza a lui e alla sua famiglia se lo dovranno scordare.
    Perchè me lo ricordo io, il prof. Fatone nell’anno scolatico 1968/1969, scuola media “N. Perotto” di Manfredonia mi rimando giustamente in inglese, andai a ripare e mi bocciarono (per una sola materia), per fortunata questi tipi di professori non esistono più.
    Il ricordo basta solo a me di questo professore, e chissà se era laureto in lingue straniere? .. Ma questo non basta per dedicargli una strada o uno spazio della città.
    C’è gente più conosciuta dai Manfredoniani per dedicargli una strada o una piazza come ad esempio, chi non si ricorda della “Drogheria” delle sue spezie dei suoi profumi specialmete nei periodi di Natale, Carnevale e Pasqua, esistente ancora allo stesso posto e gestita dal figlio Prof. Elio Guerra difronte alla villa comunale il sig. “Viscardi Guerra” a questo signore, io si che gli dedidecrei uno spazio o una via.


  • il manfredoniano

    C’è gente di Manfredonia che andrebbe ricordata come ha suggerito il Sindaco:
    Il Maestro Lorenzo Leporace conosciuto in tutta Italia, Nella Valente per aver fatto conoscere i suoi scaldatelli in mezza Italia, a Vincenzo Castriotta maestro pasticciere, al sig.Antonio Catalano per la caretteristica banca della “ciambotta”, il sig. Matteo Arena, il Prof. Gigetto Prato per il Cranevale di Manfredonia e tanti altri personaggi.


  • Nicola

    Una via a padre raffaele missionario scalabriniano

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