Politica

Pdci a valanga su Mongelli: “Su tasse superato a sinistra da Lambresa”

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Gino Sereno, Pdci Foggia (teleradioerre.it)

Foggia – ADESSO, contro Gianni Mongelli, ci sono anche i Comunisti Italiani. Sempre più svincolati dal progetto della Federazione, i compagni di Roberto Consiglio e Gino Sereno cantano a briglia sciolta dando fiato all’ugola della polemica. In particolare, il PdCi non ha gradito l’aumento delle tasse messo in conto dall’amministrazione foggiana per far fronte all’emergenza rifiuti, fino a spingersi in una comparazione forte: “Non c’è solo Berlusconi – scrivono dal partito – a tartassare di tasse i cittadini ed il mondo del lavoro in particolare. Il sindaco di Foggia non è da meno”. paragone ardito, certo, ma che trova ragion d’essere, nel discorso del PdCi in una “crisi politica che non ha bisogno di commenti”.

Crisi che, seguendo le indicazioni metodologiche del Cavaliere, secondo Consiglio e Sereno, Mongelli starebbe scaricando sulle spalle degli ultimi. Superato a sinistra, provocano, anche dall’ex missina, nonché sua vice, Lucia Lambresa: “Il sindaco – confermano – viene clamorosamente sfiduciato dalla vice sindaco su precisi atti amministrativi che vanno a colpire ancor più i ceti più deboli”. Uno su tutti, la Tarsu: “La vicenda della tassa sui rifiuti è tutto dire: Mongelli, anzichè tassare gli imprenditori impegnati nel settore dell’edilizia che in questi ultimi mesi l’hanno fatta da padrone per le decine di varianti che si sono fatti approgare in deroga al Prg che hanno un forte segnale sociale: il sindaco è schierato a unicamente verso gli imprenditori del cosiddetto ‘mattone forte’ dimenticando che la città non ha bisogno di un ulteriore incremento nel settore abitativo privato bensì di un ‘Piano Urbano Generale dei servizi nel sottosuolo, nonché di interventi per una città sana. ”

“Infatti – continua il PdCi – nel Prg del professor Karrer necessita un ‘assetto’ che costituisca il ‘layout’ o ‘schema’ programmatico del territorio comunale con fierimento all’area vasta, costituito da sistema culturale, sistema naturlaistico, sistema insediativo, sistema delle aree produttive, sistema dei siti portatori di progetti strategici, sitema delle reti, sistema dell’implementazione”. Aspetti su cui “Mongelli tace”, lasciando nell’arena politica di sinistra un silenzio inquieto.

La chiosa è impietosa: “Una città sporca, una periferia abbandonata, un’azienda come l’Amica su lorlo del fallimento, cosa combina il sindaco? Aumenta la tassa rifiuti del 30 % per cento e con un prelievo retrattivo. Ma non è tutto. La giunta di centro sinistra ha avviato il progetto dei parcheggi tra il forte malumore dei cittadini”. Contesto, questo, favorito dal maggiore partito della maggioranza. Ovvero da un “Pd che si è assunto una grave responsabilità politica e morale nei confronti della città che sperava una amministrazione popolare e saggia”.

Da sinistra, Gaeta, Tatarella, Candela, Pece (St)

ADESIONE TATARELLA PER MANIFESTAZIONE DI PROTESTA DELLE MINORANZE CONTRO MONGELLI – “Parteciperò con convinzione ed entusiasmo, come coordinatore provinciale di Futuro e Libertà, alla manifestazione di protesta organizzata dai consiglieri comunali di minoranza contro la Giunta Mongelli. Non è solo questione di cortesia, anche se riteniamo apprezzabile il garbo usatoci dall’amico Franco Landella, che ha voluto invitarci personalmente. Saremo lì perché, malgrado il forte dissenso che ci divide dalle condotte e dalle scelte (più precisamente dalle non-scelte) del Popolo delle Libertà a livello nazionale, regionale e locale, non possiamo e non vogliamo restare indifferenti al dramma di una città dove le amministrazioni di centrosinistra hanno dato il peggio di sé”.

“Gli errori di strategia e di tattica del centrodestra e di Raffaele Fitto hanno impedito che al centrosinistra del capoluogo venisse presentato il conto, dando vita ad un esperimento che, al di là delle buone intenzioni e della buonafede dei singoli, è oggi miseramente naufragato. Ora bisogna evitare che una maggioranza esclusivamente numerica trascini ancora più a fondo nel pantano questa città che merita di meglio. Saremo lì, con la nostra soggettività politica, a fare quello che riteniamo sia il nostro dovere nei confronti dei cittadini”.


ADESIONE GENERAZIONE FUTURO
– ”Parteciperemo e siamo convinti di doverlo fare per l’amore che ci lega al destino di questa città. Parteciperemo per dovere civico e morale verso una città che sta sprofondando nel baratro. È un dovere nei confronti di tutti i giovani foggiani , i più colpiti dal degrado ambientale ,politico e sociale che coinvolge tutta la cittadinanza ma in particolare i giovani e gli studenti rendendo la città che amiamo invivibile, poco accogliente e non conforme alle aspettative di vita del mondo giovanile”.

“Scendiamo in piazza per protestare contro un’amministrazione di centro-sinistra che malgrado l’impegno di qualche singolo non è riuscita minimamente a sollevare la già difficile situazione comunale ma ne ha contrbuito allo sfascio. Noi giovani di Generazione Futuro diciamo no all’apparente ricambio generazionale mai messo in atto dal centrosinistra e chiediamo una svolta, chiediamo solo una città adatta ai nostri bisogni , niente di più, via al cambiamento“


ADESIONE PDL – MAZZONE
– ( Adesione Mazzone)

Redazione Stato



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